Gentoo Logo

Guida a Samba3/CUPS in Gentoo

Indice:

1.  Introduzione a questa Guida

Scopo

Questa guida è pensata per guidare l'utente a passare da una rete con macchine client che "parlano" lingue diverse, ad una rete con macchine che parlano la stessa lingua. L'obiettivo finale è quello di ottenere un ambiente di felice coesistenza fra architetture e tecnologie differenti, frequenti in ambito produttivo.

Le direttive di questa guida forniranno un ottimo passo avanti in una pacifica coesistenza fra Windows e, virtualmente, tutte le variazioni di *nix.

Questa guida originalmente è iniziata come una raccolta di Domande Frequenti (FAQ). Deve essere inteso come mezzo per esplorare le funzionalità e le potenzialità dei sistemi Gentoo, di portage e della flessibilità delle flag USE. Come per altri progetti, è semplice e veloce trovare ciò che manca nel regno Gentoo: non c'era nessuna guida riguardante Samba. Gli utenti Gentoo hanno più richieste degli altri: alte prestazioni, flessibilità e personalizzazione. Questo non implica che questo documento non sia adatto ad altre distribuzioni, solo che è pensato per funzionare con versioni di Samba altamente personalizzabili.

Verrà descritto come condividere file e stampanti tra macchine Windows e *nix. Mostrerà anche come montare e manipolare le risorse condivise.

Ci sono diverse discussioni che verranno menzionate, ma sono fuori dalla portata di questa guida. Verranno comunque notificate quando necessario.

Questo documento è basato sull'unione di un'eccellente guida scritta nel Forum Gentoo da Andreas "daff" Ntaflos e le conoscenze di Joshua Preston. Il collegamento alla discussione (inglese) è riportato qui sotto:

Prima di usare questa guida

Ci sono diverse altre guide per configurare CUPS e/o Samba, è bene leggere anche alcune di quelle in modo da colmare le lacune lasciate (intenzionalmente) da questa. Uno di questi documenti è veramente utile e ben scritto Guida alla Stampa in Gentoo, contiene configurazioni di stampanti particolari che non sono discusse qui.

Breve Descrizione

La seguente lista contiene gli argomenti trattati in questa guida:

  • Sul server Samba:
    • Installazione e configurazione di Samba
    • Installazione e configurazione di CUPS
    • Aggiungere la stampante a CUPS
    • Aggiungere i driver PS per i client Windows
  • Sui client Unix:
    • Installazione e configurazione di CUPS
    • Configurazione di una stampante predefinita
    • Mount di una condivisione Samba con Windows
  • Sul client Windows:
    • Configurazione della stampante
    • Accesso alle condivisioni Samba

Requisiti

Ciò che segue è il necessario per seguire la guida:

  • net-fs/samba
  • net-print/cups (compilato con la flag USE ppds)
  • net-print/hplip (per stampanti HP)
  • Un Kernel a scelta (2.6)
  • Una stampante (PS o non-PS)
  • Una rete locale funzionante composta da più di una macchina.

Il pacchetto principale è net-fs/samba, comunque, sarà necessario un kernel con il supporto a CIFS abilitato, in modo da poter montare una condivisione Samba o Windows da un altro computer. Verrà fatto l'emerge di CUPS se non è già installato.

2.  Alcune note prima di installare Samba

Le flag USE

Prima di emergere qualsiasi cosa, è bene controllare alcune delle varie flag USE disponibili per Samba.

Codice 2.1: Samba usa le seguenti variabili USE:

kerberos acl cups ldap pam readline python winbind

Le flag USE descritte qui sotto definiscono cosa includere o escludere dall'emerge di Samba in base alla tipologia di rete e alle specifiche richieste dal server.

