Gentoo Linux: Domande frequenti (FAQ)
1.
Domande
Introduzione
Notare che le risposte a molte di queste domande si trovano nella documentazione
ufficiale di Gentoo. Questa è semplicemente una lista delle domande che vengono
poste più frequentemente. Si prega di leggere la documentazione e/o le pagine di
manuale per ottenere una maggiore comprensione di come funzionano Gentoo e
GNU/Linux, e per avere le risposte alle domande che non si trovano in questa
guida.
Per iniziare
Installazione
Amministrazione dei Pacchetti
Utilizzo
Manutenzione
Sviluppo
Risorse
2.
Per iniziare
Come si pronuncia Gentoo, e cosa significa?
La pronuncia di Gentoo è "gen-too" (la "g" in "gentoo" è morbida come in
"gentile"). Il nome scientifico del pinguino Gentoo è
Pygoscelis papua, e il nome Gentoo gli è stato dato dagli abitanti delle
Isole Falkland.
Cosa rende Gentoo differente?
Gentoo usa un sistema di porting BSD-like chiamato Portage. Il Portage è un sistema per la gestione
di pacchetti software che permette una grande flessibilità per l'installazione e
la manutenzione di un sistema Gentoo. Fornisce inoltre, il supporto per opzioni
da utilizzare in fase di compilazione dei pacchetti attraverso flag USE,
dipendenze condizionali, pre-installazioni, installazioni sicure (attraverso
sandboxing) e disinstallazione di software, profili di sistema, protezione dei
file di configurazione e diverse altre caratteristiche.
Con Gentoo è possibile costruire un intero sistema dai sorgenti usando
ottimizzazioni predefinite. L'utente ha inoltre il controllo completo su quali
pacchetti installare e quali no. Gentoo fornisce anche numerose scelte sul tipo
di installazione così da far avere il sistema che più soddisfa le esigenze
dell'utente. Ecco perché Gentoo è chiamata meta distribuzione.
Gentoo ha un attivo e rapido sviluppo. Non solo gli ebuild (il formato
dei pacchetti di Gentoo) ma anche l'intera distribuzione viene migliorata e
aggiornata molto rapidamente. Patch per i pacchetti sono velocemente integrate
nell'albero principale, la documentazione è aggiornata su base giornaliera,
nuove caratteristiche sono aggiunte frequentemente al portage, le release si
succedono velocemente.
3.
Installazione
Si nota una certa instabilità usando ottimizzazioni come "-O9 -ffast-math
-fomit-frame-pointer". Che succede?
L'uso di ottimizzazioni maggiori di -O3 non devono essere usate, dato che
non sono supportate dalla versione corrente di gcc. Ottimizzazioni molto
aggressive causano qualche volta, l'indirizzamento del codice assembler in punti
dove non farà più la stessa cosa.
Prima di riportare un bug, compilare con le CFLAGS -O2
-march=<tua_architettura>.
Come si cambia la password di root (e di fatto ad ogni altro
utente)?
Usare passwd per cambiare la password dell'utente attualmente in uso.
Come utente root è possibile cambiare la password di qualsiasi utente usando il
comando passwd username. Per conoscere ulteriori opzioni, usare il
comando man passwd.
Come si aggiunge un utente?
Il comando useradd nomeutente aggiungerà un utente chiamato "nomeutente".
Comunque, questo metodo non darà all'utente molti dei privilegi che si desidera,
per questo è preferibile il seguente comando:
Codice 3.1: Usare useradd |
# useradd -m -G users,audio,wheel nomeutente
|
Questo comando creerà un utente chiamato "nomeutente", l'opzione audio
aggiungerà l'utente al gruppo audio dandogli la possibilità di usare le
periferiche collegate al suono, l'opzione wheel aggiungerà l'utente al
gruppo wheel permettendogli di eseguire il comando su per ottenere
i privilegi dell'utente root.
Come può un utente diventare root
Per ragioni di sicurezza, gli utenti possono diventare (o usare il comando
su) root solo facendo parte del gruppo wheel. Per aggiungere un
utente al gruppo wheel eseguite il seguente comando come root:
Codice 3.2: Aggiungere un utente al gruppo wheel |
# gpasswd -a nomeutente wheel
|
Come si aggiornare Gentoo da un rilascio ad un'altro senza
reinstallare?
