Guida alla configurazione di Xfce
1.
Introduzione
L'ambiente desktop Xfce
Xfce è un ambiente desktop veloce e
leggero per sistemi operativi Unix-like. È progettato con attenzione alla
produttività e ha notevoli possibilità di personalizzazione pur nel rispetto
delle specifiche Freedesktop.
Al contrario di ambienti desktop di maggior peso (come Gnome e KDE), Xfce utilizza molte meno risorse di
sistema. Inoltre esso offre maggior modularità e richiede meno dipendenze;
occupa meno spazio su disco e la sua installazione richiede meno tempo.
Questa guida non illustrerà solamente come installare e configurare un ambiente
Xfce minimale, ma verrà fatta anche una panoramica delle opzioni disponibili per
la creazione di un desktop totalmente accessoriato, sempre nel rispetto della
filosofia Xfce: leggero, veloce e modulare.
L'ultima parte di questa guida elenca alcuni comandi da eseguire dopo
l'aggiornamento ad una nuova release di Xfce, quindi assicurarsi di seguirli se
si sta aggiornando da una versione precedente.
2.
Installazione di Xfce
Preliminari
Per prima cosa, assicurarsi di aver configurato in modo appropriato Xorg, come
spiegato nella Guida alla configurazione di
X server.
Successivamente, controllare accuratamente le proprie flag USE in
/etc/portage/make.conf; in molti casi una buona scelta può essere
USE="-gnome -kde -minimal -qt4 dbus jpeg lock session startup-notification
thunar udev X".
Ora che le variabili USE in /etc/portage/make.conf sono state
impostate, è ora di installare Xfce.
Codice 2.1: Installare Xfce |
# emerge -avt xfce4-meta
|
Fatto ciò, aggiungere gli utenti ordinari ai gruppi cdrom, cdrw
e usb, di modo che essi possano montare ed
utilizzare periferiche come fotocamere, drive ottici e chiavi USB.
Codice 2.2: Aggiungere utenti ai gruppi hardware |
# for x in cdrom cdrw usb ; do gpasswd -a username $x ; done
|
Aggiornare le variabili di ambiente:
Codice 2.3: Aggiornare le variabili di ambiente |
# env-update && source /etc/profile
|
Cì sarà bisogno anche di un terminale grafico per continuare a lavorare con il
proprio nuovo ambiente desktop. x11-terms/xfce4-terminal è una buona scelta,
in quanto è creato specificatamente per Xfce. Installare Terminal come mostrato:
Codice 2.4: Installare Terminal |
# emerge x11-terms/xfce4-terminal
|
3.
Configurazione di Xfce
Avviare Xfce
Ora che Xfce è installato, è possibile impostarlo come ambiente desktop
predefinito per il comando startx. Usciti dalla shell di root, effettuare
il login come utente ordinario.
Codice 3.1: Selezione di Xfce come ambiente desktop predefinito |
$ echo "exec startxfce4" > ~/.xinitrc
|
Nota:
Se si ha ConsoleKit installato, il proprio ~/.xinitrc dovrebbe
invece contenere exec startxfce4 --with-ck-launch, altrimenti alcune
delle proprie applicazioni potrebbero smettere di funzionare. Bisognerà inoltre
aggiungere consolekit al runlevel default lanciando il seguente comando come
utente root: rc-update add consolekit default.
|
Ora si può avviare l'ambiente grafico mediante startx:
Codice 3.2: Avviare Xfce |
$ startx
|
Congratulazioni e benvenuti in Xfce! Come inizio, esplorare un po' l'ambiente
grafico; poi continuare la lettura per configurare Xfce secondo le proprie
esigenze.
Sessioni e startup
Se sono state installate (o se si intendono installare) le più diffuse
applicazioni Gnome o KDE come k3b, nautilus, kmail,
evolution ecc., occorre assicurarsi che Xfce faccia partire i servizi ad
esse necessari al momento dell'avvio. Dal menù applicazioni procedere verso
Settings --> Sessions & Startup. Dalla scheda "Advanced" selezionare la
relativa casella. Ciò potrebbe incrementare lievemente i tempi di avvio di Xfce,
ma diminuirà i tempi di caricamento delle applicazioni KDE e Gnome.
