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2. Scelta della modalità di installazione
Indice:
2.a. Richieste Hardware
Introduzione
Prima ancora di cominciare vengono elencate le richieste hardware necessarie per
installare Gentoo sulla propria macchina.
Richieste Hardware
2.b. I CD di installazione Gentoo
Introduzione
I CD di installazione Gentoo sono CD avviabili che contengono un ambiente
Gentoo autonomo. Consentono di avviare Linux da CD. Durante il processo di boot
viene rilevato l'hardware e vengono caricati i relativi driver. I CD vengono
mantenuti dagli sviluppatori Gentoo.
Tutti i CD di installazione permettono di avviare, inizializzare le partizioni e
cominciare l'installazione Gentoo da Internet.
CD di installazione Minimale di Gentoo
Il CD di Installazione Minimale è chiamato install-alpha-minimal-<release>.iso e
occupa intorno a 90 MB di spazio su disco. Si può
utilizzare questo CD di installazione per installare Gentoo, ma solamente
con una connessione a Internet funzionante.
Lo Stage3
Un archivio stage3 è un tar che contiene un ambiente Gentoo minimale, fatto
apposta per continuare l'installazione Gentoo, come indicato in questo manuale.
In precedenza il Manuale Gentoo descriveva l'installazione mediante l'utilizzo
di uno dei tre stage disponibili. Adesso però, pur continuando ad essere
disponibili tutti e tre gli stage, il metodo ufficiale di installazione adotta
lo stage3. Se si è interessati a condurre una installazione Gentoo utilizzando
un archivio stage1 o stage2 è possibile consultare le domande frequenti su
Gentoo alla voce Come installare Gentoo
mediante uno stage1 o stage2.
Gli archivi compressi stage3 possono essere scaricati dalla directory
releases/alpha/autobuilds/current-stage3/ da uno dei tanti Mirror Gentoo Ufficiali e non sono forniti
nel LiveCD.
2.c. Scaricare, masterizzare ed avviare un CD di installazione Gentoo
Scaricare e masterizzare i CD di installazione
Questa è la sezione che tratta l'utilizzo di un CD di installazione Gentoo. Si
inizia scaricando e masterizzando il CD di installazione che si è scelto. Ma
dove lo si può trovare?
Si può scaricare qualunque CD di installazione da uno dei mirror di Gentoo. I CD di installazione sono
nella directory releases/alpha/autobuilds/current-iso/.
Dentro quella directory si troveranno file ISO. Questi sono immagini complete di
CD che possono essere scritte su un CD-R.
Nel caso si voglia controllare l'integrità del file che si è scaricato, è
possibile controllare il checksum SHA-2 e confrontarlo con quelli forniti (come
install-alpha-minimal-<release>.isoDIGESTS). Si può controllare il checksum
con lo strumento sha512sum sotto Linux/Unix o con File Checksum Tool for Windows.
Un altro modo di controllare la validità del file scaricato è quello di usare
GnuPG per verificare la firma crittografata fornita insieme ad esso (il file che
finisce con .asc). Scaricare il file della firma e ottenere le
chiavi pubbliche le cui identità possono essere trovate sul sito release engineering project
Codice 3.1: Ottenere una chiave pubblica |
$ gpg --keyserver subkeys.pgp.net --recv-keys 96D8BF6D 2D182910 17072058
|
Verificare ora la firma:
Codice 3.2: Verificare i file |
$ gpg --verify <downloaded iso.DIGESTS.asc>
$ sha1sum -c <downloaded iso.DIGESTS.asc>
|
Per masterizzare l'immagine scelta è necessario scegliere la modalità RAW. Come
impostarla dipende dal programma. Si tratteranno cdrecord e K3B:
ulteriori informazioni si possono trovare sulle Domande frequenti su Gentoo.
-
Con cdrecord, scrivere semplicemente cdrecord dev=/dev/hdc <file iso
scaricato> (dove /dev/hdc è la periferica del
masterizzatore)
-
Con K3B, selezionare Tools > Burn CD Image
(Strumenti > Scrivi immagine CD se localizzato in italiano,
ndt). Si può individuare il file ISO nell'area 'Image to Burn' ('Immagine
da scrivere', ndt). Poi cliccare su Start (Avvia, ndt).
Avviare i CD di installazione
Quando Alpha parte, la prima cosa che si ottiene è il firmware. È simile al BIOS
sugli altri sistemi. Ci sono due tipi di firmware sui sistemi Alpha: SRM
(Systems Reference Manual) e ARC (Advanced Risc Console).
