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Guida a VDR con Gentoo Linux

Indice:

1.  Informazioni Generali su DVB

Cos'è DVB?

DVB sta per Digital Video Broadcasting. DVB descrive i metodi per trasferire dati digitali della TV, della radio, di servizi interattivi come MHP, EPG e televideo. Mediante la compressione di dati con MPEG-2, o H.264 per HDTV ("High Definition TeleVision", ovvero "Tv ad Alta Definizione", ndt), è possibile trasferire molti canali sulla stessa frequenza. Maggiore è la compressione dati, più canali possono essere trasferiti, ma ciò a discapito della qualità.

Il DVB può essere trasferito in molti modi. La specifica lettera identifica il metodo di trasmissione, ad es. DVB-T per trasmissioni terrestri. Ce ne sono di diversi tipi:

  • DVB-S per trasmissioni via satellite
  • DVB-C per trasmissioni via cavo
  • DVB-H per trasmissioni a dispositivi portatili (terrestri)
  • DVB-IPI per trasmissioni su reti basate su IP, es. internet
  • DVB-RC(S/C/T) è per il canale per la trasmissione di servizi dati, es. internet a larga banda.

Tipi e requisiti delle schede DVB

Oltre ai differenti metodi disponibili per ricevere un flusso DVB, le schede sono classificate dal loro tipo di output prodotto. Ci sono schede con un decoder implementato che offre accesso diretto al flusso tramite il dispositivo /dev/video. Queste schede sono schede con tutte le funzionalità. Altre schede non hanno un proprio decoder implementato e richiedono un decoder software sul computer e sono schede economiche. Ciò implica requisiti di sistema più elevati. Il processore del proprio computer dovrebbe essere da almeno 600 MHz, e bisognerebbe avere almeno 256MB di RAM. Questa lista è utile per identificare la propria scheda.

2.  Preparare il sistema

Configurare il kernel

Prima di tutto, assicurarsi che il proprio kernel supporti DVB e il proprio dispositivo DVB. Dalla versione 2.6 del kernel i driver necessari sono inclusi. Controllare la propria configurazione del kernel e assicurarsi che le seguenti opzioni siano selezionate come driver statici o come moduli.

Codice 2.1: Opzioni del kernel richieste

Input Device Support --->
* Event Interface
Device Drivers --->
Multimedia Devices --->
Digital Video Broadcasting Devices --->
    [*] DVB For Linux
     *  DVB Core Support
   M  [Il proprio driver]

Inoltre si dovrà selezionare il driver adatto per il proprio hardware. Per trovare il giusto modulo per la propria scheda, selezionare ogni driver come modulo. Se si possiede una scheda PCI, installare pciutils se non è già stato fatto. Se si vogliono driver built-in o non si possiede una scheda PCI, saltare questo passaggio e continuare con Controllare l'output del kernel.

Codice 2.2: Installare pciutils

# emerge pciutils

Dopo aver avviato il nuovo kernel, avviare pcimodules per elencare i moduli necessari.

Codice 2.3: Elencare i moduli necessari

# pcimodules
ohci-hcd
ehci-hcd
sis900
snd-emu10k1
b2c2-flexcop-pci
nvidia
nvidiafb

In questo caso bisogna caricare il modulo b2c2-flexcop-pci. Aggiungere il nome a /etc/conf.d/modules.

Codice 2.4: Aggiungere il nome del modulo

# nano -w /etc/conf.d/modules

modules="b2c2-flexcop-pci"

Controllare l'output del kernel

È consigliato marcare ogni driver come modulo, cosicché si possa aggiungere il modulo necessario dinamicamente, specialmente se non si conosce il nome del modulo. Se si conosce già il nome del modulo, selezionare il driver come built-in. Compilare il kernel, installarne i moduli ed avviarlo. Si può controllare se il proprio kernel ha rilevato con successo la propria scheda usando dmesg.

Codice 2.5: Controllare l'output del kernel

# dmesg | grep DVB
(Se si possiede una TerraTec Cinergy T2, il proprio output dovrà essere come questo:)
DVB: registering new adaptor (TerraTec/qanu USB2.0 Highspeed DVB-T Receiver).
input: TerraTec/qanu USB2.0 Highspeed DVB-T Receiver remote control as
/class/input/input2

3.  Installare VDR

Per installare VDR, bisogna emergerlo.

Codice 3.1: Installare VDR

# emerge vdr

Ora continuare con Installare il Telecomando.

4.  Installare il Telecomando

Ci sono almeno due modi per controllare VDR tramite un telecomando a infrarossi. Se la propria scheda TV ha incluso un ricevitore IR è possibile usare vdr-remote. Altrimenti, bisogna usare LIRC.