Xfce offre la possibilità di salvare le impostazioni della propria sessione e i
programmi in esecuzione; ciò è consentito dalla scheda "General" del menù
Sessions & Startup. Il salvataggio può essere automatico all'uscita oppure
si può fare in modo che Xfce richieda ogni volta cosa fare. Quest'ultima opzione
è particolarmente utile per annullare velocemente eventuali errori di
configurazione. Per esempio: si è accidentalmente cancellato un pannello? È
sufficiente selezionare "No" alla richiesta di salvataggio della sessione
corrente e al successivo avvio Xfce ripartirà con la configurazione precedente.
Oppure: si desiderano al successivo avvio il browser web, il terminale e il
client email già aperti? Basta salvare la sessione al momento del logout.
Ora l'ambiente di base è installato, configurato e funzionante. Continuare la
lettura per conoscere le ulteriori possibilità di personalizzazione.
4.
Applicazioni aggiuntive
Plugin di pannello
In questo capitolo verranno illustrati alcuni plugin e applicazioni per l'uso
quotidiano di Xfce.
In Portage sono disponibili molti plugin per il pannello; si può averne una
lista con emerge --search xfce. Per quanto i loro nomi siano abbastanza
autoesplicativi, alcuni richiedono un po' di attenzione, essendo particolarmente
utili. Per utilizzarli, basta usare emerge ed essi verranno aggiunti al
menù "Add new item" disponibile col click destro sul pannello.
-
xfce4-battery-plugin è perfetto per i computer portatili. Mostra la
percentuale di batteria disponibile, l'autonomia rimanente, la fonte di
alimentazione (batteria o alimentatore), lo stato delle ventole, gli avvisi
e può anche essere configurato per eseguire comandi in concomitanza con i
diversi stati di alimentazione. Tale funzionalità può ad esempio essere
usata per porre il portatile in ibernazione quando la batteria è quasi
esaurita.
-
xfce4-verve-plugin è una linea di comando incorporata nel pannello.
È un modo veloce per eseguire un comando senza dover aprire un nuovo
terminale.
-
xfce4-mount-plugin fornisce un comodo metodo per montare i
dispositivi elencati in /etc/fstab con un semplice click del
mouse.
-
xfce4-sensors-plugin permette di monitorare i sensori del proprio
hardware, come la temperatura della CPU, la velocità della ventola,
temperatura del disco fisso, voltaggio della scheda madre, e molto altro.
Programmi utili
Ora verà effettuato l'emerge di alcune applicazioni e strumenti utili:
xfce4-mixer, xfce4-taskmanager, xfwm4-themes, orage,
leafpad, xfce4-power-manager, x11-terms/xfce4-terminal, e
thunar.
xfce4-mixer serve per controllare il volume della propria scheda audio.
Può essere eseguito anche come applet del pannello, fornendo un accesso veloce
al volume di riproduzione. xfce4-taskmanager visualizza l'elenco di tutti
i programmi in esecuzione, ed il carico sulla CPU e memoria occupata da ognuno
di essi. Cliccando con il tasto destro su una voce, è possibile terminare un
processo impazzito, metterlo in pause o riavviarlo, o perfino alterare la sua
priorità d'esecuzione, in modo da configurare in modo dettagliato l'ammontare
delle sue richieste alle risorse di sistema.
xfwm4-themes aggiunge diversi temi per il gestore delle finestre. Se si
vuole abbellire ulteriormente il proprio desktop è possibile aggiungere temi
d'icone più completi come tango-icon-theme.
orage è un semplice calendario, leafpad è un editor di testo
minimale ed estremamente veloce,
xfce4-power-manager è un'apllicazione per monitorare e gestire l'uso
dell'energia. Questo è molto importante soprattutto per i laptop! La gestione
energetica permette di correggere la luminosità dello schermo, scegliere le
massime prestazioni o le modalità per il risparmio della batteria, ed impostare
le azione di ibernazione, sospensione e spegnimento quando viene richiuso lo
schermo o quando vengono premuti dei pulsanti. È possibile impostare xfce4-
power-manager per avvisare quando la propria batteria raggiunge
determinati livelli di carica, o perfino spegnere la propria macchina.