Di fatto non ci sono differenze tra i vari rilasci dopo l'installazione. Gentoo
1.4 e successive sono basate sulle glibc-2.3.x (o successive). Per questo eseguendo il
comando emerge --sync; emerge -uDN world, si allineerà rapidamente
l'intero sistema all'ultimo rilascio di Gentoo. La vera differenza tra i vari
rilasci stà solo nella fase di installazione e nei pacchetti precompilati.
Leggere la Guida
all'aggiornamento di Gentoo per maggiori informazioni sui profili e sul
ruolo che rivestono nell'aggiornamento.
Inoltre si noti che il comando emerge -uDN world aggiorna i pacchetti
che si sono installati così come le loro dipendenze, ma non le dipendenze
di compilazione (pacchetti che servono durante la compilazione ma non una
volta che il software è stato installato). Per aggiornare anche queste,
aggiungere l'opzione --with-bdeps=y.
Il kernel non si avvia, cosa fare adesso?
Non è necessario rifare ogni passo dell'installazione, ma solo quelli associati
al kernel. Si supponga di aver installato Gentoo in /dev/sda1
(/boot) e /dev/sda3 (/) con /dev/sda2 come swap space:
Codice 3.3: Riconfigurazione del kernel |
# mount /dev/sda3 /mnt/gentoo
# mount /dev/sda1 /mnt/gentoo/boot
# swapon /dev/sda2
# mount -t proc none /mnt/gentoo/proc
# chroot /mnt/gentoo /bin/bash
# env-update && source /etc/profile
# cd /usr/src/linux
# make menuconfig
# make && make modules_install
# cp arch/i386/boot/bzImage /boot/<kernel_name>
# /sbin/lilo
# exit
# umount /mnt/gentoo/proc /mnt/gentoo/boot /mnt/gentoo
# reboot
|
Se d'altra parte il problema è legato alla configurazione del bootloader,
seguire gli stessi passi, ma invece di configurare/compilare il kernel occorre
riconfigurare il bootloader (la ricompilazione non è necessaria).
Il proxy richiede un'autenticazione, cosa bisogna fare?
Per automatizzare il procedimento, occorre definirlo in
/etc/portage/make.conf:
Codice 3.4: /etc/portage/make.conf |
http_proxy="http://username:password@yourproxybox.org:portnumber"
ftp_proxy="ftp://username:password@yourproxybox.org:portnumber"
RSYNC_PROXY="rsync://username:password@yourproxybox.server:portnumber"
|
Come si masterizza un file ISO?
Sarà necessario masterizzare il file nella cosiddetta modalità raw.
Questo significa che non si dovrebbe mettere il file sul CD, ma
interpretare il file come un intero CD.
Ci sono molti strumenti per masterizzare CD e coprirli tutti diventerebbe un
problema infinito. Per cui verrano esaminati alcuni degli strumenti più
popolari.
-
Usando EasyCD Creator selezionare File, Record CD from CD
image e cambiare Files of type in ISO image file.
Collocare il file ISO e cliccare su Open. Al termine, cliccare su
Start recording per masterizzare l'immagine ISO.
-
Usando Nero Burning ROM, cancellare il wizard che appare automaticamente e
selezionare Burn Image dal menu File. Selezionare l'immagine
da masterizzare e cliccare su Open. Al termine cliccare sul pulsante
Burn e l'immagine verrà scritta sul CD.
-
Usando cdrecord, digitare semplicemente cdrecord dev=/dev/sdc
(sostituire a /dev/sdc il percorso della periferica che
identifica il masterizzatore) seguito dal percorso del file ISO.
-
Usando K3B, selezionare Tools > CD > Burn CD
Image. Al termine collocate il file ISO all'interno dell'area 'Image to
Burn' e cliccare su Start.
-
Usando Mac OS X Panther, lanciare Disk Utility da
Applications/Utilities, selezionare Open dal menu
Images, selezionare l'immagine montata nella finestra principale e
selezionare Burn nel menu Images.
-
Usando Mac OS X Jaguar, lanciare Disk Copy da
Applications/Utilities, selezionare Burn Image dal menu
File, selezionare la ISO e cliccare il pulsante Burn.
Quale CD/Stage devo usare per la mia CPU?
Prima di tutto occorre conoscere la CPU in uso. Si supponga sia un Pentium-M. Ci
sarà bisogno di sapere che CPU è, le istruzioni corrette, la compatibilità. Per
questo, consultare il sito web del produttore della CPU, o Google.