Flag USE Descrizione
kerberos Include il supporto a Kerberos. Il server avrà bisogno di questo se si ha intenzione di far parte di un dominio esistente o di Active Directory. Per maggiori informazioni a riguardo, ci sono le note in fondo al documento.
acl Abilita l' Access Control Lists, il supporto ACL in Samba, usa un ext2/ext3 patchato o XFS di SGI in modo da funzionare correttamente e di estendere accessi più dettagliati a file e directory, molto più che il tipico schema *nix GID/UID.
cups Questo abilita il supporto al Common Unix Printing System. Questo provvede un'interfaccia che consente alle stampanti CUPS locali di essere condivise agli altri sistemi nella rete.
ldap Abilita il Lightweight Directory Access Protocol (LDAP). Se Samba si deve aspettare di lavorare con Active Directory, questa flag deve essere usata. Questo deve essere usato nel caso che Samba necessiti di fare o fornire il login ad un Server di Dominio o a un Server Active Directory. La flag kerberos è necessaria per far funzionare propriamente questa opzione.
pam Include il supporto per Pluggable Authentication Modules (PAM). Questo provvede alla possibilità di autenticare utenti sul Server Samba che è richiesto se gli utenti devono fare il login sul server. La flag kerberos è raccomandata per quest'opzione.
readline Collega Samba a libreadline. È altamente raccomandata e NON deve essere disattivata.
python Python bindings API, fornisce un API che permette, a chi programma in Python, di interfacciarsi con Samba.
winbind Winbind permette una procedura unificata di logon all'interno di un ambiente Samba. Usa un'implementazione Unix delle chiamate RPC Windows, PAM e lo scambio del servizio dei nomi ("name services switch", solitamente abbreviato in "nss", ndT) (supportato dalla libreria c) per permettere ad utenti di un dominio Windows NT di apparire e lavorare come utenti Unix su un sistema Unix.

Inoltre ecco un po' di cose che è meglio sapere riguardo le flag USE e le diverse funzioni che Samba include:

3.  Installazione del Software sul Server

Emerge di Samba

Prima di tutto, bisogna controllare che tutti gli hostname della rete siano risolti correttamente con un appropriato file /etc/hosts. Spesso cupsaddsmb genera errori se gli hostname non puntano alle macchine corrette.

Probabilmente ora si può fare una valutazione di ciò che si ha bisogno per usare Samba o per le proprie esigenze. In questa guida si useranno:

  • cups
  • readline
  • pam

Per ottimizzare le prestazioni, dimensione dei binari e tempi di compilazione, le flag USE sono specificatamente incluse o escluse.

Prima, aggiungere ppds alle proprie flag USE per assicurarsi che quando CUPS verrà compilato esso abbia l'appropriato supporto a foomatic:

Codice 3.1: Aggiungere ppds

# echo "net-print/cups ppds" >> /etc/portage/package.use

A questo punto installare Samba tramite emerge:

Codice 3.2: Emerge di Samba

# echo "net-fs/samba readline cups pam" >> /etc/portage/package.use
# emerge net-fs/samba

Questo installerà sia Samba che CUPS.

Installazione di net-print/hplip

Attenzione, questo serve solo se si ha una stampante HP.

Codice 3.3: Emerge di hplip

# emerge net-print/hplip

4.  Configurazione del Server

Configurazione di Samba

Il file di configurazione principale di Samba è /etc/samba/smb.conf. È diviso in sezioni indicate da [nome_sezione]. I commenti cominciano con # o ; . Un esempio di smb.conf è riportato qui sotto con # commenti e suggerimenti per essere modificato. Se sono necessari ulteriori dettagli, fare riferimento alle pagine man per smb.conf, al file d'esempio smb.conf.example, al sito web di Samba o a uno dei numerosi libri su Samba.

Codice 4.1: Un Esempio di /etc/samba/smb.conf

[global]
# Sostituire MYWORKGROUPNAME con il proprio workgroup/domain
workgroup = MYWORKGROUPNAME
# Questo serve giusto a far capire che non è Windows..
# %v stampa la versione di Samba
server string = Samba Server %v
# Se si usa cups, bisogna inserirlo qui
printcap name = cups
printing = cups
load printers = yes
# Impostare un file di log di dimensioni massime di 50K.
log file = /var/log/samba/log.%m
max log size = 50
# Alcune opzioni per le interfacce...
socket options = TCP_NODELAY SO_RCVBUF=8192 SO_SNDBUF=8192
# Questo che segue è il binding del Server Samba alla propria
# rete locale
# Per esempio, se eth0 è la propria scheda di rete:
interfaces = lo eth0
bind interfaces only = yes
# Ora si specifica a chi è permesso accedere alla rete,
# bisogna essere cauti in quanto non si usano password...
hosts allow = 127.0.0.1 192.168.1.0/24
hosts deny = 0.0.0.0/0
# Altre opzioni sono: USER, DOMAIN, ADS e SERVER
# Quella predefinita è USER.
security = share
# Nessuna password, quindi si usano account Guest
guest ok = yes

