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Guida alla Stampa in Gentoo

Indice:

1.  Stampa e Gentoo Linux

Usare gli Strumenti Corretti

Linux ha un eccellente supporto per le stampanti; lo strumento giusto da usare è CUPS (Common Unix Printing System). Dall'inizio del progetto, nel 1999, l'installazione e la gestione di CUPS è migliorata notevolmente.

In questo documento verrà spiegato come utilizzare CUPS per configurare una stampante locale o di rete, senza entrare nei dettagli dato che il progetto dispone di ottima documentazione per l'uso avanzato.

2.  Configurazione del Kernel

Introduzione

Per installare una stampante sul proprio sistema è necessario sapere in che modo essa sarà collegata al sistema. Potrebbe essere collegata tramite una porta locale come la LPT o la USB, oppure via rete. Se è collegata via rete potrebbe usare il protocollo di stampa IPP (Internet Printing Protocol) oppure il protocollo Microsoft Windows SMB-CIFS (Condivisione di Microsoft Windows).

Le prossime sezioni spiegano qual'è la minima configurazione del kernel necessaria. Certamente questa dipende dal modo in cui la stampante verrà collegata al sistema, quindi per chiarezza le istruzioni sono state separate:

Spostarsi in /usr/src/linux ed eseguire make menuconfig per accedere alla configurazione del kernel. Anche se si è utilizzato genkernel per configurare il kernel, seguire comunque questi passi per assicurarsi che non manchi nulla.

Nei prossimi esempi di configurazione, verrà aggiunto il supporto necessario nel kernel, non come moduli. Questo non è obbligatorio, in quanto si potrà utilizzare un supporto modulare senza problemi, nel qual caso ricordarsi successivamente di caricare i moduli necessari.

Per modificare (o controllare) la configurazione del kernel andare nella sezione appropriata

Stampante Locale (LPT)

La porta LPT è generalmente usata per identificare la porta parallela per la stampante. Bisogna prima abilitare il supporto per la porta parallela, poi quello per la porta parallela in stile PC (a meno che il proprio sistema non sia SPARC) dopodiché abilitare il supporto alla stampante su porta parallela.

Codice 2.1: Configurazione della stampante su porta parallela

Device Drivers -->
  <*> Parallel port support
  <*>   PC-style hardware

Device Drivers -->
  Character Devices -->
    <*> Parallel printer support
       [*]      IEEE 1284 transfer modes)

Nota: In alcuni casi è necessario abilitare altre opzioni nella sezione Parallel port support. Utilizzare la funzione Help nella configurazione del kernel per maggiori informazioni.

Infine uscire dalla configurazione del kernel e ricompilarlo. Al termine non va dimenticato di copiare la nuova immagine del kernel in /boot (prima montare /boot se necessario) e aggiornare la configurazione del bootloader prima di riavviare il sistema.

Proseguire ora con Installazione e Configurazione di CUPS.

Stampante Locale (USB)

Per abilitare la stampa via USB, è necessario solamente attivare il supporto USB nel proprio kernel.

Codice 2.2: Configurazione della stampante su porta USB

Device Drivers -->
  USB Support -->
    <*> Support for Host-side USB
    (...)
    --- USB Host Controller Drivers
    (Selezionare l'HCD utilizzato dal proprio sistema. Se
    non si sa quale selezionare, eseguire "lspci -v | grep HCI" da un
    altro terminale)
    <*> EHCI HCD (USB 2.0) support ( oppure )
    <*> OHCI HCD support           ( oppure )
    <*> UHCI HCD (most Intel and VIA) support

Infine uscire dalla configurazione del kernel e ricompilarlo. Al termine non va dimenticato di copiare la nuova immagine del kernel in /boot (prima montare /boot se necessario) e aggiornare la configurazione del bootloader prima di riavviare il sistema.

Proseguire ora con Installazione e Configurazione di CUPS.