Installare vdr-remote

Prima di tutto installare il plugin tramite emerge:

Codice 4.1: Installare vdr-remote

# emerge vdr-remote
# eselect vdr-plugin enable remote

Quando si usa il plugin remote per la porta IR sulla propria scheda DVB tutto dovrebbe andare bene con la configurazione predefinita. Essa usa automaticamente il dispositivo di input che ha "dvb" nel suo nome. Per usi più avanzati fare riferimento al file /etc/conf.d/vdr.remote.

Ora, continuare con Metodi di Output Video.

Alternativa: installare LIRC

Se la propria scheda può essere telecomandata (ma non si può o non si vuole usare vdr-remote), si può voler configurare LIRC. LIRC interpreta il tasto premuto e ritorna un nome per ognuno. Un programma che supporta LIRC attende gli eventi dei tasti e lancia l'azione configurata nel file di configurazione, spesso situato nella directory di configurazione del programma eseguito (es. mplayer carica il file ~/.mplayer/lircrc). Prima di installare LIRC, bisogna aggiungere lirc alle proprie USE flag e aggiungere una voce addizionale a /etc/portage/make.conf: LIRC_DEVICES. Usare questa lista per trovare gli argomenti corretti per l'opzione.

Codice 4.2: Installare LIRC

# nano -w /etc/portage/make.conf
(Sostituire "devinput" con il driver giusto)
LIRC_DEVICES="devinput"
USE="lirc"
# emerge lirc

Per prima cosa bisogna definire ogni codice di tasto con un nome. I telecomandi più supportati sono già configurati, osservare la lista telecomandi. Scaricare il file necessario e salvarlo come /etc/lircd.conf. Ora bisogna trovare come accedere al proprio telecomando. Eseguire il seguente comando per ottenere una lista dei dispositivi di input correnti (assicurarsi che il proprio dispositivo funzioni).

Codice 4.3: Lista dei dispositivi di input correnti

# cat /proc/bus/input/devices
I: Bus=0000 Vendor=0000 Product=0000 Version=0000
N: Name="TerraTec/qanu USB2.0 Highspeed DVB-T Receiver remote control"
P: Phys=usb-0000:00:1d.7-1/input0
S: Sysfs=/class/input/input2
H: Handlers=kbd event1
B: EV=100003
B: KEY=108fc210 2043 0 0 0 0 8000 2080 1 9e1680 0 0 ffc

In questo caso abbiamo il dispositivo Terratec Cinergy T2 inserito, così si può accedere al dispositivo attraverso /dev/input/event1. Sostituire event1 con il corrispondente dispositivo nel proprio output.

lircd ha bisogno di sapere quale dispositivo usare. Aggiungere la seguente linea a /etc/conf.d/lircd. Ricordarsi di sostituire devinput con il nome del proprio driver e event1 con il dispositivo corretto.

Codice 4.4: Aggiungere opzioni a lircd

LIRCD_OPTS="-H devinput -d /dev/input/event1"

È tempo di avviare lircd:

Codice 4.5: Avviare lircd

# /etc/init.d/lircd start

Ora dovrebbe essere possibile vedere lircd che cattura e decodifica i tasti premuti. Basta eseguire il comando irw. Fermarlo premendo Ctrl+C quando se ne ha abbastanza.

Codice 4.6: Provare LIRC

# irw
0000000000001aa2 00 Exit Technisat_TTS35AI.conf
0000000000001a8d 00 Mute Technisat_TTS35AI.conf
0000000000000a97 00 OK Technisat_TTS35AI.conf
0000000000000a97 01 OK Technisat_TTS35AI.conf
0000000000000a92 00 Menu Technisat_TTS35AI.conf

Ora, aggiungerlo al runlevel di default in modo che parta automaticamente all'avvio.

Codice 4.7: Aggiungere lircd al runlevel di default

# rc-update add lircd default

Per poter usare il proprio telecomando, bisogna abilitare il supporto a LIRC in VDR. Aggiungere la seguente linea a /etc/conf.d/vdr:

Codice 4.8: Abilitare il supporto per LIRC

# nano -w /etc/conf.d/vdr
IR_CTRL="lirc"

5.  Medtodi di Output Video

Ora bisogna scegliere uno (e solo uno!) dei seguenti dispositivi di output video che visualizzino l'immagine e l'"On Screen Display" (OSD) in sovraimpressione.

Decodifica hardware: schede con tutte le funzionalità

Gli utenti di queste schede costose non hanno bisogno di installare nient'altro, pertanto si può continuare con il paragrafo configurare la propria lista di canali.

