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1. Introduzione a Portage
Indice:
1.a. Benvenuti in Portage
Portage è probabilmente l'innovazione di Gentoo più rilevante nella gestione
software. La grande flessibilità e l'enorme quantità di caratteristiche ne fanno
uno dei migliori programmi per la gestione del software disponibili per Linux.
Portage è completamente scritto in Python e Bash e perciò completamente
visibile agli utenti essendo entrambi linguaggi di scripting.
Molti utenti useranno Portage attraverso il tool emerge. Questo capitolo
non è un duplicato delle informazioni disponibili attraverso le pagine man di
emerge. Per avere la lista completa delle opzioni di emerge, consultare la
pagina man:
Codice 1.1: Leggere la pagina man di emerge |
# man emerge
|
1.b. L'albero del Portage
Gli ebuild
Quando si parla di pacchetti si intendono spesso titoli software che sono
disponibili agli utenti Gentoo attraverso l'albero del Portage. L'albero del
Portage è una collezione di file ebuild che contengono tutte le
informazioni necessarie al Portage per manutenere il software (installare,
ricercare,....). Questi ebuild risiedono di default in
/usr/portage.
Ogni qualvolta si chiede al Portage di eseguire alcune azioni riguardanti i
titoli software, vengono usati gli ebuild del sistema come base. Diviene, così,
importante aggiornare regolarmente gli ebuild del sistema in modo tale che
Portage sia a conoscenza del nuovo software, degli aggiornamenti, ecc.
Aggiornamento dell'albero del Portage
L'albero del Portage viene di solito aggiornato con rsync, una utility per il trasferimento
incrementale di file. L'aggiornameto è realmente semplice dato che il comando
emerge fornisce un'interfaccia per rsync:
Codice 2.1: Aggiornamento dell'albero del Portage |
# emerge --sync
|
Se non si riesce ad usare rsync a causa di un firewall si può aggiornare
l'albero del Portage usando lo snapshot che viene generato giornalmente. Il tool
emerge-webrsync scarica ed installa automaticamente l'ultimo snapshot dai
sistemi Gentoo.
Codice 2.2: Eseguire emerge-webrsync |
# emerge-webrsync
|
Un vantaggio ulteriore nell'uso di emerge-webrsync è che consente
all'amministratore di prelevare nel portage solo gli snapshot dell'albero che
sono contrassegnati dalla chiave GPG dela Gentoo release engineering. Ulteriori
informazioni su questo argomento possono essere trovate nella sezione
Prelevare snapshot del portage
convalidati, di Caratteristiche di
Portage.
1.c. Manutenzione del software
Ricerca del software
La ricerca dei titoli software attraverso l'albero del Portage si esegue
utilizzando la funzione di ricerca di emerge. Di default emerge
--search restituisce i nomi dei pacchetti i cui titoli corrispondono (per
intero o parzialmente) a quelli forniti per la ricerca.
Per esempio, dovendo cercare tutti i pacchetti che hanno "pdf" nel loro nome:
Codice 3.1: Cercare i pacchetti che contengono pdf nel nome |
$ emerge --search pdf
|
Se si vuole cercare attraverso la descrizione si può usare l'opzione
--searchdesc ( o -S):
Codice 3.2: Cercare i pacchetti che contengono pdf nella descrizione |
$ emerge --searchdesc pdf
|
Da uno sguardo all'output si nota che vengono fornite diverse informazioni.
I campi sono chiaramente identificativi per cui non si addentrerà ulteriormente
nel loro significato:
Codice 3.3: Esempio dell'output di 'emerge --search' |
* net-print/cups-pdf
Latest version available: 1.5.2
Latest version installed: [ Not Installed ]
Size of downloaded files: 15 kB
Homepage: http://cip.physik.uni-wuerzburg.de/~vrbehr/cups-pdf/
Description: Provides a virtual printer for CUPS to produce PDF files.
