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1. A proposito dell'installazione di Gentoo

Indice:

1.a. Introduzione

Benvenuto

Innanzitutto un caldo benvenuto a Gentoo. Si sta per entrare nel mondo delle possibilità e delle prestazioni. Tutto Gentoo gira intorno alle possibilità. Durante l'installazione di Gentoo questo concetto viene chiarito più volte; è possibile scegliere quanto vogliate compilare autonomamente, come installare Gentoo, che logger di sistema utilizzare, e molto altro.

Gentoo è una veloce e moderna metadistribuzione con una architettura semplice e flessibile. Gentoo è stata costruita con software libero e non nasconde agli utenti i meccanismi che ne stanno alla base. Portage, il sistema di gestione dei pacchetti utilizzato da Gentoo, è scritto in Python: è semplice quindi esaminare e modificare il sorgente. Il sistema di pacchetti di Gentoo è basato sui sorgenti, sebbene sia anche compreso il supporto per precompilati, e la configurazione di Gentoo avviene tramite semplici file di testo. In altre parole è tutto alla luce del sole.

E' molto importante comprendere che le possibilità sono ciò che sta alla base di Gentoo. L'obiettivo è di non forzare mai l'utente a qualcosa che non desidera, al contrario offrire tutte le possibilità di cui si può avere bisogno. Nel caso si abbia un'impressione diversa è possibile segnalarlo.

Struttura dell'installazione

L'installazione di Gentoo può essere divisa in una procedura di dieci passi elementari, corrispondenti ai capitoli 2-11. Ogni passo ha come risultato uno stato intermedio:

  • Al termine del passo 1, è pronto l'ambiente di lavoro per l'installazione di Gentoo
  • Al termine del passo 2, è stata configurata la connessione ad internet per l'installazione; questo passo è opzionale
  • Al termine del passo 3, gli hard disk sono stati inizializzati ad accogliere l'installazione Gentoo
  • Al termine del passo 4, l'ambiente di installazione è pronto e si effettua il chroot nel nuovo ambiente
  • Al termine del passo 5, i pacchetti di sistema, identici per ogni genere di installazione, sono stati installati
  • Al termine del passo 6, è stato configurato il kernel
  • Al termine del passo 7, sono stati scritti la maggior parte dei file di configurazione Gentoo
  • Al termine del passo 8, sono stati installati una serie di strumenti di sistema, da scegliere da una lista
  • Al termine del passo 9, il proprio bootloader preferito è stato installato e configurato e si ha a disposizione il proprio ambiente Gentoo
  • Al termine del passo 10, si è pronti ad utilizzare Gentoo

Al momento in cui si presenta una scelta viene fatto il possibile per illustrare quali siano i pro e i contro. La guida continua con una scelta Predefinita, identificata come "Predefinito: " nel titolo. Le restanti possibilità vengono indicate come "Alternative: ". La scelta predefinita in generale non è quella raccomandata, è semplicemente quello che si pensa che faccia la maggior parte degli utenti.

A volte può essere intrapreso un passo opzionale. In questo caso il passo viene segnato come "Opzionale: " e non è dunque indispensabile per l'installazione di Gentoo. In ogni caso alcuni passi opzionali dipendono strettamente da decisioni prese in precedenza. Viene quindi messa in luce la questione in tali occasioni, sia prima che venga intrapresa la scelta, sia prima della descrizione del passo opzionale.

Quali sono le opzioni?

Si può installare Gentoo in molti modi differenti. Si può scaricare e installare da uno degli InstallationCD (CD di installazione), da una distribuzione già installata, da un CD avviabile (come Knoppix), da un ambiente avviato via rete, da un floppy ecc.

Questo documento tratta dell'installazione tramite il CD di Installazione, un CD bootabile, che contiene tutto ciò di cui si ha bisogno per installare ed eseguire Gentoo Linux. Esistono due tipi di CD di Installazione, l'InstallCD e il LiveCD di installazione. L'InstallCD è un ambiente essenziale che contiene solo gli strumenti necessari per eseguire un'installazione. Il LiveCD di installazione è un ambiente Gentoo Linux completo che può essere utilizzato per diversi scopi, uno dei quali l'installazione. Il LiveCD non è ancora disponibile per tutte le architetture. Se per la propria architettura non è ancora disponibile un LiveCD nel documento viene fatto riferimento all'InstallCD.

Con questo metodo non si utilizzeranno subito le ultime versioni dei pacchetti disponibili; se si desidera questo altro metodo, si vedano le istruzioni di installazione nel Manuale Gentoo Linux.

Per istruzioni riguardanti altri approcci consultare la Guida alternativa all'installazione. E' inoltre disponibile una raccolta di suggerimenti che potrebbero essere una lettura altrettanto utile. Nel caso queste istruzioni sembrassero troppo complesse è possibile usare una guida più rapida disponibile nella pagina della documentazione ufficiale, se la propria architettura ha questo tipo di documento.

Problemi

Se durante l'installazione o nella documentazione si trovassero problemi è possibile controllare l'errata corrige o il sistema di gestione dei bug e, nel caso non fosse un problema già noto, segnalarlo per una rapida soluzione. Non c'è motivo di temere la reazione degli sviluppatori a cui vengono assegnati i bug: sono innocui.

