Disclaimer :
La versione originale di questo articolo è stata pubblicata da IBM
developerWorks ed è di proprietà di Westtech Information Services. Questo
documento è una versione aggiornata dell'articolo originale, e contiene
numerosi miglioramenti apportati dal Gentoo Linux Documentation team.
Questo documento non è mantenuto attivamente.
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Consigli sulla progettazione delle partizioni
1.
Come mantenere le cose organizzate sul disco
Hai notato quanti filesystem sono disponibili per Linux ad oggi?
Non solo ReiserFS, ma anche XFS di SGI e JSF della IBM (sotto forma di
sorgenti) sono disponibili per Linux. Che incredibile selezione! Ovviamente
abbiamo anche il filesystem Coda così come anche il buon vecchio ext2. Come
sempre poter scegliere è una buona cosa. In questa collezione di consigli,
vedremo un'altra area dove c'è molta libertà di scelta -- come organizzare le
partizioni sui dischi. Indipendentemente da quale nuovo filesystem stai usando,
una buona disposizione delle partizioni è essenziale. Ecco tre consigli che ti
aiuteranno a tenere le cose organizzate.
Non partizionare l'intero drive
Oggi le nuove macchine hanno spesso 20 o 34 gigabyte di spazio su un singolo
disco. Questi dischi sono grandi, ma creano un problema: come partizionarli
esattamente? Molti di noi riescono a riempire solo fino a 12GB
e solo se vogliamo provarci.
Invece di partizionare l'intero disco durante l'installazione, potresti
prendere in considerazione di partizionare solo una porzione del disco che
utilizzerai effettivamente. Successivamente, quando saprai come utilizzare i
22GB di spazio libero che sono rimasti nel tuo disco, avrai una migliore idea
di come partizionarlo. Quindi, puoi avviare fdisk o cfdisk e
creare una partizione che incontrerà le tue necessità. Per ora, crea delle
partizioni grandi abbastanza da contenere i tuoi file, più un po' di spazio
per un futuro uso. Non preoccuparti, lo spazio libero alla fine del tuo disco
sarà sempre disponibile quando ne avrai bisogno.
Partiziona per i backup
Il mio secondo consiglio aiuterà i tuoi backup ad andare più velocemente.
Se farai regolarmente dei backup di una partizione del tuo disco, è una buona
idea mettere questi dati su una partizione separata. Perchè? Perchè molti
programmi di copia e archiviazione hanno un' opzione speciale che ti aiuterà a
non superare la grandezza della partizione (come l'opzione di
cp -x), che renderà facile selezionare solo i file che vorrai.
Puoi anche selezionare la dimensione per la partizione così che la sua
grandezza sia simile al formato del tuo backup. In questo modo, non dovrai
mai preoccuparti di riempire un nastro e potrai controllare lo spazio occupato
sul tuo formato di backup usando il comando df per controllare lo spazio
libero su una particolare partizione. Quindi, puoi controllare i tuoi bisogni
di backup e il tuo spazio di conseguenza.
Partiziona per ridurre la frammentazione
All'inizio di questo articolo, ho menzionato i filesystem journaled
disponibili per Linux. Frena, è facile dimenticarsi il nostro vecchio amico,
il filesystem ext2. ext2 ha qualche inconveniente; non è molto robusto, per
esempio. Però, una cosa in cui eccelle (specialmente se comparato all'NTFS di
Microsoft) è nel mantenere la frammentazione al minimo. Se non lo sai, la
frammentazione dei file avviene quando non c'è abbastanza spazio contiguo nel
filesystem per immagazzinare l'intero file. Il risultato? Il file è spezzato
in "frammenti" non contigui, immagazzinati nel disco. Quando avviene un accesso
al file, la testina dell'hard disk deve saltare da un posto all'altro per
leggere l'intero file. Questo rallenta l'I/O, aggiungendo altre ricerche al
processo di lettura.
OK, potresti chiedere, qual'è il problema? Dopo tutto, il filesystem ext2
ci mette molto tempo per mostrare segni di frammentazione. Però, aggiungo
che la frammentazione rimane un grosso problema, perchè anche se ext2 non
si frammenta facilmente, la frammentazione è un processo cumulativo a una via.
Quindi se da un lato ext2 si frammenta lentamente, non può deframmentarsi
da solo. In altre parole un filesystem ext2 modificato spesso diventerà
pian piano sempre più frammentato e quindi lento. Ancora peggio, non c'è
nessun programma per deframmentare il filesystem ext2. Questo garantisce
che la frammentazione peggiorerà nel tempo e che l'unico modo per risolvere
il problema è di cancellare il filesystem e di effettuare un restore dei
file originali da un backup. E' un processo che richiede tempo. Quindi,
come può essere risolto il problema della frammentazione, ridurla
drammaticamente e contenerla? Lo spiegherò nel prossimo consiglio. A presto
quindi!
Risorse
Approposito dell'autore
Daniel Robbins vive a Albuquerque, New Mexico. E' stato Presidente/CEO del
Gentoo Technologies Inc., il Capo Architetto del Gentoo Project e come autore
contribuisce a molti libri pubblicati da MacMillan: Caldera OpenLinux
Unleashed, SuSE Linux Unleashed e Samba Unleashed. Daniel è stato coinvolto
nei computer da quando al secondo grado gli è stato mostrato il linguaggio di
programmazione Logo e ad una dose potenzialmente letale di Pac Man. Questo
probabilmente spiega perchè ha lavorato come Lead Graphic Artist alla SONY
Electronic Publishing/Psygnosis. Daniel adora spendere tempo con sua moglie
Mary e la sua nuova figlia, Hadassah. Puoi contattare Daniel a
Daniel Robbins.
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