Stampante Remota (IPP)

Per potersi collegare ad una stampante remota tramite il protocollo Internet Printing Protocol è sufficiente che il kernel abbia il supporto alla rete. Assumendo che il proprio kernel abbia già il supporto alla rete, proseguire con Installazione e Configurazione di CUPS

Stampante Remota (SMB-CIFS)

Il kernel deve supportare SMB CIFS:

Codice 2.3: Configurazione della stampante SMB-CIFS

File systems -->
  Network File Systems -->
    <*> SMB file system support (to mount Windows shares etc.)
    <*> CIFS support (advanced network file system for Samba, Windows and other CIFS compliant servers)

Dopo aver abilitato queste opzioni, uscire dalla configurazione del kernel e ricompilarlo. Al termine non va dimenticato di copiare la nuova immagine del kernel in /boot (prima montare /boot se necessario) e aggiornare la configurazione del bootloader prima di riavviare il sistema.

Proseguire ora con Installazione e Configurazione di CUPS.

3.  Installazione e Configurazione di CUPS

Installazione

Installare CUPS con Gentoo è semplice. CUPS ha alcune caratteristiche opzionali che possono interessare: per abilitarle o disabilitarle, utilizzare le relative USE flag.

USE flag Effetto su CUPS
dbus Aggiunge il supporto al "bus message system" dbus
jpeg Aggiunge il supporto per la stampa delle immagini JPEG.
nls Abilita il supporto al linguaggio nativo (ndt: Native Language Support). Con nls CUPS è in grado di fornire un'interfaccia localizzata in modo da poterlo utilizzare nella propria lingua.
pam Se si ha bisogno di autenticare i lavori di stampa attraverso i Pluggable Authentication Modules, questo attiva il supporto a PAM in CUPS.
php Aggiunge il supporto allo scripting php.
png Aggiunge il supporto per la stampa delle immagini PNG.
ppds Aggiunge il supporto per la generazione automatica dei file ppd (printing driver). Vedere Installare il driver migliore.
samba Se si vogliono poter condividere le stampanti locali con sistemi Windows presenti in rete utilizzando il protocollo SMB-CIFS, o se si vogliono utilizzare stampanti condivise da sistemi Windows, si ha bisogno del supporto per SAMBA.
slp In un ambiente gestito la stampante potrebbe essere resa disponibile ad altri come servizio. Con il Service Locator Protocol (ndt: Protocollo per l'individuazione del servizio) è molto facile trovare e configurare un servizio sul proprio sistema. Abilitare questa USE flag se la propria stampante è disponibile come servizio o potrebbe essere resa disponibile come tale.
ssl Se si vogliono autenticazione remota e/o privacy, è necessario il supporto a Secure Socket Layer, il quale permette sessioni di stampa criptate. Il supporto per SSL deve essere disponibile su tutti i sistemi coinvolti presenti in rete.
tiff Aggiunge il supporto per la stampa delle immagini TIFF.
X Permette l'utilizzo del proprio menù desktop per caricare la pagina web per la configurazione di CUPS nel proprio browser predefinito.

Controllare le impostazioni USE correnti. Per modificare le impostazioni USE correnti soltanto per CUPS, aggiungere le appropriate USE flag a /etc/portage/package.use.

Codice 3.1: Impostazione delle USE flag per CUPS

# emerge -pv cups
[ebuild N     ] net-print/cups-1.2.6  "X dbus jpeg nls pam png ppds ssl -php -samba -slp -tiff" 0 kB

(Ad esempio, per abilitare il supporto a SAMBA in CUPS)
# nano -w /etc/portage/package.use
net-print/cups samba

Se le impostazioni soddisfano i propri requisiti, installare CUPS attraverso Portage.

Codice 3.2: Installazione di CUPS

# emerge cups

Importante: Qualunque utente che ha necessità di stampare deve essere aggiungo al gruppo lp. Aggiungerli eseguendo (come utente root) gpasswd -a nomeutente lp.

Se la stampante è collegata al sistema localmente è necessario caricare CUPS automaticamente all'avvio. Assicurarsi che la propria stampante sia collegata ed accesa prima di avviare CUPS.