License: GPL-2
|
Installazione del software
Una volta trovato il titolo del software che interessa, lo si può facilmente
installare con emerge facendolo seguire dal nome del pacchetto. Per
esempio, per installare gnumeric:
Codice 3.4: Installare gnumeric |
# emerge gnumeric
|
Dato che molte applicazioni dipendono da altre ogni tentativo di installare
certi pacchetti software potrebbe portare all'installazione di alcuni pacchetti
aggiuntivi. Se si vuol sapere cosa verrà installato dal Portage quando viene
richiesta un'installazione, si deve aggiungere l'opzione --pretend. Per
esempio:
Codice 3.5: Fingere di installare gnumeric |
# emerge --pretend gnumeric
|
Quando si chiede al Portage di installare un pacchetto, verrà scaricato il
codice sorgente necessario da internet e memorizzato di default in
/usr/portage/distfiles. Il pacchetti verrà quindi estratto,
compilato ed installato. Se si vuole che Portage scarichi solo i sorgenti senza
installarli, aggiungere al comando emerge l'opzione --fetchonly:
Codice 3.6: Scaricare il codice sorgente di gnumeric |
# emerge --fetchonly gnumeric
|
Trovare la documentazione di pacchetti installati
Molti pacchetti forniscono la propria documentazione. Alcune volte il flag USE
doc determina se la documentazione del pacchetto verrà installata o no.
Si può controllare l'esistenza di un flag USE doc con il comando
emerge -vp <nome pacchetto>.
Codice 3.7: Controllo dell'esistenza di un flag USE doc |
# emerge -vp alsa-lib
[ebuild N ] media-libs/alsa-lib-1.0.14_rc1 -debug +doc 698 kB
|
La modalità di abilitazione migliore per la flag USE doc è quella per
singolo pacchetto tramite /etc/portage/package.use, in modo da
avere la documentazione solo per i pacchetti desiderati. Abilitare globalmente
questa flag può introdurre dei problemi di dipendenze circolari. Per maggiori
informazioni, si prega di consultare il capitolo Flag USE.
Una volta che il pacchetto è stato installato, la sua documentazione viene
generalmente trovata in una sottodirectory col nome del pacchetto nella
directory /usr/share/doc. Si può avere la lista dei file installati
con lo strumento equery che fa parte del pacchetto app-portage/gentoolkit .
Codice 3.8: Trovare la documentazione di un pacchetto |
# ls -l /usr/share/doc/alsa-lib-1.0.14_rc1
total 28
-rw-r--r-- 1 root root 669 May 17 21:54 ChangeLog.gz
-rw-r--r-- 1 root root 9373 May 17 21:54 COPYING.gz
drwxr-xr-x 2 root root 8560 May 17 21:54 html
-rw-r--r-- 1 root root 196 May 17 21:54 TODO.gz
# equery files alsa-lib | less
media-libs/alsa-lib-1.0.14_rc1
* Contents of media-libs/alsa-lib-1.0.14_rc1:
/usr
/usr/bin
/usr/bin/alsalisp
|
Rimozione del software
Se si vuole rimuovere un pacchetto dal sistema, usare emerge --unmerge.
Questo comando rimuoverà tutti i file installati dal pacchetto eccetto i
file di configurazione che sono stati alterati dopo l'installazione. In questo
modo si permette di continuare a lavorare con il pacchetto nel caso si decidesse
di installarlo nuovamente.
Attenzione: Portage non controllerà se il pacchetto che
si vuole rimuovere sia richiesto da un altro pacchetto. Verrà solo emesso un
avviso del fatto che la rimozione di pacchetti importanti potrebbe danneggiare
il sistema.
Codice 3.9: Rimozione di gnumeric |
# emerge --unmerge gnumeric
|
Quando si rimuove un pacchetto dal sistema, le sue dipendenze saranno lasciate.
Per far trovare al Portage tutte le dipendenze che potrebbero essere rimosse,
usare la funzionalità --depclean di emerge. Se ne parlerà in
seguito.