# Ora vengono configurati i driver per la stampante
[print$]
comment = Printer Drivers
path = /etc/samba/printer # questo path mantiene la struttura dei driver
guest ok = yes
browseable = yes
read only = yes
# Se si modifica quanto segue con "NOME_UTENTE,root" si abilita
# l'utente specificato come amministratore delle stampanti.
write list = root

# Quanto segue imposta la stampante da condividere,
# il nome è completamente arbitrario.
[NOME_STAMPANTE]
comment = DESCRIZIONE DELLA STAMPANTE
printable = yes
path = /var/spool/samba
public = yes
guest ok = yes
# Anche qui si può modificare con "NOME_UTENTE,root" per abilitare
# l'utente ad amministrare la stampante.
printer admin = root

# Ora si configura la condivisione delle stampanti.
# Può essere: browseable, printable, public.
[printers]
comment = All Printers
browseable = no
writable = no
printable = yes
public = yes
guest ok = yes
path = /var/spool/samba
# Anche qui si può modificare con "NOME_UTENTE,root" per abilitare
# l'utente ad amministrare la stampante.
printer admin = root

# Ora si crea una nuova condivisione che può essere letta/scritta da
# chiunque. È simile ad una condivisione pubblica dove chiunque può fare quello che vuole.
[public]
comment = Public Files
browseable = yes
public = yes
create mode = 0766
guest ok = yes
path = /home/samba/public

Avvertenza: Se si vuole usare un account guest di Samba per fare qualsiasi cosa riguardo la stampa da client Windows, non bisogna impostare guest only = yes nella sezione [global]. A volte, quando ci si collega da client Windows, sembra che gli account Guest causino problemi mentre cupsaddsmb è in funzione. Più avanti si parla di cupsaddsmb e dei problemi che ci possono essere. Conviene pertanto usare un account dedicato alla stampa, come printeruser o printer. Non fa danni e certamente protegge da molti problemi.

Ora verranno create le directory richieste per la configurazione minima di Samba per condividere le stampanti attraverso la rete.

Codice 4.2: Creare le directory

# mkdir /etc/samba/printer
# mkdir /var/spool/samba
# mkdir /home/samba/public

È richiesto almeno un utente Samba per installare i driver delle stampanti e per permettere agli utenti di connettersi alle stesse. Gli utenti devono esistere nel file /etc/passwd.

Codice 4.3: Creazione degli Utenti

# smbpasswd -a root

Se un altro utente è stato impostato come Amministratore delle stampanti:
# smbpasswd -a nome_utente

Le password Samba devono essere diverse dalle password in /etc/passwd

Si renderà necessario poi aggiornare /etc/nsswitch.conf così che i sistemi Windows possano essere trovati semplicemente usando NetBIOS:

Codice 4.4: Modificare /etc/nsswitch.conf

# nano -w /etc/nsswitch.conf
(Modificare la riga hosts:)
hosts: files dns wins

Configurazione di CUPS

Questo è un po' più complicato. Il file principale di configurazione di CUPS è /etc/cups/cupsd.conf. La sua struttura è simile al file di Apache httpd.conf. Qui di seguito ci sono le direttive che bisogna cambiare o aggiungere al file originale:

Codice 4.5: /etc/cups/cupsd.conf

ServerName PrintServer          # il nome del proprio Server delle Stampanti
ServerAdmin root@PrintServer    # l'utente da contattare per l'amministrazione

AccessLog /var/log/cups/access_log # probabilmente non necessita di cambiamenti
ErrorLog  /var/log/cups/error_log  # nemmeno questo.