Codice 3.3: Avvio automatico di CUPS

# /etc/init.d/cupsd start
# rc-update add cupsd default

Configurazione

La configurazione predefinita per il server CUPS in /etc/cups/cupsd.conf è sufficiente per la maggior parte degli utenti. Tuttavia più di qualcuno potrebbe avere la necessità di apportare modifiche alla configurazione di CUPS.

Nelle prossime sezioni saranno trattate alcune modifiche che sono spesso necessarie:

Accesso da remoto alla stampante locale

Se si vuole che altri sistemi usino la propria stampante tramite IPP è necessario autorizzare l'accesso alla stampante in /etc/cups/cupsd.conf. Se si vuole condividere la propria stampante tramite SAMBA, questa modifica non è necessaria.

Aprire /etc/cups/cupsd.conf in un editor di testo e aggiungere una riga Allow per i sistemi che devono essere in grado di accedere alla propria stampante. Nel prossimo esempio permetteremo l'accesso alla stampante da localhost e da parte di tutti i sistemi il cui indirizzo IP inizia per 192.168.0.

Codice 3.4: Permettere l'accesso da remoto alla stampante

<Location />
Order allow,deny
Allow localhost
Allow from 192.168.0.*
</Location>

(Questa opzione fa sì che venga inviata tramite broadcast
l'informazione di browsing ai client della rete, in modo da far loro
sapere che la stampante è disponibile)
BrowseAddress 192.168.0.*:631

Inoltre si deve specificare su quale porta CUPS dovrà mettersi in ascolto, così da poter rispondere alle richieste di stampa da parte di altre macchine nella propria rete.

Codice 3.5: Configurazione della porta in /etc/cups/cupsd.conf

Listen *:631
(Assicurarsi che la voce relativa a localhost sia commentata)
#Listen localhost:631

Nota: Se si sta ancora utilizzando CUPS 1.1 (che ora è deprecato), è necessario usare una sintassi diversa per le richieste remote di stampa:

Codice 3.6: Configurazione deprecata di CUPS 1.1

Port 631
(Assicurarsi che le seguenti due linee siano commentate)
#Listen 127.0.0.1:631
#Listen localhost:631

Amministrazione Remota di CUPS

Se si è interessati all'amministrazione remota, si deve autorizzare l'accesso da parte di altri sistemi all'amministrazione di CUPS. Modificare /etc/cups/cupsd.conf e permettere esplicitamente l'accesso ai sistemi desiderati. Ad esempio, per autorizzare l'accesso al sistema con indirizzo IP 192.168.0.3:

Codice 3.7: Autorizzare l'accesso remoto in /etc/cups/cupsd.conf

<Location /admin>
(...)
Encryption Required
Order allow,deny
Allow localhost
Allow 192.168.0.3
</Location>

Non dimenticarsi di riavviare CUPS dopo aver modificato il file /etc/cups/cupsd.conf eseguendo /etc/init.d/cupsd restart.

Abilitare il Supporto ai Driver PCL per Windows

I driver PCL inviano dati grezzi (raw) al server di stampa. Per abilitare la stampa raw è necessario modificare i file /usr/share/cups/mime/mime.types e /usr/share/cups/mime/mime.convs , decommentando (se non lo è già) la voce application/octet-stream.

Codice 3.8: Abilitare il supporto alla stampa raw

# vim /usr/share/cups/mime/mime.types
(Decommentare la linea in modo che il file contenga:)
application/octet-stream

# vim /usr/share/cups/mime/mime.convs
(Decommentare la linea in modo che il file contenga:)
application/octet-stream     application/vnd.cups-raw    0    -

Non dimenticarsi di riavviare il server CUPS dopo aver eseguito queste modifiche eseguendo /etc/init.d/cupsd restart.

Configurare una stampante remota

Se le stampanti sono collegate ad un server CUPS remoto si può facilmente configurare il proprio sistema per utilizzare la stampante remota modificando il file /etc/cups/client.conf.