Aggiornare il software
Per mantenere il sistema in perfetta forma (e non solo con gli ultimi
aggiornamenti sulla sicurezza) si dovrà mantenere aggiornato il sistema
regolarmente. Dato che Portage controlla gli ebuild dell'albero del Portage si
dovrà prima aggiornare l'albero. Quindi, si potrà aggiornare il sistema con
emerge --update world. Nell'esempio che segue, verrà utilizzato il
parametro --ask che istruisce il Portage a visualizzare la lista dei
pacchetti da aggiornare e la richiesta se si vuole continuare:
Codice 3.10: Aggiornare il sistema |
# emerge --update --ask world
|
Portage cercherà quindi le nuove versioni delle applicazioni installate.
Verranno comunque verificate solo le versioni per le applicazioni che si sono
esplicitamente installate (cioè le applicazioni elencate in
/var/lib/portage/world) e non le dipendenze. Se si vogliono
aggiornare anche le dipendenze di questi ultimi pacchetti, occorre aggiungere
l'argomento --deep:
Codice 3.11: Aggiornare il sistema con le dipendenze |
# emerge --update --deep world
|
Questo ancora non vuol dire tutti i pacchetti: alcuni pacchetti nel
proprio sistema sono necessari durante le fasi di compilazione e assemblaggio
di altri pacchetti, ma una volta che questi sono installati, questi pacchetti
non sono più necessari. Portage chiama queste dipendenze di assemblaggio.
Per includerle in un ciclo di aggiornamento, occorre aggiungere
--with-bdeps=y:
Codice 3.12: Aggiornare l'intero sistema |
# emerge --update --deep --with-bdeps=y world
|
Dato che aggiornamenti che riguardano la sicurezza possono essere correlati a
pacchetti che non si sono esplicitamente installati nel sistema (ma che sono
stati installati quali dipendenze di altri programmi), si raccomanda di eseguire
questo comando una volta ogni tanto.
Se è stato alterato qualche USE flag si può
aggiungere l'opzione --newuse. Portage verificherà se la modifica
richiede l'installazione di nuovi pacchetti o la ricompilazione di quelli
esistenti:
Codice 3.13: Eseguire un aggiornamento completo |
# emerge --update --deep --with-bdeps=y --newuse world
|
Metapacchetti
Alcuni pacchetti presenti nell'albero del Portage non hanno un contenuto reale
ma sono usati per installare una collezione di pacchetti. Per esempio, il
pacchetto kde-meta installa un ambiente KDE sul sistema ricercando tra i
vari pacchetti legati al KDE come dipendenze.
La rimozione di un tale pacchetto dal sistema usando emerge --unmerge,
non avrà successo dato che le numerose dipendenze rimarranno sul sistema.
Portage ha anche la funzionalità di rimozione delle dipendenze orfane, ma dato
che la disponibilità del software è dinamicamente dipendente, occorre prima
aggiornare completamente l'intero sistema, includendo, se ci sono state, le
modifiche alle flag USE. Quindi sarà possibile eseguire emerge --depclean
per rimuovere le dipendenze orfane. Fatto ciò, ci sarà bisogno di ricompilare le
applicazioni che erano dinamicamente linkate al software rimosso ma non più
richiesto.
Tutto ciò può essere fatto con un seguenti tre comandi:
Codice 3.14: Rimozione delle dipendenze orfane |
# emerge --update --deep --newuse world
# emerge --depclean
# revdep-rebuild
|
revdep-rebuild viene fornito col pacchetto gentoolkit, che deve
essere quindi preventivamente installato:
Codice 3.15: Installazione del pacchetto gentoolkit |
# emerge gentoolkit
|
1.d. Licenze
A partire dalla versione 2.1.7 di Portage, è possibile accettare o rifiutare
l'installazione di un software in base alla sua licenza. Tutti i pacchetti
nell'albero di Portage contengono una voce LICENSE nelle rispettive
ebuild. Eseguendo emerge --search nomepacchetto è possibile
visualizzare la licenza del pacchetto.
