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2. Scelta della modalità di installazione

Indice:

2.a. Richieste Hardware

Introduzione

Prima ancora di cominciare vengono elencate le richieste hardware necessarie per installare Gentoo sulla propria macchina.

Richieste hardware

CPU (Big Endian port) MIPS3, MIPS4, MIPS5 o MIPS64-class CPU
CPU (Little Endian port) MIPS4, MIPS5 o MIPS64-class CPU
Memoria 128 MB
Spazio su disco 3.0 GB (escluso lo spazio per swap)
Spazio per swap Almeno 256 MB

Si dovrebbe anche controllare Requisiti hardware Gentoo/MIPS Linu sul sito di Gentoo.

2.b. Note di installazione

Una nota sui processori e sulle architetture

Su molte architetture, il processore cambia spesso, e quello nuovo si costruisce sulla base di quello precedente. MIPS non fa eccezione. Ci sono molte CPU per la architettura MIPS. Per scegliere il tarball dell'immagine dello stage netboot e le CFLAGS appropriate, si deve conoscere il tipo di CPU che si usa. Questi tipi sono riferiti a Instruction Set Architecture.

MIPS ISA 32/64-bit CPU
MIPS 1 32-bit R2000, R3000
MIPS 2 32-bit R6000
MIPS 3 64-bit R4000, R4400, R4600, R4700
MIPS 4 64-bit R5000, RM5000, RM7000, R8000, R9000, R10000, R12000, R14000, R16000
MIPS 5 64-bit Nessuna
MIPS32 32-bit AMD serie Alchemy, 4kc, 4km, molti altri... Ci sono alcune revisioni nella versione MIPS32 ISA
MIPS64 64-bit Broadcom SiByte SB1, 5kc ... etc... Ci sono alcune revisioni nella versione MIPS64 ISA

Nota: Il livello ISA MIPS5 è stato fatto dalla Silicon Graphics nel 1994, ma non è mai stato usato su una CPU commerciale. È presente come parte del ISA MIPS64.

Nota: Le ISA MIPS32 e MIPS64 possono creare confusione. Il livello ISA MIPS64 è un superset di ISA MIPS5, e include tutte le istruzioni da MIPS5 e ISA precedenti. MIPS32 è il subset 32 bit di MIPS64, esiste perchè la maggior parte delle applicazioni richiedono solo 32 bit.

Altro importante concetto è quello di endianness. Endianness si riferisce al modo in cui una CPU legge le parole dalla memoria principale. Una parola può essere letta sia con big endian (il byte più significativo), sia con little endian (il byte meno significativo). Le macchine Intel x86 sono principalmente Little endian, mentre le macchine Apple e Sparc sono Big Endian. Su MIPS, possono essere entrambi. Per separarle, si aggiunge el all'architettura per denotare le little endian.

Architettura 32/64-bit Endianness Macchine
mips 32-bit Big Endian Silicon Graphics
mipsel 32-bit Little Endian Cobalt Servers
mips64 64-bit Big Endian Silicon Graphics
mips64el 64-bit Little Endian Cobalt Servers

Per chi volesse sapere di più su ISA, può consultare i seguenti siti.

Lo Stage3

Un archivio stage3 è un tar che contiene un ambiente Gentoo minimale, fatto apposta per continuare l'installazione Gentoo, come indicato in questo manuale. In precedenza il Manuale Gentoo descriveva l'installazione mediante l'utilizzo di uno dei tre stage disponibili. Adesso però, pur continuando ad essere disponibili tutti e tre gli stage, il metodo ufficiale di installazione adotta lo stage3. Se si è interessati a condurre una installazione Gentoo utilizzando un archivio stage1 o stage2 è possibile consultare le Domande frequenti (FAQ) su Gentoo alla voce Come installare Gentoo mediante uno stage1 o stage2.

2.c. Descrizione dell'avvio da rete (Netbooting)

In questa sezione si spiega tutto ciò che è necessario per fare l'avvio da rete (network boot) con una workstation Silicon Graphics o Cobalt Server. È solo una piccola guida, per altre informazioni si consiglia di leggere il documentoPostazioni diskless usando Gentoo Linux.

