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1.
La scelta
Introduzione
Dopo aver configurato e compilato il kernel e inserito i necessari file di
configurazione, è venuto il momento di installare il programma che esegue il
kernel nel momento in cui si avvia il sistema. Tale programma è chiamato
bootloader.
Su Linux/PPC64 si ha solo yaBoot come bootloader, fino a quando non sarà
completati grub2.
1.
Usare yaBoot
Introduzione
Importante:
Per un 64bit si deve usare yaboot-static invece di yaboot, perchè yaboot non si
compila su 64bit. Per un 32bit usare il pacchetto yaboot.
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Ci sono due modi di configurare yaBoot. Si può usare il nuovo e migliore
yabootconfig, incluso in yaboot-1.3.8-r1 e successivi, per
installare automaticamente yaboot. Se per qualche motivo non si desidera
eseguire yabootconfig per installare /etc/yaboot.conf o si
sta installando Gentoo su un G5 (sul quale yabootconfig non sembra
funzionare sempre), si può modificare il file di esempio già installato sul
sistema.
Importante:
yabootconfig/ybin non funziona su IBM. Si deve installare yaboot in un altro
modo: Usare yaboot su IBM hardware
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Nota:
Se root ha il filesystem JFS, assicurarsi di aggiungere ro come opzione
del kernel. JFS deve ripetere il log in sola lettura prima che si monti in
lettura e scrittura.
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Predefinito: Usare yabootconfig
yabootconfig rileva automaticamente le partizioni sulla macchina, e
installa doppie e triple combinazioni di boot con Linux, Mac OS, e Mac OS X.
Per usare yabootconfig, il disco deve avere una partizione bootstrap, e
/etc/fstab deve essere configurato con le partizioni Linux.
Entrambe queste condizioni dovrebbero essere state soddisfatte precedentemente.
Prima di iniziare, assicurarsi di avere installata l'ultima versione di yaboot
eseguendo emerge --update yaboot-static. Questo è necessario poichè
l'ultima versione è disponibile tramite Portage, ma non nei file dello stage.
Codice 1.1: Installare yaboot-static |
# emerge --update yaboot-static
# emerge yaboot
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Ora eseguire yabootconfig. L'esecuzione del programma chiede conferma
sulla posizione della partizione di bootstrap. Digitare Y se è corretta.
Altrimenti, ricontrollare /etc/fstab. Poi yabootconfig controlla il
setup del sistema, crea /etc/yaboot.conf ed esegue mkofboot.
mkofboot viene usato per formattare la partizione di bootstrap ed
installare in essa il file di configurazione di yaboot.
Si potrebbe voler verificare il contenuto di /etc/yaboot.conf. Se
si effettuano cambiamenti a /etc/yaboot.conf (come, impostare l'OS
di default/boot), assicurarsi di rieseguire ybin -v, per applicare i
cambiamenti alla partizione di bootstrap.
Ora continuare con Riavviare il sistema.
Alternativa: Configurazione manuale di yaBoot
Assicurarsi di avere installata l'ultima versione di yaboot-static:
Codice 1.1: Installare yaboot |
# emerge --update yaboot-static
# emerge yaboot
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Segue un file completo di yaboot.conf di esempio. Modificarlo in
base alle necessità.
Codice 1.1: /etc/yaboot.conf |
boot=/dev/sda2
ofboot=hd:2
device=hd:
delay=5
defaultos=macosx
timeout=30
install=/usr/lib/yaboot/yaboot
magicboot=/usr/lib/yaboot/ofboot
image=/boot/${kernel-name}
label=Linux
root=/dev/sda3
partition=3
read-only
macos=hd:13
macosx=hd:12
enablecdboot
enableofboot
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Una volta che yaboot.conf è stato configurato secondo le proprie
necessità, eseguire mkofboot -v per installare le impostazioni nella
partizione di bootstrap. Non dimenticare di farlo! Dare conferma quando
mkofboot chiede di creare un nuovo filesystem.
Se tutto va bene e si utilizzano le stesse opzioni dell'esempio precedente, il
prossimo reboot dovrebbe dare un semplice menu di boot con cinque voci. Se si
desidera in futuro modificare il file di configurazione di yaboot, è sufficiente
eseguire ybin -v per aggiornare la partizione di bootstrap;
mkofboot è solo per l'installazione iniziale.
Per ulteriori informazioni su yaboot, consultare il progetto yaboot. Ora
continuare l'installazione con Riavviare il sistema.
1.
Usare yaboot su IBM hardware
Su hardware IBM non si può eseguire yabootconfig o ybin. Si deve
procedere con i seguenti passi:
- Installare yaboot-static
-
Eseguire dd if=/usr/lib/yaboot/yaboot.chrp of=/dev/sdXX (mettere al
posto di XX il proprio disco e la partizione per la partizione PReP; questo
era /dev/sda1 nell'esempio)
-
Poi modificare il proprio file yaboot.conf e metterlo in
/etc. (Dare un'occhiata a quello sopra, guardare nella pagina
di manuale di yaboot.conf o guardare al yaboot.conf
dell'esempio sotto)
-
Assumendo che il boot device in OF sta puntando all'harddrive la partizione
di boot preparata funziona, altrimenti al tempo IPL, andare nel menu
multiboot e impostare il boot device a quello con la propria partizione di
boot preparata.
- E' tutto!
Codice 1.1: yaboot.conf per IBM hardware |
device=disk:
partition=2
root=/dev/sda2
default=linux
timeout=50
image=/boot/${kernel-name}
label=linux
append="console=ttyS0,9600"
read-only
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Per hardware POWER4, POWER5, e blade-based dove la partizione PReP e la
partizione che contiene il kernel sono sullo stesso disco fisico, si può usare
un semplificato yaboot.conf. Il seguente dovrebbe essere
sufficiente:
Codice 1.1: yaboot.conf per PReP hardware |
default = linux
timeout = 100
image=/boot/${kernel-name}
label=linux
read-only
root = /dev/sda2
append="root=/dev/sda2"
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Per verificare che yaboot sia stato copiato nella partizione PReP:
Codice 1.1: Verificare che yaboot sia installato su PReP |
# dd if=/dev/sda1 count=10 | grep ELF
Binary file (standard input) matches
10+0 records in
10+0 records out
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Un match significa che yaboot è stato installato correttamente.
1.
Riavviare il sistema
Uscire dall'ambiente in cui si è fatto il chroot e smontare tutte le partizioni
montate. Poi digitare il comando reboot.
Codice 1.1: Uscire dal chroot, smontare tutte le partizioni e riavviare |
# exit
~# cd
~# umount -l /mnt/gentoo/dev{/shm,/pts,}
~# umount -l /mnt/gentoo{/boot,/proc,}
~# reboot
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Naturalmente non dimenticarsi di rimuovere il CD avviabile, altrimenti il CD
ripartirà di nuovo invece del nuovo sistema Gentoo.
Dopo aver riavviato, finire con (Termine
dell'installazione Gentoo).
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