Se non si è sicuri, utilizzare un file CD/stage "inferiore", per esempio uno per
i686 o anche uno per x86 generico (o l'equivalente alla propria architettura).
Questo darà la certezza che il sistema funzionerà anche se non sarà veloce come
con l'uso di ottimizzazioni.
Se si sta partendo da uno Stage 1, si noti che esistono molte più opzioni di
quelle usate da Gentoo per costruire gli stage binari. Leggere la
guida a gcc per la configurazione di -march.
Dopo il riavvio non è presente la connessione alla rete. Dove risiede
il problema?
Controllare se la scheda di rete viene riconosciuta dal kernel eseguendo
ifconfig -a e guardando se esistono eth0 o wlan0 (per schede wireless).
Potrebbe essere necessario caricare il modulo del kernel specifico per
riconoscere la scheda di rete. Se questo è il caso, assicurarsi che questi
moduli del kernel siano elencati in /etc/conf.d/modules.
Se non è stato incluso il supporto per la scheda di rete nel kernel in uso,
occorrerà riconfigurare il kernel.
Se la scheda di rete viene riconosciuta dal kernel e si ha configurato la rete
per l'uso del DHCP, ci si potrebbe essere dimenticati di eseguire un emerge
dhcpcd. Riavviare con il CD di installazione per installare dhcpcd.
Informazioni su come usare il CD di installazione per correggere errori nel
sistema si trovano qui.
Il boot a Windows da GRUB o LILO mostra solo uno schermo nero.
Cosa bisogna fare?
Questo è un problema conosciuto. Windows rifiuta di avviarso quando non è
installato nel disco rigido primario e mostra una schermata nera. Per evitare
questo problema, occorre "ingannare" Windows facendogli credere di essere
installato nel disco primario con un piccolo trucco nella configurazione del
bootloader. Si noti che nell'esempio seguente, Gentoo è installata in
sda (disco primario) e Windows in sdb (disco
secondario). Modificare la propria configurazione secondo le proprie necessità.
Codice 3.5: Esempio di una voce dual boot per Windows in grub.conf |
title Windows XP
map (hd1) (hd0)
map (hd0) (hd1)
rootnoverify (hd1,0)
chainloader +1
|
Codice 3.6: Esempio di una voce dual boot per Windows in lilo.conf |
other=/dev/sdb1
label=WindowsXP
table=/dev/sdb
map-drive = 0x80
to = 0x81
map-drive = 0x81
to = 0x80
|
Questo farà credere a Windows di essere installato nel disco primario e lo
avvierà senza problemi. Maggiori informazioni possono essere trovate nella
documentazione di GRUB e in
man lilo.conf, a seconda del bootloader in uso.
Come si installa Gentoo usando il tarball Stage1 o Stage2?
Il Manuale di Gentoo descrive solo l'installazione di Gentoo usando il tarball
Stage3. Comunque, Gentoo fornisce anche i tarball per Stage1 e Stage2 anche se
sono stati pensati per lo sviluppo (il team Release Engineering parte da uno
stage1 per ottenere lo stage3) e quindi non dovrebbero essere utilizzati dagli
utenti. Il tarball dello Stage3 può essere utilizzato in modo ottimale per fare
il bootstrap del sistema avendo una connessione ad Internet funzionante.
Durante l'operazione di bootstrap viene costruita la toolchain (la libreria C ed
il compilatore) per il sistema e viene eseguita dopo che sono stati installati
tutti i pacchetti che formano il core (NdT. nucleo) del sistema. Per far partire
il bootstrap del sistema, eseguire un'installazione Stage3. Prima di iniziare a
seguire i passi del capitolo Configurazione del kernel, modificare lo
script bootstrap.sh per adattarlo ai propri scopi ed eseguirlo:
Codice 3.7: Fare il bootstrap del sistema |
# cd /usr/portage/scripts
# vi bootstrap.sh
# ./bootstrap.sh
|
Quindi, ricompilare tutti i pacchetti che costituiscono il core del sistema con
la nuova toolchain. E' necessario ricompilarli dato che il tarball Stage3 li
fornisce già precompilati:
Codice 3.8: Ricompilare i pacchetti core del sistema |
# emerge -e system
|
E' ora possibile continuare con i passi descritti nella Configurazione del
kernel. Non sarà possibile usare i pacchetti precompilati GRP.
4.
Amministrazione dei Pacchetti
In che modo vengono memorizzati i pacchetti?