Come impostazione predefinita, Portage permette tutte le licenze, eccetto le
"End User License Agreements" (EULA) che richiedono la lettura e la
sottoscrizione dell'accettazione di un accordo.
La variabile che controlla le licenze permesse è ACCEPT_LICENSE, che può
essere impostata in /etc/portage/make.conf:
Codice 4.1: Valorizzazione predefinita di ACCEPT_LICENSE in /etc/portage/make.conf |
ACCEPT_LICENSE="* -@EULA"
|
Con questa configurazione, i pacchetti che richiedono un'interazione durante
l'installazione a causa dell'approvazione della loro licenza EULA non
verranno installati. I pacchetti senza un licenza di tipo EULA
verranno installati.
È possibile specificare globalmente ACCEPT_LICENSE all'interno di
/etc/portage/make.conf, o specificarla in base ad ogni pacchetti in
/etc/portage/package.license.
Per esempio, se si vuol permettere la licenza truecrypt-2.7 per
app-crypt/truecrypt, aggiungere la voce seguente al file
/etc/portage/package.license:
Codice 4.2: Specificare una licenza truecrypt in package.license |
app-crypt/truecrypt truecrypt-2.7
|
Questo permette l'installazione delle versioni di truecrypt che hanno una
licenza truecrypt-2.7, ma non delle versioni che hanno una licenza
truecrypt-2.8
Importante:
Le licenze sono memorizzate all'interno della directory
/usr/portage/licenses, e i gruppi di licenze dentro a
/usr/portage/profiles/license_groups. La prima voce di ogni linea
avente lettere MAIUSCOLE è il nome del gruppo delle licenze, e ogni voce
successiva è una licenza individuale.
|
I gruppi di licenze definiti in ACCEPT_LICENSE hanno il prefisso @
nel loro nome. Ecco un esempio di un sistema che permette globalmente il gruppo
di licenze compatibile con GPL, oltre ad alcuni altri gruppi e singole licenze
:
Codice 4.3: ACCEPT_LICENSE in /etc/portage/make.conf |
ACCEPT_LICENSE="@GPL-COMPATIBLE @OSI-APPROVED @EULA atheros-hal BitstreamVera"
|
Se nel proprio sistema si vogliono solamente documentazione e software libero,
è consigliabile usare la seguente impostazione:
Codice 4.4: Usare solo licenze libere |
ACCEPT_LICENSE="-* @FREE"
|
In questo caso, "free" ("libero", ndt) viene solitamente definito da FSF e OSI. Qualsiasi pacchetto la cui
licenza non soddisfi tali requisiti non potrà essere installata nel proprio
sistema.
1.e. Errori durante l'uso del Portage
Slot, virtuals, branche, architetture e profili
Portage è estremamente potente e supporta molte caratteristiche che altri
gestori di software omettono. Si vedranno ora altri aspetti del Portage senza
andare troppo nei dettagli.
Portage permette la coesistenza di differenti versioni dello stesso pacchetto.
A differenza di altre distribuzioni che tendono a chiamare i propri pacchetti
con le versioni (come freetype e freetype2), Portage usa una
tecnica chiamata SLOT. Un ebuild dichiara un certo SLOT per le proprie
versioni. Ebuild con SLOT differenti possono coesistere sullo stesso sistema.
Per esempio, il pacchetto freetype ha un ebuild con SLOT="1"
e SLOT="2".
Ci sono anche pacchetti che provvedono la stessa funzionalità ma con
un'implementazione diversa. Per esempio, metalogd, sysklogd e
syslog-ng, tutti gestori di eventi di sistema. Applicazioni che fanno
assegnamento sulla disponibilità di un gestore di eventi di sistema, non possono
dipendere da uno in particolare. Per esempio, metalogd, come altri
sistemi di gestione di eventi, sono tutti un'ottima scelta. Portage permette
l'uso di virtuals: ogni logger di sistema è elencato come dipendenza
"esclusiva" del servizio di loggind nel pacchetto virtuale logger della
categoria virtual, quindi queste applicazioni dipendono dal pacchetto
virtual/logger. Una volta installato, il pacchetto tirerà il primo pacchetto
menzionato nello stesso, a meno che non sia già installato.(In questo caso il virtual
è soddisfatto).
