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1. A proposito dell'installazione di Gentoo
Indice:
1.a. Introduzione
Benvenuto
Innanzitutto un caldo benvenuto a Gentoo. Si sta per entrare nel
mondo delle possibilità e delle performance. Tutto Gentoo gira intorno alle
possibilità. Durante l'installazione di Gentoo questo concetto viene
chiarito più volte; è possibile scegliere quanto vogliate compilare
autonomamente, come installare Gentoo, che logger di sistema utilizzare, e
molto altro.
Gentoo è una veloce e moderna metadistribuzione con una architettura semplice e
flessibile. Gentoo è stata costruita con software libero e non nasconde agli
utenti i meccanismi che ne stanno alla base. Portage, il sistema di gestione
dei pacchetti utilizzato da Gentoo, è scritto in Python: è semplice
quindi esaminare e modificare il sorgente. Il sistema di pacchetti di
Gentoo è basato sui sorgenti, sebbene sia anche compreso il supporto per
precompilati, e la configurazione di Gentoo avviene tramite semplici
file di testo. In altre parole è tutto alla luce del sole.
E' molto importante comprendere che le possibilità sono ciò che
sta alla base di Gentoo. L'obiettivo è di non forzare mai l'utente
a qualcosa che non desidera, al contrario offrire tutte le possibilità di cui
si può avere bisogno. Nel caso si abbia un'impressione diversa è possibile
segnalarlo.
Struttura dell'installazione
Gentoo Linux propone due versione di un semplice applicativo di installazione.
Una, basata su GTK+, da utilizzare in ambiente grafico X e una basata su
finestre testuali per la console. Il Capitolo 3 del manuale tratta la versione
basata su GTK+, mentre il Capitolo 4 quella testuale.
All'interno del manuale a volte si presentano casi in cui è necessario
effettuare una scelta: viene quindi fatto il possibile per illustrare quali
siano i pro e i contro. La guida continua poi con una scelta di Default,
indentificata come "Default: " nel titolo. Le restanti possibilità
vengono indicate come "Alternative: ". La scelta di default in
generale non è quella raccomandata, è semplicemente quello che si
pensa che faccia la maggior parte degli utenti.
A volte può essere intrapreso un passo opzionale. In questo caso
il passo viene segnato come "Opzionale: " e non è dunque
indispensabile per l'installazione di Gentoo. In ogni caso alcuni
passi opzionali dipendono strettamente da decisioni prese in
precedenza. Viene quindi messa in luce la questione in tali occasioni, sia
prima che venga intrapresa la scelta, sia prima della descrizione
del passo opzionale.
A proposito delle opzioni
Si può installare Gentoo in molti modi differenti. Si può scaricare e installare
da uno dei CD di installazione, si può farlo da un'altra distribuzione già
esistente, da un CD bootabile (come Knoppix), da un ambiente avviato via rete,
da un floppy ecc.
Questo documento tratta dell'installazione tramite il CD di Installazione, un CD
bootabile, che contiene tutto ciò di cui si ha bisogno per installare ed
eseguire Gentoo Linux. Esistono due tipi di CD di Installazione, l'InstallCD e
il LiveCD di installazione. L'InstallCD è un ambiente essenziale che contiene
solo gli strumenti necessari per eseguire un'installazione. Il LiveCD di
installazione è un ambiente Gentoo Linux completo che può essere utilizzato per
diversi scopi, uno dei quali l'installazione. Il LiveCD non è ancora
disponibile per tutte le architetture. Se per la propria architettura non è
ancora disponibile un LiveCD nel documento viene fatto riferimento
all'InstallCD.
Con questo metodo non si utilizzano subito le ultime versioni dei pacchetti
disponibili; se si desidera questo altro metodo, si vedano le istruzioni di
installazione nel Manuale Gentoo
Linux.
Per istruzioni riguardanti altri approcci consultare la
Guida alternativa all'installazione.
E' inoltre disponibile una raccolta di suggerimenti che potrebbero
essere una lettura altrettanto utile. Nel caso queste istruzioni sembrassero
troppo complesse è possibile usare una guida più rapida disponibile nella pagina
della documentazione ufficiale, se la
propria architettura ha questo tipo di documento.