Assumendo che la stampante sia collegata ad un server chiamato printserver.mydomain, aprire /etc/cups/client.conf con il proprio editor preferito ed impostare la direttiva ServerName:

Codice 3.9: Modifica di client.conf

# vim /etc/cups/client.conf

(Sostituire printserver.mydomain con il nome del proprio server di stampa)
ServerName printserver.mydomain

Verrà utilizzata la stampante che sul server remoto risulta impostata come predefinita. Per cambiare la stampante predefinita, utilizzare lpoptions:

Codice 3.10: Cambiare la stampante predefinita

(Elencare le stampanti disponibili)
# lpstat -a
hpljet5p accepting requests since Jan 01 00:00
hpdjet510 accepting requests since Jan 01 00:00

(Impostare la HP LaserJet 5P come stampante predefinita)
# lpoptions -d hpljet5p

4.  Configurare una Stampante

Introduzione

Se la stampante che si vuole configurare è disponibile attraverso un server remoto (che utilizza CUPS) non c'è bisogno di seguire queste istruzioni. Leggere invece Configurare una stampante remota.

Rilevare la Stampante

Se si possiede una stampante USB o la stampante su porta parallela era accesa durante l'avvio del sistema, probabilmente dal kernel si otterranno informazioni (comunque non indispensabili) indicanti la corretta rilevazione della stampante.

Codice 4.1: Recuperare informazioni dal kernel

(Per una stampante su porta parallela)
$ dmesg | grep -i print
parport0: Printer, Hewlett-Packard HP LaserJet 2100 Series

(Per una stampante USB)
$ lsusb
(...)
Bus 001 Device 007: ID 03f0:1004 Hewlett-Packard DeskJet 970c/970cse

Installare la Stampante

Per installare la stampante sul proprio sistema, avviare il proprio browser e puntare a http://localhost:631. Così facendo si accederà all'interfaccia web di CUPS dalla quale si possono svolgere tutte le attività amministrative.

Nota: Se si usa una connessione HTTPS a CUPS, la prima volta che si accede all'interfaccia web potrebbe volerci molto tempo prima che la pagina venga visualizzata. Questo succede perchè la prima richiesta innesca la generazione dei certificati SSL di CUPS, operazione che richiede solitamente molto tempo.

Andare su Administration ed inserire la propria password di root nel riquadro. Quindi, dopo aver raggiunto l'interfaccia di amministrazione, cliccare su Add Print. Si entrerà in una nuova schermata che permetterà l'inserimento delle seguenti informazioni:

  • Lo spooler name, ovvero un nome breve ma descrittivo usato dal sistema per identificare la stampante. Esso non deve contenere spazi o altri caratteri speciali. Per esempio, la stampante HP LaserJet 5P potrebbe diventare hpljet5p.
  • La location, ovvero il luogo dove la stampante è fisicamente collocata (per esempio nella propria stanza, o nella cucina vicino alla lavastoviglie). Ciò può essere utile per poter gestire molte stampanti contemporaneamente.
  • Infine la description, dove si può indicare una completa descrizione della stampante. Per esempio il nome completo "HP LaserJet 5P".

La schermata successiva chiede il dispositivo dove la stampante è in ascolto. C'è una vasta gamma di scelta. La tabella successiva copre alcuni casi possibili, ma la lista non è del tutto esaustiva.

Dispositivo Descrizione
AppSocket/HP JetDirect Questo dispositivo speciale permette alle stampanti di rete di essere accessibili tramite il socket HP JetDirect. Solo alcune stampanti specifiche lo supportano.
Internet Printing Protocol (IPP or HTTP) Usare questo per poter utilizzare stampanti remote attraverso il protocollo IPP, sia direttamente (IPP) o attraverso l'HTTP.
LPD/LPR Host or Printer Selezionare questo se la stampante remota è attaccata d un server LPD/LPR.
Parallel Port #1 Selezionare questo se la stampante è attaccata localmente alla porta parallela (LPT). Quando la stampante viene automaticamente riconosciuta il suo nome viene accodato a quello del dispositivo.
USB Printer #1 Infine, selezionare questo se la stampante è attaccata in locale in una porta USB. Il nome della stampante dovrebbe essere automaticamente accodato a quello del dispositivo.