LogLevel  debug # solo durante installazione e test. Poi si potrà cambiare in 'info'

MaxClients 100 # numero dei client (attenzione a non esagerare)

BrowseAddress @IF(eth0) # Questo va cambiato con la propria interfaccia di rete

<Location />
Order Deny,Allow
Deny From All
Allow From 192.168.1.*  # indirizzo della rete, 192.168.1.* abiliterà
                               # l'accesso da qualsiasi host alla rete 192.168.1.0.
                               # Questo bisogna cambiarlo in base al proprio indirizzo di rete.
</Location>

<Location /admin>
AuthType Basic
AuthClass System
Allow From 192.168.1.*  # come sopra, ma per amministrare il sistema.
Order Deny,Allow
Deny From All
</Location>

È bene modificare /etc/cups/mime.convs decommentando alcune linee. I cambiamenti a mime.convs e a mime.types sono necessari per fare sì che CUPS stampi dei documenti di Microsoft Office.

Codice 4.6: /etc/cups/mime.convs

(La linea seguente è reperibile verso la fine del file. Va decommentata.)
application/octet-stream        application/vnd.cups-raw        0

Ora si può modificare /etc/cups/mime.types decommentando alcune linee.

Codice 4.7: /etc/cups/mime.types

(La linea seguente è reperibile verso la fine del file. Va decommentata.)
application/octet-stream

CUPS deve partire al boot ed essere avviato manualmente subito.

Codice 4.8: Impostare il servizio CUPS:

(CUPS al boot)
# rc-update add cupsd default
(Per avviare o riavviare CUPS)
# /etc/init.d/cupsd restart

Installare una stampante con e per CUPS

Primo, al link LinuxPrinting.Org è possibile trovare e scaricare il corretto file PPD per la propria stampante e CUPS. Per fare ciò, bisogna cliccare il collegamento "Printer Listings" sulla sinistra, selezionare la marca ed il modello della stampante quindi cliccare "Show". Nella pagina che si aprirà bisogna cliccare sul link "recommended driver" dopo aver letto le varie note ed informazioni. Infine, nella pagina successiva basta scaricare il file PPD dopo aver letto le note e l'introduzione. Bisogna nuovamente selezionare marca e modello della stampante. Può risultare utile leggere CUPS quickstart guide per ulteriori informazioni.

Ora, bisogna copiare il file PPD scaricato in /usr/share/cups/model. Ed ora si può finalmente installare la stampante. Questo può essere fatto tramite l'interfaccia web di CUPS o via linea di comando. L'interfaccia web può essere trovata a http://PrintServer:631 una volta che CUPS è avviato.

Codice 4.9: Installazione della stampante via linea di comando

# lpadmin -p NOME_STAMPANTE -E -v usb:/dev/ultp0 -m PROPRIO_FILE.ppd
# /etc/init.d/cupsd restart

Attenzione ad avere l'argomento -p NOME_STAMPANTE uguale a quello impostato durante la configurazione di Samba. Attenzione anche a mettere i corretti usb:/dev/usb/DEVICE o parallel:/dev/DEVICE o qualsiasi altro device usato per la stampante.

Ora è possibile accedere alla stampante tramite l'interfaccia web e stampare una pagina di prova.

Installare i driver delle stampanti su Windows

Ora che le stampanti sono funzionanti, è tempo di installare i driver per i client Windows. Samba 2.2 introduce questa funzionalità. Visualizzando il Print Server da Risorse di Rete, cliccare con il tasto destro del mouse sulla stampante condivisa e selezionare "connetti". A questo punto verranno scaricati automaticamente i driver sui client connessi evitando la seccatura di installarli manualmente.

Ci sono due set di driver per le stampanti PS. Il primo, Driver Adobe PS, può essere scaricato da: Adobe (PostScript Printer Driver). Il secondo set contiene i driver CUPS PS, che si possono ottenere installando tramite emerge net-print/cups-windows. Non ci dovrebbero essere differenze sostanziali di funzionamento tra i due, ma i driver Adobe PS necessitano di essere estratti su un sistema Windows dato che, di fatto, sono in un file binario per Windows. Infine la procedura di ricerca e copia dei file corretti è un po' più seccante. I driver CUPS supportano alcune funzionalità in più rispetto agli Adobe.