Il software all'interno dell'albero del Portage, può risiedere in differenti
branche. Di default il sistema accetta solo pacchetti che Gentoo giudica
stabili. Molti nuovi software una volta raccomandati, vengono aggiunti ad una
branca di test, il che significa che sarà necessario procedere ad ulteriori
verifiche prima di marcarli come stabili. Anche se gli ebuild per tali software
sono presenti nell'albero del Portage, non vengono aggiornati prima di
raggiungere la branca stabile.
Alcuni software sono disponibili solo per alcune architetture. Oppure il
software non gira su altre architetture o ha necessità di essere ulteriormente
testato o gli sviluppatori che raccomandano il software non sono in grado di
verificare se il pacchetto gira su differenti architetture.
Ogni installazione di Gentoo aderisce ad un certo profilo che contiene
tra le altre informazioni, la lista dei pacchetti che sono richiesti affinché un
sistema funzioni normalmente.
Pacchetti bloccati
Codice 5.1: Portage avverte riguardo ai pacchetti bloccati (con --pretend) |
[blocks B ] mail-mta/ssmtp (from pkg mail-mta/postfix-2.2.2-r1)
|
Codice 5.2: Portage avverte riguardo ai pacchetti bloccati (senza --pretend) |
!!! Error: the mail-mta/postfix package conflicts with another package.
!!! both can't be installed on the same system together.
!!! Please use 'emerge --pretend' to determine blockers.
|
Gli ebuild contengono specifici campi che informano il Portage sulle dipendenze.
Ci sono due possibili dipendenze: dipendenze in fase di compilazione dichiarate
in DEPEND e dipendenze per l'esecuzione dichiarate in RDEPEND.
Quando una di queste dipendenze marca un pacchetto o un virtuale come non
compatibile, questo viene bloccato.
Sebbene le versioni recenti di Portage siano sufficentemente avanzate nel
risolvere dei semplici blocchi senza l'intervento dell'utente, occasionalmente
bisognerà correggerli manualmente, come spiegato qui di seguito.
Per correggere il blocco, si può scegliere tra il non installare il pacchetto
o rimuovere prima il pacchetto che causa il conflitto. Nel precedente esempio si
può scegliere tra il non installare postfix o rimuovere prima
ssmtp.
Si possono anche avere blocchi a livello di versione del pacchetto, come
<media-video/mplayer-1.0_rc1-r2. In questo caso, l'aggiornamento ad
una versione più recente potrebbe essere sufficiente a rimuovere il blocco.
E' anche possibile che due pacchetti che devono essere ancora installati siano
in conflitto tra loro. In questo raro caso, si dovrebbe capire perché si
vogliono installare entrambi dato che in molti casi può bastare l'installazione
di un solo pacchetto. Se non è questo il caso, aprire un bug sul Gentoo bugtracking system.
Pacchetti mascherati
Codice 5.3: Portage avverte riguardo ai pacchetti mascherati |
!!! all ebuilds that could satisfy "bootsplash" have been masked.
|
Codice 5.4: Portage avverte riguardo ai pacchetti mascherati - la ragione |
!!! possible candidates are:
- gnome-base/gnome-2.8.0_pre1 (masked by: ~x86 keyword)
- lm-sensors/lm-sensors-2.8.7 (masked by: -sparc keyword)
- sys-libs/glibc-2.3.4.20040808 (masked by: -* keyword)
- dev-util/cvsd-1.0.2 (masked by: missing keyword)
- games-fps/unreal-tournament-451 (masked by: package.mask)
- sys-libs/glibc-2.3.2-r11 (masked by: profile)
- net-im/skype-2.1.0.81 (masked by: skype-eula license(s))
|
Quando si desidera installare un pacchetto che non è disponibile per il nostro
sistema, si riceverà un errore di pacchetto mascherato. Si dovrà quindi
installare un'applicazione differente disponibile per il nostro sistema oppure
aspettare finché il pacchetto divenga disponibile. C'è sempre una ragione perché
un pacchetto viene mascherato:
-
~arch keyword significa che l'applicazione non è stata
sufficientemente testata per essere inserita nella branca stabile. Aspettare
alcuni giorni o alcune settimane e provare nuovamente.