Se si sta installando una stampante remota, verrà chiesto l'indirizzo URI (Uniform Resource Identifier, ovvero una stringa che identifica univocamente una risorsa generica) della stampante:

  • Un server LPD richiede un sintassi del tipo: lpd://hostname/queue
  • Una stampante HP JetDirect richiede: socket://hostname
  • Una stampante IPP invece richiede una sintassi del tipo: ipp://hostname/printers/printername o http://hostname:631/printers/printername.

Quindi, selezionare il produttore della stampante nella schermata contigua mentre nella consecutiva a questa il nome e il numero del modello. Per molte stampanti si possono trovare diversi driver. Si può subito decidere di selezionarne uno o cercare sulla lista di LinuxPrinting.org per un driver migliore. È comunque possibile cambiare il driver utilizzato in seguito.

Dopo aver selezionato il driver, CUPS informerà che la stampante è stata correttamente aggiunta al sistema. A questo punto si può entrare nella pagina di amministrazione delle stampanti e selezionare Configure Printer per cambiare le impostazioni (risoluzione, formato pagina, etc).

Testare e riconfigurare una stampante

Per verificare se la stampante funziona correttamente, è sufficiente andare nella pagina di amministrazione delle stampanti, selezionare la stampante e cliccare su Print Test Page.

Se la stampante non funziona correttamente, cliccare su Modify Printer per riconfigurarla. Si tratta delle stesse schermate usate durante la prima installazione ma le impostazioni predefinite stavolta corrisponderanno alla configurazione attuale.

Se non si riesce a capire il motivo per cui la stampante non vuole funzionare, può essere molto utile dare un'occhiata al log in /var/log/cups/error_log. Nell'esempio seguente scopriremo un errore di permessi, probabilmente dovuto ad una errata configurazione di Allow in /etc/cups/cupsd.conf.

Codice 4.2: Cercare errori di CUPS

# tail /var/log/cups/error_log
(...)
E [11/Jun/2005:10:23:28 +0200] [Job 102] Unable to get printer status (client-error-forbidden)!

Installare il driver migliore

Esistono molti driver per le stampanti; per scoprire quello che fornisce le prestazioni migliori, basta dare un'occhiata alla lista di LinuxPrinting.org . Selezionare la propria marca e il tipo per individuare il driver consigliato dal sito. Per esempio, per la HP LaserJet 5P, il sito raccomanda il driver ljet4.

Scaricare il file PPD dal sito e posizionarlo in /usr/share/cups/model, quindi eseguire /etc/init.d/cupsd restart come root. Ciò renderà il driver visibile dall'interfaccia web di CUPS. Quindi si può riconfigurare la stampante come descritto sopra.

5.  Usare driver per le stampanti particolari

Introduzione

Alcune stampanti richiedono driver specifici o forniscono caratteristiche che non vengono attivate tramite il processo di configurazione descritto sopra. Questo capitolo riguarderà la configurazione su Gentoo Linux delle suddette stampanti "particolari".

Saranno trattate le seguenti stampanti e/o driver:

Driver Gutenprint

I driver gutenprint sono driver opensource di alta qualità per varie stampanti Canon, Epson, HP, Lexmark, Sony, Olympus e PCL i quali supportano CUPS, ghostscript, The Gimp e altre applicazioni.

Il portage tree di Gentoo contiene un ebuild per i driver gutenprint. Basta semplicemente usare emerge per installarli. Notare che l'ebuild richiede divrse flag USE (come cups e ppds). Queste due devono essere attivate per permettere ai driver di funzionare.