I pacchetti non vengono "memorizzati" come entità indipendenti. Gentoo, invece,
fornisce un set di script che possono risolvere dipendenze, scaricare codice
sorgente e compilare una versione del pacchetto per soddisfare le necessità
dell'utente. Generalmente si costruiscono pacchetti binari solo per le release e
gli snapshot. La Guida agli Ebuild
fornisce i dettagli sul contenuto di uno script ebuild.
Per complete release ISO, viene creata un'intera suite di pacchetti in formato
binario .tbz2 (compatibile con tar.bz2 con meta-informazioni
attaccate alla fine del file.) Questi possono essere usati per installare una
versione funzionante del pacchetto (non completemante ottimizzato) in modo
veloce ed efficiente.
E' possibile creare pacchetti RPM (Redhat package manager files) usando il
portage di Gentoo, ma non è ancora possibile usare RPM esistenti per installare
pacchetti.
Voglio eseguire autonomamente il passo ./configure nella compilazione di
un pacchetto. Posso?
E' possibile ma non è banale e quindi non è raccomandato. Dato che il metodo per
farlo richiede una buona comprensione del portage e dei suoi comandi, si
raccomanda invece di modificare l'ebuild per fare ciò che si vuole e porlo nel
portage overlay (esiste per questo). Questo è il metodo migliore per
mantenere e riutilizzare facilmente dei pacchetti. Leggere la Guida gli
Ebuild per maggiori informazioni.
Come si usare emerge in una rete protetta da un firewall?
Leggere le domande relative a proxy, rsync e scaricare i file
sorgente manualmente.
Cosa si fa se rsync non funziona?
Se si è all'interno di un'area protetta da un firewall che non permette di
utilizzare rsync, si può usare emerge-webrsync che scaricherà ed
installerà uno snapshot del Portage tree attraverso una normale connessione
HTTP. Leggere la sezione proxy di questo documento per
informazioni su come scaricare i file sorgente e gli snapshot del portage tree
attraverso un proxy.
A casa ho solamente una connessione lenta tramite modem: è
possibile scaricare i sorgenti da qualche altra parte e aggiungerli in seguito
al sistema?
Eseguire emerge --pretend package in modo da vedere quali programmi
devono essere installati. Per avere la lista dei sorgenti per questi pacchetti
ed il sito dai quali scaricarli, usare emerge -fp package. Scaricare i
sorgenti e metterli su un supporto qualsiasi. Copiare quindi i sorgenti in
/usr/portage/distfiles ed eseguire emerge package. Questo è,
comunque, un processo noioso.
I tarball dei sorgenti del software installato rimangono in
/usr/portage/distfiles usando spazio prezioso. E' sicuro cancellare questi
file?
La cancellazione di questi file non avrà un impatto negativo sulle prestazioni.
Comunque, potrebbe essere saggio mantenere le versioni più recenti dei file;
spesso alcuni ebuild sono rilasciati per la stessa versione di un software
specifico. Se è stato cancellato l'archivio e aggiornato il software esso dovrà
essere scaricato nuovamente da internet.
È possibile usare lo script eclean, fornito dal pacchetto
app-portage/gentoolkit, per gestire il contenuto di
/usr/portage/distfiles/ e qualche altra locazione. Si prega di
leggere man eclean per ricevere ulteriori informazioni sul suo utilizzo,
insieme alla Guida a Gentoolkit.
Cosa c'è in /var/tmp/portage? E' sicuro cancellare i file e le directory
in /var/tmp/portage?
Dusante la compilazione, Gentoo salva i sorgenti del pacchetto in
/var/tmp/portage. Questi file e directory vengono di solito rimossi
dopo un merge avvenuto con successo, ma qualche volta questo può non accadere.
Non ci sono problemi a cancellare tutti il contenuto di questa directory
se emerge non è in esecuzione. Solo per sicurezza, eseguire sempre
pgrep emerge prima di cancellare questa directory.
5.
Utilizzo
Come si configura un layout internazionale per la tastiera?
Modificare la variabile KEYMAP in /etc/conf.d/keymaps. Per
far sì che la console funzioni correttamente anche con caratteri estesi si
potrebbe aver bisogno di configurare le variabili CONSOLETRANSLATION e
CONSOLEFONT in /etc/conf.d/consolefont (per maggiori
informazioni su come impostare il sistema per adattarlo alla propria lingua,
vedere la Guida
alla localizzazione in Gentoo). Quindi riavviare il computer o far
ripartire gli script keymaps e consolefont come segue:
Codice 5.1: Riavviare keymaps |
# /etc/init.d/keymaps restart
# /etc/init.d/consolefont restart
|
La risoluzione dei nomi in DNS funziona solo per root.