SRM è basato su Alpha Console Subsystem, che fornisce un ambiente operativo sui
sistemi operativi OpenVMS, Tru64 UNIX, e Linux. ARC è basato su Advanced RISC
Computing (ARC), che fornisce un ambiente operativo su Windows NT. Si può
trovare una guida
dettagliata su SRM nel sito di Alpha Linux.
Se il sistema supporta sia SRM che ARC (ARC, AlphaBIOS, ARCSBIOS), si dovrebbero
seguire queste
istruzioni per passare a SRM. Se il sistema già usa SRM, meglio. Se il
sistema può solo usare ARC (Ruffian, nautilus, xl, etc.), più avanti si dovrà
scegliere MILO quando si parlerà riguardo al bootloader.
Ora avviare un CD di installazione Alpha, inserire il CD-ROM e riavviare il
sistema. Si può usare SRM per avviare il CD di installazione. Altrimenti, si
userà MILO.
Codice 3.3: Avviare un CD-ROM usando SRM |
>>> show device
dkb0.0.1.4.0 DKB0 TOSHIBA CDROM
>>> boot dkb0 -flags 0
>>> boot dkb0 -flags 1
|
Codice 3.4: Avviare un CD-ROM usando MILO |
MILO> boot sdb:/boot/gentoo initrd=/boot/gentoo.igz root=/dev/ram0 init=/linuxrc looptype=squashfs loop=/image.squashfs cdroot
MILO> boot sdb:/boot/gentoo initrd=/boot/gentoo.igz root=/dev/ram0 init=/linuxrc looptype=squashfs loop=/image.squashfs console=ttyS0 cdroot
|
Si dovrebbe avere un prompt root ("#") sulla console, e si dovrebbe potere
passare alle altre console digitando Alt-F2, Alt-F3 e Alt-F4. Ritornare a quella
iniziale digitando Alt-F1.
Continuare ora con la Configurazione dell'Hardware
Extra.
Configurazione dell'hardware aggiuntivo
Al momento del boot il CD prova a rilevare tutte le periferiche hardware e
caricare i corrispondenti moduli del kernel di supporto. Nella grande maggior
parte dei casi l'operazione va a buon fine. A volte però potrebbero non essere
caricati tutti i moduli necessari. Se la rilevazione automatica PCI ha saltato
qualche periferica, è necessario caricare manualmente il modulo corrispondente.
Nel seguente esempio si prova a caricare il modulo 8139too (che supporta
un certo tipo di interfacce di rete):
Codice 3.5: Caricamento dei moduli del kernel |
# modprobe 8139too
|
Opzionale: Account utente
Se si pensa di dare accesso ad altri al proprio ambiente di installazione o si
desidera chattare usando irssi senza i privilegi di amministrazione per
motivi di sicurezza, è necessario creare gli opportuni account utente e cambiare
la password di root.
Per cambiare la password di root utilizzare l'utilità passwd:
Codice 3.6: Cambiare la password di root |
# passwd
New password:
Re-enter password:
|
Per creare un account utente è necessario inserire i suoi dati seguiti dalla sua
password. È possibile utilizzare useradd e passwd per farlo, come
mostra il prossimo esempio in cui si crea l'utente "john".
Codice 3.7: Creare un account utente |
# useradd -m -G users john
# passwd john
New password:
Re-enter password:
|
È possibile dunque cambiare utente da root al nuovo utente tramite su:
Codice 3.8: Cambiare utente |
# su - john
|
Opzionale: Consultare la documentazione durante l'installazione
Se si desidera visualizzare il manuale Gentoo durante l'installazione, bisogna
assicurarsi di aver creato un account utente (consultare la sezione Opzionale: Account utente), premere poi Alt-F2
per passare ad un nuovo terminale.
È possibile leggere il manuale usando links, ma solo dopo aver completato
le fasi descritte nel capitolo riguardante la Configurazione di rete (in
caso contrario potrebbe non essere disponibile la connessione):
Codice 3.9: Visualizzare la documentazione online |
# links http://www.gentoo.org/doc/it/handbook/handbook-alpha.xml
|
È ora possibile tornare al terminale originale premendo Alt-F1.
Opzionale: Avviare un demone SSH
Se si desidera consentire ad altri utenti l'accesso al pc durante
l'installazione di Gentoo (magari perché qualcuno di essi potrebbe essere di
aiuto o addirittura condurre personalmente l'installazione), è necessario creare
un account per ciascuno di essi o condividere con loro la password di root
(solo se si confida pienamente in tale utente).
Per avviare il demone SSH, eseguire il seguente comando:
Codice 3.10: Avviare il demone SSH |
# /etc/init.d/sshd start
|
Per utilizzare sshd è però prima necessario configurare la rete. Passare ora al
capitolo riguardante la Configurazione della
rete.
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