Codice 5.1: Installare i driver gutenprint

# emerge gutenprint

Al termine del processo di installazione, i driver gutenprint si potranno utilizzare dall'interfaccia web di CUPS.

Driver HPLIP

Il Progetto HPLIP usa il driver di stampa hpcups. Include anche il supporto scanner e fax e strumenti di servizio per diverse periferiche multifunzione. Per il supporto alla stampa si raccomanda l'uso del nuovo driver hpcups, che può essere abilitato tramite la flag USE hpcups. Il vecchio driver hpijs è ancora incluso e disponibile quando si compila net-print/hplip con la flag USE hpijs.

L'installazione predefinita abilita la generazione dinamica dei file ppd in fase di esecuzione. Alcune vecchie stampanti potrebbero richiedere ancora i file pdd statici. Se si riscontrano problemi nell'utilizzo di hp-setup provare ad abilitare la flag USE static-ppds e ricompilare net-print/hplip.

Per le stampanti USB net-print/cups deve essere compilato con la USE flag usb. In questo modo utilizza lo strumento lato utente (user space tool, ndt) dev-libs/libusb che sostituisce il supporto alle stampanti usb del kernel (CONFIG_USB_PRINTER). In caso di problemi si può disabilitare la USE flag usb per net-print/cups e attivare nuovamente il supporto nel kernel. Tutti gli utenti che devono accedere alla stampante devono essere membri del gruppo lp.

Per essere in grado di installare una stampante di rete net-print/cups deve essere compilato con la USE slp. Con le versioni recenti di net-print/hplip il metodo predefinito di ricerca delle stampanti di rete è mDN, il quale richiede che net-print/cups sia compilato con la USE zeroconf. (Nota: questo metodo non funziona con la versione net-print/cups-1.4). Per essere in grado di stampare con una stampante di rete net-print/hplip deve essere compilato con la USE snmp.

Codice 5.2: Installare i driver HPLIP

# emerge -vp hplip
These are the packages that would be merged, in order:

Calculating dependencies ... done!
[ebuild N ] net-print/hplip-3.10.9 USE="X hpcups hpijs libnotify qt4 udev-acl
-doc -fax -kde -minimal -parport -policykit -scanner -snmp -static-ppds" 21,307 kB

Total: 1 package (1 new), Size of downloads: 21,307 kB

# emerge hplip
(Assicurarsi che la propria stampante USB sia collegata al computer o
che la propria stampante di rete sia connessa.)
# hp-setup
# /etc/init.d/cupsd restart

Al termine del processo di emerge, lo strumento hp-setup tenterà di rilevare ed installare nel sistema i driver per la propria stampante. Una volta fatto, quest'ultima sarà disponibile nella configurazione di CUPS. Quando si aggiorna net-print/hplip si dovrebbe eseguire hp-setup -r per rimuovere tutte le stampanti e configurarle nuovamente.

Driver PNM2PPA

PPA è una tecnologia HP che si incentra sull'invio di processi di basso livello al sistema invece che alla stampante in modo da rendere la stampante più economica, anche se al costo di un più elevato utilizzo di risorse.

Se LinuxPrinting riporta che il driver pnm2ppa è il migliore per la propria stampante, bisogna installare il filtro pnm2ppa nel proprio sistema:

Codice 5.3: Installare il filtro pnm2ppa

# emerge pnm2ppa

Una volta installato, scaricare il file PPD per la propria stampante da LinuxPrinting e posizionarlo su /usr/share/cups/model. Quindi, configurare la stampante usando i passi spiegati sopra.

6.  Stampare da e su Microsoft Windows

Nota: È consigliabile leggere la Guida a Samba/CUPS per ottenere ulteriori informazioni dettagliate su come configurare CUPS con Samba.

Configurare un client Windows per IPP

Microsoft Windows supporta IPP (gli utenti di Windows 9x o ME devono installarlo a parte). Per installare su Windows una stampante che è collegata alla macchina Linux, lanciare la procedura guidata Aggiungi stampante e selezionare Stampante di rete. Quando verrà chiesto l'URI, usare la sintassi http://hostname:631/printers/codadistampa.