Il file /etc/resolv.conf ha i permessi sbagliati: cambiarli come
segue:
Codice 5.2: Cambiare i permessi di /etc/resolv.conf |
# chmod 0644 /etc/resolv.conf
|
Perchè il mio utente non può utilizzare il proprio crontab?
Aggiungere l'utente al gruppo cron.
Come posso avere il numlock attivo ad ogni riavvio?
Lavorando da linea di comando, occorre solo eseguire rc-update add numlock
default && /etc/init.d/numlock start.
Ogni ambiente grafico fornisce strumenti differenti per queste operazioni,
controllare la sezione di aiuto o i manuali online per un'eventuale assistenza.
Come posso avere il terminale pulito ad ogni logout?
Per avere il terminale pulito, aggiungere clear a
~/.bash_logout del proprio username.
Codice 5.3: Ripulire il terminale durante il logout |
$ echo clear >> ~/.bash_logout
|
Per rendere la modifica disponibile ad ogni nuovo utente, eseguire lo stesso
comando per /etc/skel/.bash_logout:
Codice 5.4: Pulire il terminale di ogni nuovo utente al logout |
# echo clear >> /etc/skel/.bash_logout
|
6.
Manutenzione
Come risolvere un problema di corruzione su filesystem ReiserFS
Se la partizione ReiserFS è corrotta, provare a fare il boot dal CD di
installazione di Gentoo ed eseguire reiserfsck --rebuild-tree sul
filesystem corrotto. Questo dovrebbe rendere nuovamente consistente il
filesystem, anche se è possibile la perdita di qualche file o directory a causa
della corruzione.
7.
Sviluppo
Dove posso segnalare eventuali bug?
Usare l'interfaccia per il tracciamento dei bug "Bugzilla" all'indirizzo
http://bugs.gentoo.org, se non si è sicuri che il problema sia un
bug, si può visitare #gentoo sul
network IRC.
Quanto spesso vengono fatti nuovi rilasci?
I pacchetti di Gentoo vengono aggiornati velocemente dopo che l'autore
principale rilascia nuovo codice. Come per il rilascio di nuovi
stage/profili/ISO, controllare la pagina Release
Engineering Project. L'annuncio di nuovi rilasci viene fatto sulla
mailing-list gentoo-announce. Leggere la
domanda sull'aggiornamento per maggiori informazioni.
Lo speaker del computer suona come impazzito durante la compilazione di
Mozilla. Come si disabilitano i beep da console?
I beep della console possono essere disabilitati usando setterm, come segue:
Codice 7.1: Uso di setterm |
# setterm -blength 0
|
Per disabilitare i suoni ad ogni riavvio inserire il suddetto comando nel file
/etc/conf.d/local.start. Comunque questo disabilita il suono solo
per il terminale corrente. Per disabilitare il suono di tutti i terminali,
filtrare l'output del comando sul terminale desiderato, come segue:
Codice 7.2: Usare setterm (bis) |
# setterm -blength 0 > /dev/vc/1
|
Sostituire a /dev/vc/1 il terminale su cui disabilitare i suoni.
8.
Risorse
Dove posso trovare maggiori informazioni su Gentoo Linux?
La documentazione ufficiale di Gentoo può essere trovata su
http://www.gentoo.org/doc/it.
Posso acquistare un CD di Gentoo Linux?
I CD di installazione per tutte le architetture supportate sono disponibili sul
Negozio Gentoo.
Comprando un CD dal negozio online si darà anche un supporto allo sviluppo
della distribuzione. Per questo, se possibile, considerare di acquistare
qualcosa da lì :-)
Si può anche trovare una lista di rivenditori dei CD sulla pagina Ottenere Gentoo
Non ho trovato risposta alla mia domanda. Cosa faccio adesso?
Un buon inizio è navigare tra i vari documenti presenti sul sito, oltre alle mailing list di Gentoo Linux
delle quali c'è una lista su Google.
Per ricercare all'interno delle Gentoo list, digitando solo "site:lists.gentoo.org
qualcosa" per 'ricercare "qualcosa" all'interno delle mailing list di Gentoo.
Se tutto questo non dà la risposta, entrate nel canale irc #gentoo.
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