Questa guida usa i driver CUPS per Windows. Installarli nel seguente modo:

Codice 4.10: Installare i driver

# emerge -av cups-windows

Ora si può usare lo script cupsaddsmb fornito dalla distribuzione di CUPS. Assicurarsi di leggere la relativa pagina di manuale (man cupsaddsmb), in quanto spiega quali driver Windows bisogna copiare nell'appropriata directory di CUPS. Una volta copiati i driver, riavviare CUPS eseguendo /etc/init.d/cupsd restart. Successivamente, eseguire cupsaddsmb come mostrato:

Codice 4.11: Eseguire cupsaddsmb

# cupsaddsmb -H PrintServer -U root -h PrintServer -v NOME_STAMPANTE
(Al posto di NOME_STAMPANTE si può inserire il parametro "-a", che esporterà tutte le stampanti conosciute)
# cupsaddsmb -H PrintServer -U root -h PrintServer -a

Avvertenza: L'esecuzione di questo comando spesso genera alcuni problemi. È possibile richiedere aiuto in questa discussione.

Alcuni errori comuni che possono avvenire:

  • L'hostname dato come parametro per -h e -H (PrintServer) spesso non risolve correttamente il nome e non identifica il Print Server per l'interazione fra CUPS e Samba. Se si ha un errore simile a: Warning: No PPD file for printer "NOME_STAMPANTE" - skipping!, la prima cosa che si può provare è sostituire PrintServer con localhost e riprovare.
  • Il comando fallisce con un NT_STATUS_UNSUCCESSFUL. Questo messaggio d'errore è abbastanza comune e può creare diversi problemi. Un tentativo che si può fare è impostare temporaneamente security = user nel proprio smb.conf. Una volta terminata l'installazione si può reimpostare a share o a quello che era prima.

Tutto ciò installa il corretto albero delle directory in /etc/samba/printer. Questo dovrebbe essere /etc/samba/printer/W32X86/2/. Dovrebbe contenere i 3 file dei driver e il file PPD rinominato come NOME_STAMPANTE.ppd (il nome con cui si ha installato la stampante).

Se non ci sono stati errori o altre complicazioni, i driver delle stampanti sono stati installati.

Terminare la Configurazione

Infine, configurazione delle directory.

Codice 4.12: Ultimi cambiamenti necessari:

# mkdir /home/samba
# mkdir /home/samba/public
# chmod 755 /home/samba
# chmod 755 /home/samba/public

Provare la configurazione di Samba

Per controllare che il file di configurazione sia formattato correttamente e che tutte le sue opzioni hanno la giusta sintassi, usare il comando testparm.

Codice 4.13: Eseguire testparm

(testparm controlla in modo predefinito /etc/samba/smb.conf)
# /usr/bin/testparm
Load smb config files from /etc/samba/smb.conf
Processing section "[printers]"
Global parameter guest account found in service section!
Processing section "[public]"
Global parameter guest account found in service section!
Loaded services file OK.
Server role: ROLE_STANDALONE
Press enter to see a dump of your service definitions
 ...
 ...

Avviare il servizio Samba

Aggiungere samba al runlevel di default ed eseguirlo immediatamente.

Codice 4.14: Aggiunta di Samba all'avvio e prima esecuzione

# rc-update add samba default
# /etc/init.d/samba start

Controllo dei propri servizi

A questo punto è buona cosa controllare i propri log e controllare le condivisioni impostate con Samba: smbclient.

Codice 4.15: Controllo delle risorse condivise con Samba

# smbclient -L localhost
Password:
(Comparirà una lunga lista di servizi)

5.  Configurazione dei Client

Configurazione delle stampanti con un client *nix.

Indipendentemente dalle variazioni o dalla distribuzione, l'unica cosa di cui si ha bisogno è CUPS che va quindi installato.

Codice 5.1: Configurazione di un sistema Gentoo

# emerge cups
# nano -w /etc/cups/client.conf
ServerName PrintServer          # il nome del server

Questo dovrebbe bastare. Non serve nient'altro.

