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1.  La scelta

Introduzione

Dopo aver configurato e compilato il kernel e inserito i necessari file di configurazione, è venuto il momento di installare il programma che esegue il kernel nel momento in cui si avvia il sistema. Tale programma è chiamato bootloader.

Esistono diversi bootloader per Linux su ARM. E' necessario scegliere uno dei bootloader supportati, non tutti. A seconda dell'hardware è possibile che non tutti siano disponibili.

Hardware Bootloader supportati
NetWinder NeTTrom
NSLU2 (aka SLUG) RedBoot
Loft RedBoot

1.  NeTTrom

Aggiornare NeTTrom

Il bootloader NeTTrom è un firmware particolare sviluppato appositamente per le macchine NetWinder. Nessuna altra scheda lo utilizza e a causa della sua storia i codice sorgente non è più disponibile. Tuttavia esistono immagini delle ultime versioni del firmware che sono ancora disponibili, dunque la prima cosa da fare è aggiornare all'ultima release 2.3.3. Questa sezione dà solo una breve introduzione e non è esaustiva quanto il completo Firmware Upgrade HOWTO.

Per eseguire il flash del proprio firmware sono necessari l'ultima versione del firmware, gli strumenti per il flash e il supporto adeguato all'interno del kernel. Il driver flash di NetWinder si chiama NetWinder flash support e si può trovare sotto Character devices nel kernel.

Codice 1.1: Installazione di NeTTrom e degli strumenti NetWinder

# emerge sys-boot/nettrom sys-block/nwutil

Avvertenza: Se l'operazione di flash del firmware dovesse fallire, non si sarebbe più in grado di riparare il danno via software. E' importante prendere tutte le precauzioni per evitare perdite di corrente e leggere la pagina di manuale flashwrite(8).

Una volta in possesso dell'ultima versione dei firmware, installati gli strumenti per il flash, controllato il supporto per la scrittura di flash nel kernel e letta la pagina di manuale flashwrite(8), è il momento di passare all'azione.

Codice 1.1: Flash del firmware NetWinder

(Innanzitutto eseguire il backup del firmware esistente)
# dd if=/dev/nwflash of=/boot/nettrom.old bs=1

(Scrivere il nuovo firmware)
# flashwrite /boot/nettrom

(Infine verificare che la scrittura abbia avuto successo (sostituire BYTESIZE con la dimensione reale di nettrom))
# dd if=/dev/nwflash of=/boot/nettrom.new bs=1 count=BYTESIZE
# cmp /boot/nettrom /boot/nettrom.new

Se l'operazione ha avuto successo, si dovrebbe essere in grado di riavviare. Ora è necessario avviare un kernel.

Utilizzo di NeTTrom

NeTTrom può avviare un kernel in diversi modi. Di seguito vengono descritti i due più comuni: embedded nella flash e attraverso una partizione ext2 esterna.

Applicare un kernel alla flash è piuttosto semplice utilizzando nwlilo. E' sufficiente specificare il percorso del kernel che si desidera inserire oltrechè la linea di comandi (notare che il parametro root= è molto importante) ed il gioco è fatto.

Codice 1.1: Installazione del kernel su flash

# nwlilo /boot/zImage "root=/dev/sda2 video=cyber2000fb"

L'altro metodo consiste nel copiare l'eseguibile vmlinuz nella propria partizione di boot ext2 e configurare NeTTrom per caricarlo da lì. Una volta copiato il kernel, riavviare la macchina e configurare NeTTrom interattivamente. Basta fermare il processo di avvio premendo * due volte e poi invio. Nell'esempio che segue si assume che la partizione ext2 di boot sia /dev/sda1 mentre la partizione di root sia /dev/sda3.

Codice 1.1: Configurazione di NeTTrom

NeTTrom> load-defaults
NeTTrom> setenv kernconfig fs
NeTTrom> setenv kerndev /dev/sda1
NeTTrom> setenv rootdev /dev/sda3
NeTTrom> setenv kernfile /boot/vmlinux
NeTTrom> setenv cmdappend [custom kernel cmdline settings]
NeTTrom> save-all
NeTTrom> boot

Non è raro che nelle macchine NetWinder i dispositivi DMA non funzionino correttamente, dunque se il disco desse problemi con il DMA abilitato è sufficiente aggiungere l'istruzione ide=nodma nella linea cmdappend.

Per una guida completa a NeTTrom è possibile consultare il NetWinder Firmware-HOWTO.

Continuare ora con il Riavvio del sistema.

1.  RedBoot

Aggiornamento di RedBoot

Il firmware RedBoot è piuttosto popolare per la facilità d'utilizzo. In questa sede non viene descritto il processo di aggiornamento, ma nel caso esso sia necessario si consiglia di visitare l'homepage di RedBoot.

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1.  Das U-Boot

Aggiornamento di Das U-Boot

Das U-Boot spicca per potenza e portabilità. In questa sede non viene descritto il processo di aggiornamento, ma nel caso esso sia necessario si consiglia di visitare l'homepage di U-Boot.

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1.  Riavvio del sistema

Uscire dall'ambiente in chroot e smontare tutte le partizioni. Ed eseguire poi l'ultimo comando, reboot.

Codice 1.1: Uscire da chroot, umount delle partizioni e riavvio

# exit
cdimage ~# cd
cdimage ~# umount -l /mnt/gentoo/dev{/shm,/pts,}
cdimage ~# umount -l /mnt/gentoo{/boot,/proc,}
cdimage ~# reboot

Non dimenticare di rimuovere il CD bootabile, altrimenti verrà di nuovo avviato il CD al posto del sistema appena installato.

Una volta effettuato il reboot nella nuova installazione Gentoo, concludere con (Termine dell'installazione di Gentoo).

Aggiornato il 9 maggio 2011

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