Naturalmente assicurarsi prima che tutti i sistemi possano raggiungere la stampante!

Configurare un client Windows per una stampante condivisa con Samba

Per condividere una stampante in una rete SMB-CIFS, occorre avere SAMBA installato e correttamente configurato. Ciò va un po' oltre lo scopo di questo documento, ma verrà fatto lo stesso un veloce riepilogo su come configurare SAMBA per condividere le stampanti.

Aprire /etc/samba/smb.conf con il proprio editor preferito e aggiungere la sezione [printers]:

Codice 6.1: Aggiungere una sezione [printers]

[printers]
  comment      = All printers
  path         = /var/spool/samba
  browseable   = no
  guest ok     = no
  writable     = no
  printable    = yes
  public       = yes
  printer name = hpljet5p

Spostarsi all'inizio del file smb.conf fino alla sezione [global]. Quindi cercare i parametri printcap name e printing e settarli entrambi su cups:

Codice 6.2: Modificare la sezione [global]

[global]
  (...)
  printcap name = cups
  printing      = cups

Assicurarsi di aver abilitato il supporto ai driver Windows PCL in CUPS. Quindi, riavviare il servizio smb per applicare le modifiche.

Configurare un client Linux per un server di stampa Windows

Prima di tutto, assicurarsi che la stampanta sia condivisa sul sistema Windows.

Quindi, nella interfaccia web CUPS, configurare la stampante come è stato descritto precedentemente. Adesso si noterà che CUPS ha aggiunto un altro driver chiamato Windows Printer via SAMBA. Selezionarlo e usare una sintassi smb://username:password@workgroup/server/printername or smb://server/printername come URI.

7.  Applicazioni relative alla stampa

Introduzione

Esistono molti strumenti per la configurazione delle stampanti, per usare ulteriori filtri di stampa, aggiungere altre funzionalità di stampa, ecc. Questo capitolo ne elenca alcuni. La lista non è esaustiva e non fornisce i dettagli per ogni strumento.

Gtk-LP - Un tool di configurazione delle stampanti scritto in GTK

Con Gtk-LP è possibile installare, modificare e configurare le proprie stampanti da una applicazione indipendente basata sulle librerie Gtk. Essa utilizza CUPS e ne comprende tutte le funzionalità standard. In definitiva è l'ideale per chi non ama l'interfaccia web di CUPS oppure vuole una applicazione a parte per le operazioni giornaliere di stampa.

Per installarlo, emergere gtklp:

Codice 7.1: Installare Gtk-LP

# emerge gtklp

8.  Risoluzione dei problemi

Errore: Unable to convert file 0 to printable format

Se si hanno problemi di stampa e il file /var/log/cups/error_log mostra questo messaggio:

Codice 8.1: Errore nel log

Unable to convert file 0 to printable format

Significa che bisogna reinstallare tramite emerge il pacchetto ghostscript-gpl con la flag USE cups attivata. Si può indifferentemente aggiungere la flag USE cups in /etc/portage/make.conf, o abilitarla solo per ghostscript-gpl come mostrato:

Codice 8.2: Aggiungere la flag USE cups a ghostscript-gpl

# echo "app-text/ghostscript-gpl cups" >> /etc/portage/package.use

Quindi effettuare l'emerge di ghostscript-gpl. Al termine del processo di compilazione, assicurarsi di riavviare cupsd:

Codice 8.3: Riavviare cupsd

# /etc/init.d/cupsd restart


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Aggiornato il 25 dicembre 2012

La versione originale di questo documento non è più mantenuta

Oggetto: Questo documento tratta l'installazione e la gestione delle stampanti usando CUPS e Samba. Viene trattata l'installazione locale e di rete oltre all'utilizzo di stampanti condivise da altri sistemi operativi.

Sven Vermeulen
Autore

Joshua Saddler
Redazione

Luca Marturana
Traduzione

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