-
-arch keyword o -* keyword significa che l'applicazione non
funziona sulla nostra architettura. Se si crede che il pacchetto funzioni,
aprire un bug sul bugzilla di
Gentoo.
-
missing keyword significa che l'applicazione non è ancora stata
testata sulla nostra architettura. Chiedere al gruppo che si occupa del
porting per l'architettura di testare il pacchetto o testarlo per loro e
riportare i risultati sul bugzilla
di Gentoo.
-
package.mask significa che il pacchetto è corrotto, instabile o
difettoso ed è stato deliberatamente marcato come non-usare.
-
profile significa che il pacchetto non è stato trovato
appropriatamente nel vostro profilo. Le applicazioni potrebbero danneggiare
il sistema se installate o sono solo non compatibili col profilo in uso.
-
license significa che la licenza del pacchetto non è compatibile con
la propria impostazione di ACCEPT_LICENSE. bisogna esplicitamente
permettere la licenza o il gruppo nel quale essa è contenuta inserendola in
/etc/portage/make.conf o in /etc/portage/package.license.
Fare riferimento alla sezione Licenze per
ricevere ulteriori informazioni sul loro funzionamento.
Modifiche necessarie alle flag USE
Codice 5.5: Avvisi del Portage sulla richiesta di modifica di flag USE |
The following USE changes are necessary to proceed:
#required by app-text/happypackage-2.0, required by happypackage (argument)
>=app-text/feelings-1.0.0 test
|
Se --autounmask non è impostato, il messaggio di errore può essere
anche mostrato come segue:
Codice 5.6: Errore del Portage sulla richiesta di modifica di flag USE |
emerge: there are no ebuilds built with USE flags to satisfy "app-text/feelings[test]".
!!! One of the following packages is required to complete your request:
- app-text/feelings-1.0.0 (Change USE: +test)
(dependency required by "app-text/happypackage-2.0" [ebuild])
(dependency required by "happypackage" [argument])
|
Questi messaggi appaiono quando si vuole installare un pacchetto che non solo
dipende da un altro pacchetto, ma richiede anche che quel pacchetto sia
compilato con una particolare flag USE (o insieme di flag USE). Nell'esempio
proposto, il pacchetto app-text/feelings ha bisogno di essere compilato
con USE="test", ma questa flag USE non impostata nel sistema.
Per risolvere, si può o aggiungere la flag USE alle flag USE globali in
/etc/portage/make.conf o impostarla per il pacchetto specifico in
/etc/portage/package.use.
Dipendenze omesse
Codice 5.7: Portage avverte riguardo le dipendenze omesse |
emerge: there are no ebuilds to satisfy ">=sys-devel/gcc-3.4.2-r4".
!!! Problem with ebuild sys-devel/gcc-3.4.2-r4
!!! Possibly a DEPEND/*DEPEND problem.
|
L'applicazione che si sta provando ad installare dipende da un altro pacchetto
che non è disponibile per il sistema. Controllare su Bugzilla se la cosa è segnalata altrimenti
la si può riportare. A meno che non si stia mescolando le branche, questo non
dovrebbe accadere ed è perciò un bug.