In caso di problemi
Se durante l'installazione o nella documentazione si trovassero
problemi è possibile controllare l'errata
corrige o il sistema di gestione dei
bug e, nel caso non fosse un problema già noto, segnalarlo per una rapida
soluzione. Non c'è motivo di temere la reazione degli sviluppatori a cui
vengono assegnati i bug: sono innocui.
Notare che, nonostante il presente documento sia specifico per ogni
architettura, non mancano riferimenti ad altre architetture. Questo avviene a
causa del fatto che diverse parti del manuale sono comuni a tutte le
architetture per evitare duplicazioni e problemi vari. L'intento è comunque
quello di limitare i riferimenti alle altre architetture per evitare
confusioni.
Se, nonostante l'attenta lettura del manuale, non è ben chiaro se il problema
riguardi un errore dell'utente, o un bug software, cosa effettivamente
plausibile nonostante i numerosi test, è possibile entrare nel canale #gentoo su
irc.freenode.net. Ovviamente si è sempre benvenuti!
Se ci fossero domande riguardanti Gentoo, è possibile consultare le Risposte frequenti, disponibili nella Documentazione Gentoo. E' possibile inoltre sfruttare le
FAQ disponibili
sui forum. Se ancora il dubbio
rimanesse irrisolto si può entrare in #gentoo su irc.freenode.net dove parecchi
esperti sono sempre disponibili.
1.b. Installazione rapida grazie alla Gentoo Reference Platform
Cos'è la Gentoo Reference Platform?
La Gentoo Reference Platform, d'ora in poi GRP, è un'insieme di pacchetti
precompilati che gli utenti possono utilizzare durante l'installazione di Gentoo
per velocizzare il processo. La GRP comprende praticamente tutti i pacchetti
necessari per ottenere un'installazione di Gentoo completamente funzionante. E
non solo sono disponibili i pacchetti necessari ad avere un'installazione di
base in poco tempo, ma anche tutti i pacchetti più voluminosi (come xorg-x11,
GNOME, OpenOffice e Mozilla).
Questi pacchetti però non vengono mantenuti nel corso dell'esistenza della
distribuzione Gentoo. Vengono semplicemente resi disponibili ad ogni rilascio
ufficiale di Gentoo e servono solo ad avere un'installazione funzionale in
breve. E' possibile aggiornare il proprio sistema in seguito senza dover
interrompere il proprio lavoro.
Come vengono gestiti i pacchetti GRP da Portage
Il proprio Portage Tree, cioè l'insieme delle proprie ebuild (che sono
file che contengono tutte le informazioni utili su un pacchetto, come la
descrizione, la homepage, gli URL dei sorgenti, le istruzioni di compilazione,
le dipendenze, etc), deve essere sincronizzato con il set GRP che si desidera
usare: le versioni delle ebuild e dei pacchetti GRP devono corrispondere.
Per questo motivo si può beneficiare dei pacchetti GRP forniti da Gentoo solo
quando si effettua questo metodo di installazione. GRP non è disponibile per
coloro che sono interessati ad installare con le ultime versioni dei pacchetti
disponibili.
Disponibilità dei GRP
Non tutte le architetture dispongono di pacchetti GRP. Questo non significa
che il sistema GRP non sia supportato in tali architetture ma solo
che non ci sono ancora le risorse necessarie per compilare e testare
i pacchetti.
Al momento sono disponibili i pacchetti GRP per le seguenti architetture:
-
L'architettura amd64 (amd64)
-
L'architettura ppc (ppc32, ppc64)
-
L'architettura sparc (sparc64)
-
L'architettura x86 (athlon, athlon-xp, athlon-mp, pentium-pro,
pentium2, pentium3, pentium4 e pentium-m). Nota: i pacchetti sono per i686
e sono disponibili sul LiveCD di installazione.
Se la propria architettura (o sottoarchitettura) non è tra quelle elencate, non
è possibile utilizzare i pacchetti GRP durante l'installazione.
L'introduzione termina qui, si può continuare con Avviare il LiveCD di Installazione/InstallCD.
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