Se si ha una sola stampante, quella sarà quella predefinita. Se invece il server dovrà gestire più stampanti, l'amministratore dovrà definirne una predefinita sul server. Per impostarne una propria stampante predefinita differente da quella sul server, bisogna usare il comando lpoptions.

Codice 5.2: Impostare la propria stampante predefinita

(Lista delle stampanti disponibili)
# lpstat -a
(Esempio di output)
HPDeskJet930C accepting requests since Jan 01 00:00
laser accepting requests since Jan 01 00:00
(Define HPDeskJet950C come stampante predefinita)
# lpoptions -d HPDeskJet930C

Codice 5.3: Printing in *nix

(Specificare la stampante da usare)
# lp -d HPDeskJet930C foo.txt
(Usare la stampante predefinita)
# lp foo.ps 

Per gestire le stampanti e i loro lavori nella coda di stampa, basta digitare http://printserver:631 nel browser di un client, e si accederà ad una comoda interfaccia web. Bisogna cambiare printserver con il nome della macchina su cui gira il server di stampa, non il nome dato al server cups se si hanno usati due nomi differenti.

Montare una condivisione Samba o Windows in GNU/Linux

Nota: Non dimenticare di installare net-fs/samba sul/sui client che accederanno alle condivisioni.

Ora bisogna configurare il kernel per supportare CIFS. Si assume di avere almeno un kernel compilato per controllare che ci siano tutte le opzioni necessarie. Per semplicità si imposteranno a "modulo" le varie voci.

Codice 5.4: Supporto nel kernel

CONFIG_CIFS=m

Quindi eseguire l'installazione dei moduli tramite make modules install; infine inserire il modulo necessario:

Codice 5.5: Caricare il modulo del kernel

# modprobe cifs

Una volta che il modulo è caricato, è possibile montare una risorsa condivisa di Samba o Windows. Per questo si usa mount come segue:

Codice 5.6: Montare una condivisione Samba o Windows

(La sintassi per montare una risorsa condivisa è:
  mount -t cifs [-o username=xxx,password=xxx] //server/share /mnt/point
Se non si stanno usando password, non è necessario inserire il parametro)

# mount -t cifs //PrintServer/public /mnt/public

(Se la password è richiesta)
# mount -t cifs -o username=USERNAME,password=PASSWORD //PrintServer/public /mnt/public

Una volta montato vi si potrà accedere come se fosse una risorsa locale.

Configurazione delle stampanti remote su client Windows NT/2000/XP

È giusto un punta-e-clicca. Visualizzare \\PrintServer da Risorse di Rete, cliccare con il tasto destro del mouse sulla stampante e selezionare "connetti". Questo scaricherà automaticamente i driver su Windows ed ora ogni applicazione (come Word o Acrobat) potrà vedere le stampanti condivise ed utilizzarle.

6.  Note Finali

Un premuroso congedo

Bene, ora tutto è ultimato con un sistema di stampanti remote e condivise funzionante per sistemi sia *nix che Windows!

7.  Collegamenti e Risorse

Collegamenti

Ecco alcuni collegamenti che possono essere d'aiuto nelle impostazioni, configurazioni e nei problemi riguardanti l'installazione:

Risoluzione dei Problemi

Questa Pagina è presa dal manuale "Printing Support in Samba 3.0" di Kurt Pfeifle. Contiene molti trucchi e segreti di Samba. Prima di chiedere, è bene darci un'occhiata, magari la soluzione è proprio lì.



Stampa

Aggiornato il 26 luglio 2012

La versione originale di questo documento non è più mantenuta

Oggetto: Installazione e configurazione di un Server Samba sotto Gentoo per la condivisione di file e stampanti senza la necessità di installare driver.

Andreas "daff" Ntaflos
Autore

Joshua Preston
Autore

Joshua Saddler
Redazione

Enrico Sasdelli
Traduzione

Davide Cendron
Traduzione

Donate to support our development efforts.

Copyright 2001-2014 Gentoo Foundation, Inc. Questions, Comments? Contact us.