Notare che, nonostante il presente documento sia specifico per ogni architettura, non mancano riferimenti ad altre architetture. Questo avviene a causa del fatto che diverse parti del manuale sono comuni a tutte le architetture per evitare duplicazioni e problemi vari. L'intento è comunque quello di limitare i riferimenti alle altre architetture per evitare confusioni.

Se, nonostante l'attenta lettura del manuale, non è ben chiaro se il problema riguardi un errore dell'utente, o un bug software, cosa effettivamente plausibile nonostante i numerosi test, è possibile entrare nel canale #gentoo su irc.freenode.net. Ovviamente si è sempre benvenuti!

Se ci fossero domande riguardanti Gentoo, è possibile consultare le Domande frequenti, disponibili nella Documentazione Gentoo. E' possibile inoltre sfruttare le FAQ disponibili sui forum. Se ancora il dubbio rimanesse irrisolto si può entrare in #gentoo su irc.freenode.net dove parecchi esperti sono sempre disponibili.

1.b. Rapida installazione con la Gentoo Reference Platform

Cos'è la Gentoo Reference Platform?

La Gentoo Reference Platform, d'ora in poi GRP, è un'insieme di pacchetti precompilati che gli utenti possono utilizzare durante l'installazione di Gentoo per velocizzare il processo. La GRP comprende praticamente tutti i pacchetti necessari per ottenere un'installazione di Gentoo completamente funzionante. E non solo sono disponibili i pacchetti necessari ad avere un'installazione di base in poco tempo, ma anche tutti i pacchetti più voluminosi (come xorg-x11, GNOME, OpenOffice e Mozilla).

Questi pacchetti però non vengono mantenuti nel corso dell'esistenza della distribuzione Gentoo. Vengono semplicemente resi disponibili ad ogni rilascio ufficiale di Gentoo e servono solo ad avere un'installazione funzionale in breve. È possibile aggiornare il proprio sistema in seguito senza dover interrompere il proprio lavoro.

Come vengono gestiti i pacchetti GRP da Portage

Il proprio Portage Tree, cioè l'insieme delle proprie ebuild (che sono file che contengono tutte le informazioni utili su un pacchetto, come la descrizione, la homepage, gli URL dei sorgenti, le istruzioni di compilazione, le dipendenze, ecc.), deve essere sincronizzato con il set GRP che si desidera usare: le versioni delle ebuild e dei pacchetti GRP devono corrispondere.

Per questo motivo si può solo beneficiare dei pacchetti GRP forniti da Gentoo, quando si effettua questo metodo di installazione. GRP non è disponibile per coloro che sono interessati ad installare con le ultime versioni dei pacchetti disponibili.

Disponibilità dei GRP

Non tutte le architetture dispongono di pacchetti GRP. Questo non significa che il sistema GRP non sia supportato in tali architetture ma solo che non ci sono ancora le risorse necessarie per compilare e testare i pacchetti.

Al momento sono disponibili i pacchetti GRP per le seguenti architetture:

  • L'architettura amd64 (amd64). Nota: i pacchetti sono ora disponibili sul LiveCD di installazione
  • L'architettura ppc (ppc32)
  • L'architettura sparc (sparc64)
  • L'architettura x86 (athlon, athlon-xp, athlon-mp, pentium-pro, pentium2, pentium3, pentium4 e pentium-m). Nota: i pacchetti sono per i686 e sono disponibili sul LiveCD di installazione.

Se la propria architettura (o sottoarchitettura) non è tra quelle elencate, non è possibile utilizzare i pacchetti GRP durante l'installazione.

L'introduzione termina qui, si può continuare con Avviare il LiveCD di Installazione/InstallCD.


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Aggiornato il 14 giugno 2009

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Oggetto: Gli utenti meno familiari con Gentoo Linux non sanno ancora che la scelta è ciò che sta alla base di Gentoo.

Sven Vermeulen
Autore

Grant Goodyear
Autore

Roy Marples
Autore

Daniel Robbins
Autore

Chris Houser
Autore

Jerry Alexandratos
Autore

Seemant Kulleen
Sviluppo x86

Tavis Ormandy
Sviluppo Alpha

Jason Huebel
Sviluppo AMD64

Guy Martin
Sviluppo HPPA

Pieter Van den Abeele
Sviluppo PPC

Joe Kallar
Sviluppo SPARC

John P. Davis
Redazione

Pierre-Henri Jondot
Redazione

Eric Stockbridge
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Rajiv Manglani
Redazione

Jungmin Seo
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Stoyan Zhekov
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Jared Hudson
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Colin Morey
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Jorge Paulo
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Jon Portnoy
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Zack Gilburd
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Jack Morgan
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Joshua Kinard
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Xavier Neys
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Joshua Saddler
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Gerald J. Normandin Jr.
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Donnie Berkholz
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Ken Nowack
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Lars Weiler
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Tobias Scherbaum
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Marco Mascherpa
Traduzione

Stefano Pacella
Traduzione

Enrico Morelli
Traduzione

Davide Cendron
Traduzione

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