Decodifica hardware: schede DXR3/Hollywood+

Per usare una scheda DXR3 per l'output di VDR è necessario il plugin vdr-dxr3.

Codice 5.1: Installare il plugin

# emerge vdr-dxr3
# nano -w /etc/conf.d/modules

modules="em8300"

Il modulo em8300 necessita qualche configurazione che dipende dall'esatta revisione di quella scheda.

Proseguire con il paragrafo configurare la propria lista di canali.

Decodifica hardware: schede PVR350

Siccome le schede PVR350 hanno incluso un chip decodificatore MPEG esso sarà utilizzato. Bisogna installare il plugin vdr-pvr350 plugin. Se il driver ivtv non è ancora installato emerge lo installerà automaticamente Per avere il modulo ivtv caricato all'avvio va aggiunto a /etc/conf.d/modules:

Codice 5.2: Installare il Plugin PVR350

# emerge vdr-pvr350
# nano -w /etc/conf.d/modules

modules="ivtv"

Continuare con il paragrafo configurare la propria lista di canali.

Decodifica software: vdr-softdevice

Per installarlo, bisogna emergere vdr-softdevice. Non dimenticarsi di abilitare il plugin.

Codice 5.3: Installare il plugin softdevice

# emerge vdr-softdevice
# eselect vdr-plugin enable softdevice

Per scegliere il corretto output video e audio, modificare /etc/conf.d/vdr.softdevice.

Per ora, verrà descritto solo il metodo shm ("shared memory")(memoria condivisa, ndt). Questo è già abilitato nel file di configurazione installato (Impostando SOFTDEVICE_VIDEO_OUT). Più avanti si avrà bisogno di avviare ShmClient per ottenere una finestra che mostri l'immagine.

Nota: Se non si vuole pensare a un layout di tastiera separato per controllare VDR con softdevice/shm c'è un file di configurazione del telecomando disponibile nello spazio web dello sviluppatore Matthias Schwarzott. Ci sono i file per softdevice/shm e xineliboutput (e altri saranno disponibili prossimamente). Copiare il file pertinente su /etc/vdr/remote.conf ed eseguire chown vdr:vdr sul file per farlo funzionare.

Continuare con il paragrafo configurare la propria lista di canali.

Decodifica software: vdr-xineliboutput

Qualcuno preferisce usare vdr-xineliboutput, perché può anche funzionare in remoto. Verrà spiegato come configurare vdr-xineliboutput sul proprio host e client. Prima di tutto, impostare l'host:

Codice 5.4: Installare vdr-xineliboutput

# emerge vdr-xineliboutput
# eselect vdr-plugin enable xineliboutput

Aggiungere le opzioni di linea di comando a questo punto è cruciale per far funzionare xineliboutput. Per più opzioni, vedere vdr --help.

Codice 5.5: Aggiungere opzioni di linea di comando a /etc/conf.d/vdr.xineliboutput

_EXTRAOPTS="--local=none --remote=37890"

Il prossimo passo è modificare /etc/vdr/svdrphosts.conf. Questo file descrive un numero di indirizzi di host che possono connettersi alla porta SVDRP del video disk recorder eseguito sul sistema dell'host.

Codice 5.6: Modificare /etc/vdr/svdrphosts.conf

(La corretta sintassi è : Indirizzo-IP[/Netmask])
127.0.0.1             (accettare sempre localhost)
192.168.1.0/24        (ogni host della rete locale)
#204.152.189.113      (un host specifico)
#0.0.0.0/0            (ogni host di ogni rete - UTILIZZARE CON CAUTELA!)

Se si vuole usare vdr-xineliboutput per vedere l'immagine sullo stesso computer su cui gira VDR si può continuare con configurare la propria lista di canali.

Altrimenti, a questo punto basta eseguire solamente emerge media-plugins/vdr-xineliboutput sul proprio client:

Codice 5.7: Impostazione Client

# emerge vdr-xineliboutput

Più avanti (dopo aver avviato VDR) si userà il comandovdr-sxfe xvdr://hostname per connettersi a VDR e vedere la sua immagine e l'OSD.

Proseguire con il paragrafo configurare la propria lista di canali.

Nota: C'è anche un plugin che simula solamente l'esistenza di un vero dispositivo di output (vdr-dummydevice) per qualche utente stravagante a cui piacciono i server di sola registrazione, ma ciò è più avanzato di una normale impostazione di VDR.