Nomi di ebuild ambigui
Codice 5.8: Portage avverte circa l'ambiguità di nomi di ebuild |
[ Results for search key : listen ]
[ Applications found : 2 ]
* dev-tinyos/listen [ Masked ]
Latest version available: 1.1.15
Latest version installed: [ Not Installed ]
Size of files: 10,032 kB
Homepage: http://www.tinyos.net/
Description: Raw listen for TinyOS
License: BSD
* media-sound/listen [ Masked ]
Latest version available: 0.6.3
Latest version installed: [ Not Installed ]
Size of files: 859 kB
Homepage: http://www.listen-project.org
Description: A Music player and management for GNOME
License: GPL-2
!!! The short ebuild name "listen" is ambiguous. Please specify
!!! one of the above fully-qualified ebuild names instead.
|
L'applicazione che si vuole installare ha un nome che corrisponde con un altro
pacchetto. Occorre specificare la categoria. Portage informa sulle scelte
possibili.
Dipendenze circolari
Codice 5.9: Portage avverte circa le dipendenze circolari |
!!! Error: circular dependencies:
ebuild / net-print/cups-1.1.15-r2 depends on ebuild / app-text/ghostscript-7.05.3-r1
ebuild / app-text/ghostscript-7.05.3-r1 depends on ebuild / net-print/cups-1.1.15-r2
|
Due (o più) pacchetti che si vuole installare dipendono l'uno dall'altro e non
possono perciò essere installati. Questo è probabilmente un bug del Portage.
Provare ad eseguire un rsync e provare nuovamente. Si può anche controllare su
bugzilla se è un caso conosciuto oppure
no, nel qual caso lo si può riportare.
Scaricamento non riuscito
Codice 5.10: Portage avverte circa un download non riuscito |
!!! Fetch failed for sys-libs/ncurses-5.4-r5, continuing...
!!! Some fetch errors were encountered. Please see above for details.
|
Portage non è riuscito a scaricare i sorgenti per una data applicazione e
proverà a proseguire con l'installazione delle altre applicazioni se ci sono.
Questo problema può essere causato da un mirror che non è stato sincronizzato
appropriatamente o perché l'ebuild punta ad una locazione incorretta. Il server
dove risiedono i sorgenti potrebbe anche non essere disponibile per qualche
ragione.
Riprovare dopo un'ora e vedere se la situazione persiste.
Protezione dei profili di sistema
Codice 5.11: Portage avverte circa la protezione dei profili |
!!! Trying to unmerge package(s) in system profile. 'sys-apps/portage'
!!! This could be damaging to your system.
|
Si è richiesto la rimozione di un pacchetto che fa parte del core del sistema.
Tale pacchetto è listato nel vostro profile come richiesto e dovrebbe perciò non
essere rimosso dal sistema.
Insuccessi nella verifica del digest
A volte durante il tentativo di emergere un pacchetto, si ottiene un errore col
seguente messaggio:
Codice 5.12: Insuccesso di verifica del digest |
>>> checking ebuild checksums
!!! Digest verification failed:
|
Questo è un segno che c'è qualche cosa di errato nell'albero del Portage. Spesso
è causato da uno sviluppatore che può aver sbagliato l'inserimento del pacchetto
nell'albero del Portage.
Quando la verifica del digest fallisce, non provare a ricreare il
digest. Eseguire ebuild foo manifest non risolve il problema, ma molto
probabilmente lo peggiorerà!
Il suggerimento è di aspettare un'ora o due perché venga sistemato l'albero del
Portage. E' probabile che l'errore sia già stato notato, ma occorre un po' di
tempo affinché la correzione sia diramata. Durante l'attesa, controllare su Bugzilla per vedere se qualcuno ha riportato
il problema. In caso contrario segnalare il bug per il pacchetto oggetto del
problema.
Una volta controllato che il bug sia stato corretto, provare ad eseguire
nuovamente il sync per ottenere il digest corretto.
Importante:
Questo non significa che si possa fare un sync tre volte di seguito!
Come specificato nella politica di rsync (visibile quando si esegue emerge
--sync), gli utenti che eseguono sync troppo spesso verranno interdetti.
Infatti è meglio aspettare il prossimo sync che si è schedulato per evitare il
sovraccarico dei server rsync.
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