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4. Procedura di installazione da console
Indice:
4.a. Benvenuto
Prima di iniziare
Una volta effettuato il boot dal LiveCD di installazione Gentoo, si dovrebbe
avviare l'interfaccia grafica. Se così non fosse, viene visualizzato un
propompt dei comandi testuale. Per lanciare la procedura di installazione
eseguire:
Codice 1.1: Avviare l'installazione |
# installer
|
Terminato il caricamento dell'applicativo, viene visualizzata la schermata di
benvenuto che offre una semplice introduzione al processo di installazione di
Gentoo sul computer. E' importante leggere attentamente ciascuna delle opzioni.
Nella parte superiore è sempre disponibile una descrizione che può essere utile
consultare ad ogni passo. E' raccomandabile leggere bene queste istruzioni
prima di procedere alla scelta delle azioni da intraprendere. Notare che in
ogni momento è possibile salvare le impostazioni selezionare e continuare il
processo di installazione più tardi. Utilizzare il tasto Tab della
tastiera per muoversi attraverso i menu e il tasto Invio per confermare
le scelte.
Esistono due modalità di installazione: scegliere Networkless per
avviare l'installazione di Gentoo Linux.
Nota:
Selezionare Networkless renderà in seguito non disponibili alcune opzioni
di configurazione. Procedere alla schermata successiva.
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4.b. Configurazione preinstallazione
Opzionale: Configurazione manuale della rete
Sebbene l'installazione non utilizzi una connessione ad internet è possibile
impostare manualmente la connessione alla propria rete locale, nel caso si
desideri installare Gentoo da una macchina remota della propria rete.
Se si desidera abilitare l'accesso SSH per consentire una installazione remota,
è possibile avviare sshd e specificare una password di root.
Opzionale: Aggiungere nuovi moduli del kernel
Se si ha la necessità di caricare ulterioi moduli del kernel per supportare il
proprio hardware, inserire ciascun nome separato da uno spazio.
4.c. Partizioni
Preparazione dei dischi
Per installare Gentoo sulla proprioa macchina è necessario preparare i dischi.
la schermata denominata Partitioning visualizza la lista dei
dischi rilevati e consente di specificare i filesystem che si desidera
applicare alle proprie partizioni. Selezionando Clear partitions
vengono cancellate tutte le partizioni esistenti sul disco, prestare
attenzione a questa opzione! E' inoltre possibile ridimensionare alcuni tipi
di partizione.
Se si sceglie l'impostazione consigliata, Recommended layout,
l'installazione crea tre partizioni: 100MB per /boot, una
partizione di /swap grande fino a 512MB ed il resto dello spazio
libero viene assegnato a /, la partizione di root. Se si dispone
di più di 4GB di spazio non partizionato, utilizzando l'opzione "Recommended"
si può configurare le partizioni senza dover rimuovere alcun dato nelle
partizioni restanti.
Avvertenza:
Come durante l'utilizzo di qualsiasi applicazione per la gestione delle
partizioni, è consigliabile effettuare un backup del sistema prima di apportare
cambiamenti alla tabella delle partizioni. In alcuni casi, la presenza di bug
può portare a perdite di dati.
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4.d. Unità di rete
Opzionale: Definizione di unità di rete
La schermata consente di impostare ed utilizzare unità di rete esistenti
durante e dopo l'installazione. Al momento sono supportate solo unità NFS.
4.e. make.conf
flag USE
Visto che si sta effettuando una installazione GRP senza supporto di rete, non
è possibile selezionare le flag USE prima dell'installazione. In ogni caso si è
liberi di impostare le proprie preferenze con le flag USE, modificando il file
/etc/make.conf una volta riavviato il sistema installato.
CFLAGS
Selezionare il tipo del proprio processore nella sezione CFLAGS, oltre a
qualsiasi opzione di ottimizzazione che si desideri, quali -O2 o
-pipe.
Ulteriori opazioni
Qualsiasi altra opzione che si desideri impostare per uso futuro deve essere
selezionata ora. Consultare le FEATURES disponibili e scegliere le proprie.
4.f. Sorgenti del kernel
Utilizzo del kernel del LiveCD
E' necessario utilizzare il kernel presente sul LiveCD per le installazioni GRP
senza internet. Si tratta semplicemente di un kernel gentoo-sources
compilato con genkernel, lo strumento di compilazione automatica
di Gentoo; rileva automaticamente e configura il proprio hardware in fase di
boot.
4.g. Bootloader
Che cosa scegliere
Questa schermata consente di scegliere il bootloader. In seguito
selezionare il dispositivo su cui eseguire il boot e se lo si
desidera gli ulteriori parametri del boot.
4.h. Fuso orario
Scegliere la propria zona
Esaminare la lista e scegliere la regione più vicina al proprio luogo di
residenza.
4.i. Rete
Aggiungere una periferica di rete
Da questa schermata è possibile configurare le varie interfacce di rete
rilevate sul proprio computer. Esaminare attentamente le opzioni disponibili.
La prossima schermata offre la possibilità di scegliere tra DHCP e
configurazione con IP statico. Una volta che l'interfaccia è configurata
correttamente, è necessario impostare il nome del proprio sistema. E' possibile
inoltre specificare un eventuale nome di dominio e le informazioni relative al
DNS.
4.j. Pacchetti Extra
Opzionale: installazione di altri pacchetti
Il LiveCD mette a disposizione una serie di pacchetti precompilati. Se si
desidera installarne alcuni selezionare la spunta relativa.
4.k. Servizi di avvio
Questa schermata consente di scegliere i servizi da avviare al boot di sistema.
Studiare con attenzione le opzioni disponibili e le loro descrizioni e
selezionare poi i servizi desiderati. Ad esempio se si è scelto di installare
xorg-x11 e si desidera avere immediatamente disponibile l'interfaccia
grafica, si può selezionare "xdm" dalla lista.
4.l. Ulteriori impostazioni
Varie
Ora è possibile cambiare ulteriori impostazioni, quali la configurazione della
tastiera, il tipo di interfaccia grafica, l'editor di testo preferito e se si
desidera avere un orologio UTC o impostato sull'ora locale.
4.m. Utenti
Aggiunta di utenti e gruppi
Innanzitutto impostare la password di root, l'utente amministratore.
Si raccomanda fortemente di creare un utente non privilegiato
per il lavoro quotidiano. Agire sul sistema con i privilegi di root è
pericoloso e deve essere evitato. Creare dunque i propri utenti,
impostare le rispettive password ed aggiungerli ai gruppi appropriati. E'
inoltre possibile modificare le directory personali, le shell e impostare
utili commenti.
4.n. Riepilogo
Conclusione
E' opportuno ora controllare attentamente ogni passo del processo di
installazione e verificare che il proprio sistema sia configurato
correttamente. Una volta terminata la revisione è possibile salvare le
impostazione ed uscire oppure selezionare Install per incominciare
subito il processo automatico di installazione di Gentoo.
L'applicativo di installazione avvisa al termine delle operazioni. A quel
punto, tornati al prompt dei comandi è sufficiente riavviare:
Codice 14.1: Riavvio |
# shutdown -r now
|
Congratulazioni, il sistema è completamente installato. Continuare ora con i passi successivi per saperne di più su
Gentoo.
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