Di cosa si ha bisogno: In base alla macchina, ci sarà bisogno di determinato hardware per completare con successo l'avvio da rete e l'installazioe di Linux.

  • In generale:
    • DHCP/BOAMD serie Alchemy, 4kc, 4km, molti altri. Ci sono diverse modifiche nella versione MIPS32 ISA. server OTP (raccomandato ISC DHCPd)
    • Molta pazienza
  • Per workstation Silicon Graphics:
    • TFTP server (raccomandato tftp-hpa)
    • Se si desidera o è necessario usare la console seriale:
      • MiniDIN8 --> cavo seriale RS-232 (necessario per sistemi IP22 e IP28)
      • Null-modem cable
      • VT100 o ANSI terminale compatibile con capacità di 9600 baud
  • Per Cobalt Servers (non l'originale Qube):
    • NFS server
    • Null-modem cable
    • VT100 o ANSI terminale compatibile con capacità di 115200 baud

Nota: Le macchine SGI usano un connettore MiniDIN 8 per le porte seriali. I cavi del modem Apple funzionano bene come cavi seriali, ma per le macchine Apple che hanno USB & modem interni, questi sono più difficili da trovare. Un buon diagramma è disponibile nel Linux/MIPS Wiki, e la maggior parte dei negozi di elettronica dovrebbero avere il plug richiesto.

Nota: Il terminale può essere un reale VT100/ANSI o un PC che esegue un software di emulazione terminale (come HyperTerminal, Minicom, seyon, Telex, xc, screen: uno di questi va bene). Non è un problema quale piattaforma sia eseguita dalla macchina, basta che abbia una porta seriale RS-232 che si possa usare, e un software adatto.

Nota: Notare che questa guida non tratta di Qube. Il server Qube non ha una porta seriale nella sua configurazione predefinita, e non è possibile installare Gentoo senza l'aiuto di un cacciavite e di una macchina sostitutiva per fare l'installazione. Il seguente sito ha una guida per installare Gentoo su queste macchine. http://www.metzner.org/projects/qube/

Impostare TFTP e DHCP -- una breve guida

Questa non è una guida completa, si può usare per cominciare una installazione da zero, o usare i suggerimenti per una impostazione esistente per supportare l'avvio da rete.

Notare che i server usati non devono per forza eseguire Gentoo Linux, si può usare FreeBSD o un'altra piattaforma Unix-like. In questa guida, si assume però di usare Gentoo Linux. Se lo si desidera, si può eseguire TFTP/NFS su una macchina differente del server DHCP.

Avvertenza: Il Team Gentoo/MIPS non può aiutare gli utenti che usano altri sistemi operativi come server di netboot. Se si sceglie un sistema operativo differente, si assume che l'utente conosca cosa sta facendo.

Il primo passo è configurare DHCP. Per fare rispondere il demone ISC DHCP alle richieste BOOTP (richiesto da SGI & Cobalt BOOTROM), si deve abilitare il BOOTP dinamico sul range di indirizzi in uso; poi impostare una voce per ogni client che punta alla immagine boot.

Codice 3.1: Installare ISCs DHCP

# emerge dhcp

Si deve creare il /etc/dhcp/dhcpd.conf. Qui c'è un esempio di configurazione per cominciare.

Codice 3.2: dhcpd.conf

# Dire a dhcpd di disabilitare il DNS dinamico.
# dhcpd non partirà senza averlo fatto.
ddns-update-style none;

# Creare una subnet:
subnet 192.168.10.0 netmask 255.255.255.0 {
  # Pool di indirizzi per i client booting. Non dimenticare 'dynamic-bootp'
  pool {
    range dynamic-bootp 192.168.10.1 192.168.10.254;
  }

  # DNS server e default gateway -- sostituire con quelli appropriati
  option domain-name-servers 203.1.72.96, 202.47.56.17;
  option routers 192.168.10.1;

  # Dire al server DHCP che va bene (e allora è autorevole) per questa subnet.
  authoritative;

  # Permettere di usare BOOTP in questa subnet.
  allow bootp;
}

Con questa impostazione, si può aggiungere qualsiasi numero di client nella subnet. Si vedrà più avanti cosa è necessario mettere.