6.  Creare una Lista di Canali

Per rendere VDR realmente utile si avrà bisogno di creare una lista di canali appropriata. C'è più di un modo per ottenere una lista di canali funzionante (come scaricarne una). La lista di canali installata in modo predefinito è per la ricezione DVB-S di Astra sui 19.2°E.

Usare dvbscan dal pacchetto linuxtv-dvb-apps

Codice 6.1: Installare linuxtv-dvb-apps

# emerge linuxtv-dvb-apps

Trovare la corretta lista di frequenze per la propria regione e tipo di ricezione. Questi file si trovano in /usr/share/dvb/scan. Per la ricezione con DVB-T in Germania, regione Norimberga, bisogna usare /usr/share/dvb/scan/dvb-t/de-Nuernberg.

Codice 6.2: Scansionare con dvbscan

$ dvbscan -o vdr /usr/share/dvb/scan/dvb-t/de-Nuernberg > /etc/vdr/channels.conf

Usare vdr-reelchannelscan

Prima, cancellare i contenuti della lista di canali esistente.

Codice 6.3: Ripulire la vecchia lista-canali

# rm /etc/vdr/channels.conf

Codice 6.4: Installare e attivare vdr-reelchannelscan

# emerge vdr-reelchannelscan
# eselect vdr-plugin enable reelchannelscan

Canali per sistemi che usano vdr-analogtv

Probabilmente a questo punto si vorrà configurare i propri canali. Il progetto VDR fornisce qualche esempio che può essere trovato a /usr/share/doc/vdr-analogtv-$version/examples/, questo se si ha installato >=media-plugins/vdr-analogtv-1.0.00-r1.

7.  Avviare VDR

Dopo aver avuto tutte le parti base del software pronte sul sistema bisognerà configurare VDR con il proprio OSD.

Se si usa un decoder hardware per l'output di immagine ora si dovrà accendere la tv collegata. Se si usa l'output software tramite un client, quest'ultimo dovrà essere avviato dopo VDR.

Prima, bisogna imparare le proprie definizioni di tasti; cioè, connettere i tasti sul proprio telecomando ai comandi interni di VDR.

Nota: Solo nel caso in cui ci sia bisogno di modificare la configurazione della tastiera, o (più probabilmente) si voglia cancellarla per tornare a configurare i tasti: VDR salva le proprie definizioni dei tasti in /etc/vdr/remote.conf.

Si inizia avviando VDR:

Codice 7.1: Avviare VDR

# /etc/init.d/vdr start
* Preparing start of vdr:
*   config files ...                                        [ ok ]
*   Waiting for prerequisites (devices nodes etc.) ...      [ ok ]
* Starting vdr ...                                          [ ok ]
* First start of vdr: No check for running vdr possible
* until control device (remote/keyboard) keys are learnt!

Nota: Gli utenti dei decoder software dovranno ora avviare il programma client che apre la finestra per visualizzare l'immagine della TV e l'OSD.

Codice 7.2: Attivare il decoder software per il client

(Per gli utenti di vdr-softdevice)
# ShmClient
(Per gli utenti di vdr-xineliboutput)
# vdr-sxfe xvdr://hostname

I tasti più utili per VDR sono:

  • Tasti cursore (Sinistra/Destra/Su/Giù)
  • Menu/Exit/Ok
  • Colori (Rosso/Verde/Giallo/Blu)
  • Tasti numerici (0-9)

Importante: Se non si hanno molti tasti, assicurarsi di assegnarli. (Qualche telecomando ha Play/Pausa/etc. nello stesso tasto dei colori, allora usarli per i colori).

Ora che l'installazione di base è terminata, si avrà bisogno di configurare VDR. Passare al proprio schermo di output e seguire le istruzioni a schermo. VDR chiederà di premere vari tasti sul proprio telecomando per imparare i codici corretti dei tasti. Se non si possiede un telecomando, si può usare la propria tastiera.

Ora si può aggiungere lo script di avvio di VDR al runlevel di default per averlo avviato ogni volta che si avvia il proprio computer.

Codice 7.3: Aggiungere vdr al runlevel di default

# rc-update add vdr default

8.  Risoluzione dei Problemi

Nota: Se si necessita aiuto, si può sempre chiedere a qualcuno su #gentoo-vdr, o controllare sui forum di Gentoo.



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Aggiornato il 24 luglio 2012

La versione originale di questo documento non è più mantenuta

Oggetto: Questa guida illustra come preparare Gentoo Linux per il DVB e VDR.

Norman Golisz
Autore

Dimitry Bradt
Autore

Matthias Schwarzott
Autore

Joshua Saddler
Redazione

Marcello Magaldi
Traduzione

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