Il prossimo passo è impostare il server TFTP. È raccomandato usare tftp-hpa poichè è l'unico demone TFTP conosciuto che funziona correttamente. Si deve installarlo:

Codice 3.3: Installare tftp-hpa

# emerge net-ftp/tftp-hpa

Questo crea /tftproot per immagazzinare le immagini netboot. Si può spostarla in qualsiasi altra parte se lo si desidera. In questo manuale si assume che venga lasciata nel suo percorso predefinito.

2.d. Avvio da rete su workstation SGI

Scaricare una immagine netboot

Ci sono molte immagini disponibili per essere scaricate, dipende su quale sistema si vogliono installare. Sono tutte etichettate per il sistema e la CPU sui quali saranno compilate. I tipi di macchine sono:

Codename Macchine
IP22 Indy, *Indigo 2, Challenge S
IP26 *Indigo 2 Power
IP27 Origin 200, Origin 2000
IP28 *Indigo 2 Impact
IP30 Octane
IP32 O2

Nota: * È un errore comune scambiare IRIS Indigo (IP12 w/ R3000 CPU or IP20 w/ R4000 CPU, nessuna può eseguire Linux), Indigo 2 (IP22, che esegue bene Linux), R8000-based Indigo 2 Power (non esegue bene Linux) e R10000-based Indigo 2 Impact (IP28, che è in fase di sperimentazione). Tenere a mente che queste macchine sono differenti.

Nel filename r4k si riferisce ai processori R4000-series, r5k a R5000, rm5k a RM5200 e r10k a R10000. Le immagini disponibili si trovano sui mirror Gentoo.

Configurazione DHCP per un client SGI

Dopo averlo scaricato, mettere il file della immagine decompressa nella directory /tftpboot. (Usare bzip2 -d per decomprimerla) Modificare /etc/dhcp/dhcpd.conf e aggiungere la voce per il client SGI.

Codice 4.1: dhcpd.conf per SGI Workstation

subnet xxx.xxx.xxx.xxx netmask xxx.xxx.xxx.xxx {
  #... le solite cose..

  # SGI Workstation .. cambiare 'sgi' con il proprio hostname della macchina.
  host sgi {

    # MAC Address della macchina SGI. È scritto sul retro
    # o sulla base della macchina.
    hardware ethernet 08:00:69:08:db:77;

    # TFTP Server per scaricare (in modo predefinito, lo stesso del server DHCP)
    next-server 192.168.10.1;

    # Indirizzo IP da dare alla macchina SGI
    fixed-address 192.168.10.3;

    # Filename del PROM da scaricare e fare boot
    filename "/gentoo-r4k.img";
  }
}

Opzioni del kernel

È quasi fatta, ma ci sono alcune ottimizzazioni da fare. Aprire una console con i privilegi root, e dare i seguenti comandi.

Codice 4.2: Alcune ottimizzazioni per macchine SGI con lo scopo di far funzionare correttamente TFTP

(Disabilitare "Path Maximum Transfer Unit", altrimenti SGI Prom non trova il kernel)
# echo 1 > /proc/sys/net/ipv4/ip_no_pmtu_disc
(Impostare il port range utilizzabile dal SGI Prom)
# echo "2048 32767" > /proc/sys/net/ipv4/ip_local_port_range

Dovrebbe essere sufficiente per fare andare il server Linux con SGI Prom.

Avviare i demoni

A questo punto, si dovrebbe essere pronti a avviare i demoni. Quindi digitare i seguenti comandi:

Codice 4.3: Avviare i demoni DHCP e TFTP

# /etc/init.d/dhcp start
# /etc/init.d/in.tftpd start

Se è andato tutto bene, si dovrebbe poter proseguire con il manuale. Se il server DHCP non si avvia, provare a eseguire 'dhcpd' da riga di comando (se si visualizza un 'exiting', vedere sotto quali sono i problemi).

Un modo facile per verificare se il demone tftp sta funzionando, è quello di digitare il seguente comando( se si visualizza un qualcosa di simile al messaggio sottostante, tutto è andato bene.

Codice 4.4: Controllare che TFTPd funzioni

# netstat -al | grep ^udp
udp        0      0 *:bootpc                *:*
udp        0      0 *:631                   *:*
udp        0      0 *:xdmcp                 *:*
udp        0      0 *:tftp                  *:* <-- (individuare questa linea)

Avvio da rete su una macchina SGI

Ora che tutto è impostato e DHCP e TFTP stanno funzionando, è tempo di accendere la macchina SGI. Quando si vede sullo schermo "Running power-on diagnostics", cliccare "Stop For Maintenance" o premere ESC. Si presenta un menu come il seguente. Digitare i comandi come quelli sottostanti.

Codice 4.5: Menu Manutenzione SGI PROM

        Running power-on diagnostics

System Maintenance Menu

1) Start System
2) Install System Software
3) Run Diagnostics
4) Recover System
5) Enter Command Monitor

Option? 5
Command Monitor. Type "exit" to return to the menu.
>> bootp(): root=/dev/ram0

La macchina dovrebbe cominciare a scaricare la immagine e dopo 20 secondi dovrebbe partire l'avvio di Linux. Se tutto funziona come dovrebbe, ci si dovrebbe trovare in una shell Busybox ash come descritto di seguito, in cui si può passare alla Configurazione della rete.

Codice 4.6: Se tutto è andato bene

init started:  BusyBox v1.00-pre10 (2004.04.27-02:55+0000) multi-call binary

Gentoo Linux; http://www.gentoo.org/
 Copyright 2001-2004 Gentoo Technologies, Inc.; Distributed under the GPL

 Gentoo/MIPS Netboot for Silicon Graphics Machines
 Build Date: April 26th, 2004

 * To configure networking, do the following:

 * For Static IP:
 * /bin/net-setup <IP Address> <Gateway Address> [telnet]

 * For Dynamic IP:
 * /bin/net-setup dhcp [telnet]

 * If you would like a telnetd daemon loaded as well, pass "telnet"
 * As the final argument to /bin/net-setup.

Please press Enter to activate this console.

Risposte ad alcuni problemi

Se la macchina si rifiuta di scaricare la sua immagine, le cause possono essere due, (1) si è fatto un errore in qualche parte, o (2) si ha bisogno di una piccola persuasione. Ecco una lista delle cose che si possono controllare:

  • dhcpd sta dando un indirizzo IP alla macchina SGI. Si dovrebbe vedere qualche messaggio sulla richiesta BOOTP nel log di sistema. Anche tcpdump potrebbe essere utile.
  • I permessi sono impostati correttamente in tftp (/tftproot dovrebbe essere leggibile)
  • Controllare i log del sistema per vedere cosa sta riportando il server tftp (se ci sono errori)

Se si è controllato tutto sul server, e si stanno ottenendo timeout, ecc. sulla macchina SGI, digitare quanto segue nella console.

Codice 4.7: Fare funzionare SGI PROM

>> resetenv
>> unsetenv netaddr
>> unsetenv dlserver
>> init
>> bootp(): root=/dev/ram0

2.e. Metodo alternativo: Gentoo/MIPS SGI LiveCD

Descrizione

Su macchine Silicon Graphics, è possibile avviare il sistema da un CD da cui installare successivamente il sistema operativo. (l'installazione di IRIX ad esempio) Di recente, sono state fatte immagini per CD avviabili con cui si può installare Gentoo.

Al momento il Live CD Gentoo/MIPS funziona solo su workstation SGI Indy, Indigo 2 e O2 con CPU serie R4000 e R5000, in fututo potrebbe essere possibile farlo funzionare su altre piattaforme.

Si possono trovare le immagini del Live CD per il download sui Gentoo Mirror nella directory experimental/mips/livecd.

Avvertenza: Questi CD sono sperimentali. Potrebbero anche non funzionare. Si possono riportare note sul loro funzionamento o meno su Bugzilla, in questa discussione del forum o nel canale IRC #gentoo-mips.

Masterizzare un Live CD

Una nota importante, SGI PROM non conosce il formato ISO9660, e neanche El Torito boot standard. Queste immagini su CD sono state costruite come un SGI disklabel con la immagine di boot nell'intestazione del volume come un disco rigido. Prestare attenzione quando si masterizza il CD.

Qui di seguito si trova un comando di esempio che assume che la velocità sia di 24x su un masterizzatore IDE. Se si ha un masterizzatore SCSI cambiare dev in un modo appropriato. Lo stesso per l'opzione speed: se si riscontrano problemi, cambiare la velocità.

Codice 5.1: Masterizzare con cdrecord

# bzip2 -d mips-livecd-prototype-rc2-20041027.img.bz2
# cdrecord -vv -pad speed=24 dev=ATAPI:0,0,0 -tao
mips-livecd-prototype-rc2-20041027.img

Nota: Potrebbe essere possibile masterizzare questi CD con Windows, sempre che il programma di masterizzazione copi l'immagine così come è. Nessuno è riuscito a fare un CD funzionante in questo modo fino ad ora.

Nota: Se non si sa cosa mettere in dev, eseguire cdrecord -scanbus da root: verrà visualizzata la posizione del masterizzatore.

2.f. Avvio da rete su server Cobalt

Descrizione della procedura di avvio da rete

Al contrario delle macchine SGI, i server Cobalt usano NFS per trasferire i loro kernel per l'avvio. Si avvia la macchina premendo i tasti freccia sinistra & destra mentre si accende. La macchina tenterà di ottenere un numero IP via BOOTP, monta la directory /nfsroot dal server con NFS, cerca di scaricare e avviare il file vmlinux_raq-2800.gz (dipende dal modello) che si assume essere un binario standard ELF.

Scaricare una immagine Netboot

In http://dev.gentoo.org/~redhatter/mips/cobalt/netboots/ si troveranno immagini boot per ottenere e eseguire Cobalt. I file di cui si ha bisogno si chiamano nfsroot-KERNEL-COLO-DATE-cobalt.tar, selezionare quello più recente e scompattarlo in / come mostrato sotto:

Codice 6.1: Scompattare l'immagine nfsroot

# tar -C / -xvf nfsroot-2.6.13.4-1.19-20051122-cobalt.tar

Configurazione NFS Server

Siccome questa macchina usa NFS per scaricare la sua immagine, bisogna esportare /nfsroot sul server. Se non lo si è già fatto, si deve installare il pacchetto net-fs/nfs-utils.

Codice 6.2: Installare nfs-utils

# emerge net-fs/nfs-utils

Una volta fatto, inserire quanto segue nel file /etc/exports. Si possono impostare restrizioni più strette se lo si desidera.

Codice 6.3: Esportare la directory /nfsroot

/nfsroot      *(ro,sync)

Si può avviare il server NFS:

Codice 6.4: Avviare il server NFS

# /etc/init.d/nfs start

Se il server NFS è già in esecuzione, si può dire di controllare nuovamente il file exports con il comando exportfs.

Codice 6.5: Esportare un nuovo filesystem

# exportfs -av

Configurazione DHCP per una macchina Cobalt

La cosa è relativamente diretta. Aggiungere la seguente informazione al file /etc/dhcp/dhcpd.conf.

Codice 6.6: dhcpd.conf per server Cobalt

subnet xxx.xxx.xxx.xxx netmask xxx.xxx.xxx.xxx {
  # ... le solite cose ...

  # Configurazione per un Cobalt Server
  # Impostare hostname:
  host qube {
    # Percorso alla directory nfsroot.
    # Questo è per quando si usa la opzione boot TFTP su CoLo
    # Non si dovrebbe cambiare questo
    option root-path "/nfsroot";

    # Mac address ethernet di Cobalt Server
    hardware ethernet 00:10:e0:00:86:3d;

    # Server da cui si scarica la immagine
    next-server 192.168.10.1;

    # Indirizzo IP di cobalt server
    fixed-address 192.168.10.2;

    # Posizione del file default.colo relativa a /nfsroot
    # Non si dovrebbe cambiare questo
    filename "default.colo";
  }
}

Avviare i demoni

Si dovrebbe essere pronti per avviare i demoni. Digitare quanto segue:

Codice 6.7: Avviare i demoni DHCP e NFS

# /etc/init.d/dhcp start
# /etc/init.d/nfs start

Se è andato tutto bene, si dovrebbe poter proseguire con il manuale. Se il server DHCP non si avvia, provare a eseguire 'dhcpd' da riga di comando (se si visualizza un 'exiting', vedere sotto quali sono i problemi).

Avvio da rete sulla macchina Cobalt

Ora che tutto è impostato e DHCP e TFTP stanno funzionando, è tempo di accendere la macchina Cobalt. Collegare il cavo del modem, e impostare il terminale seriale per poter usare 115200 baud, 8 bits, nessuna parità, 1 stop bit, VT100 emulazione. Premere i tasti freccia sinistra & destra mentre l'unità si accende.

Se tutto è andato bene, si dovrebbe visualizzare "Net Booting", si dovrebbero vedere alcune attività di rete, seguiti da CoLo. Andare in basso nel menu fino a trovare "Network (NFS)" e premere invio. Si dovrebbe notare che la macchina si avvia nella console seriale.

Codice 6.8: Avviare il kernel

elf: 80080000 <-- 00001000 6586368t + 192624t
elf: entry 80328040
net: interface down
CPU revision is: 000028a0
FPU revision is: 000028a0
Primary instruction cache 32kB, physically tagged, 2-way, linesize 32 bytes.
Primary data cache 32kB 2-way, linesize 32 bytes.
Linux version 2.4.26-mipscvs-20040415 (root@khazad-dum) (gcc version 3.3.3...
Determined physical RAM map:
 memory: 08000000 @ 00000000 (usable)
Initial ramdisk at: 0x80392000 (3366912 bytes)
On node 0 totalpages: 32768
zone(0): 32768 pages.
zone(1): 0 pages.
zone(2): 0 pages.
Kernel command line: console=ttyS0,115200 root=/dev/ram0
Calibrating delay loop... 249.85 BogoMIPS
Memory: 122512k/131072k available (2708k kernel code, 8560k reserved, 3424k dat)

Se tutto è andato bene, ci si dovrebbe trovare in una shell Busybox ash come mostrato sotto, dalla quale si può passare alla Configurazione della rete.

Codice 6.9: Se tutto è andato bene

VFS: Mounted root (ext2 filesystem) readonly.
Freeing unused kernel memory: 280k freed
init started:  BusyBox v1.00-pre10 (2004.04.27-02:55+0000) multi-call binary

Gentoo Linux; http://www.gentoo.org/
 Copyright 2001-2004 Gentoo Technologies, Inc.; Distributed under the GPL

 Gentoo/MIPS Netboot for Cobalt Microserver Machines
 Build Date: April 26th, 2004

 * To configure networking, do the following:

 * For Static IP:
 * /bin/net-setup <IP Address> <Gateway Address> [telnet]

 * For Dynamic IP:
 * /bin/net-setup dhcp [telnet]

 * If you would like a telnetd daemon loaded as well, pass "telnet"
 * As the final argument to /bin/net-setup.

Please press Enter to activate this console.

Risposte ad alcuni problemi

Se la macchina si rifiuta di scaricare la sua immagine, i casi possono essere due, (1) si è fatto un errore in qualche parte, o (2) si ha bisogno di una piccola persuasione. Questa è una lista delle cose che si possono controllare:

  • dhcpd sta dando un indirizzo IP alla Macchina Cobalt. Si dovrebbe vedere qualche messaggio sulla richiesta BOOTP nel log di sistema. Anche tcpdump potrebbe essere utile.
  • I permessi sono impostati correttamente in /nfsroot. (dovrebbe essere leggibile)
  • Assicurarsi che il server NFS sia in esecuzione ed esportare la directory /nfsroot. Controllare con exportfs -v sul server.

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Aggiornato il 15 gennaio 2012

La versione originale di questo documento è più recente ed è stata aggiornata il 31 dicembre 2013

Oggetto: Gentoo Linux può essere installato in vari modi: in questo capitolo si illustra come installare Gentoo usando le immagini Netboot di MIPS.

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Grant Goodyear
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