L'applicazione viene fornita con alcuni utili pannelli aggiuntivi per
visualizzare lo stato di carica della batteria, e il controllo della luminosità.
x11-term/xfce4-terminal è molto più configurabile e versatile del seminale
xterm. terminal supporta testo Unicode, pseudotrasparenza e
trasparenza accelerata tramite il compositore incluso in Xfce, e tutto questo
con disponibilità immediata. È sufficiente assicurarsi che l'opzione predefinita
di avvio di terminale del pannello sia /usr/bin/Terminal invece che
xterm. Click col destro sul launcher e "Proprietà" per cambiare il
comando.
thunar è il file manager predefinito di Xfce. Veloce e alquanto potente,
supporta diversi plugin - installabili con emerge - per l'aggiunta di
ulteriori funzionalità. Eccole in sintesi:
-
thunar-archive-plugin permette la creazione e l'estrazione di file di
archivio usando il tasto destro del mouse e il relativo menù.Fornisce una
gradevole
interfaccia per applicazioni grafiche per l'archiviazione come
xarchiver e file-roller.
-
tumbler permette di visualizzare l'anteprima di alcuni tipi di file
all'interno di Thunar, per esempio immagini e font.
-
thunar-volman gestisce automaticamente media e drive
rimovibili.
Ecco ora alcuni utili applicativi desktop in linea con la filosofia di Xfce.
Nonostante la versatilità di leafpad come editor di testo basilare, se si
necessita di un elaboratore di testi completo ma si ritiene LibreOffice "fuori
misura" rispetto alle proprie esigenze, si può installare abiword. Abiword è leggero, veloce e completamente
compatibile con i formati di documento standard, anche dei prodotti proprietari.
Serve un client email/newsreader meno impegnativo di thunderbird o
evolution? Installare claws-mail.
Per un'applicazione di chat, irssi è un client IRC eccellente, leggero
ed estremamente configurabile, funzionante da terminale. Per chi preferisce un
client completo per la maggior parte dei protocolli di chat, si consiglia di
installare pigdin.
Per quanto riguarda i lettori per musica e filmati, mplayer e
decibel-audio-player sono
lettori completi in grado di riprodurre praticamente ogni formato multimediale
in maniera ottimale.
Per finire, il browser web. Praticamente tutti i browser richiedono più risorse
della maggior parte delle altre applicazioni desktop. Ad ogni
modo,firefox e midori sono sempre un'ottima scelta. In
alternativa, opera si rivela molto performante. Tenere però presente che
opera non è disponibile per tutte le architetture hardware per cui invece
firefox lo è; inoltre, richiede più dipendenze, a meno di non annullarle
con le flag USE.
Codice 4.1: Aggiungere un browser web |
# emerge firefox
# emerge midori
# echo "www-client/opera gtk -kde" >> etc/portage/package.use
# emerge opera
|
Questi erano alcuni suggerimenti su come completare un buon desktop con le
applicazioni più utili; non resta che considerare come sfruttare al meglio la
propria installazione di Xfce.
Login grafico
Si ricorderà che ad installazione conclusa si era aggiunto startxfce4 al
file ~/.xinitrc; per entrare nel desktop occorreva eseguire
startx dopo il login. Ciò è ottimo se si preferisce un avvio di sistema e
relativo login completamente in ambiente testuale; ma c'è anche la possibilità
di usare un display manager che faccia partire Xfce subito dopo il boot, in modo
da poter fare il login già in ambiente grafico.
Per prima cosa, assicurarsi che Xfce venga caricato all'avvio:
Codice 4.2: Aggiungere xdm al runlevel di default |
# rc-update add xdm default
|
Si deve ora scegliere un display manager e impostare la relativa variabile. In
Portage ci sono numerose alternative; nella presente guida verrà preso in
considerazione SLiM, il Simple Login
Manager.
slim è leggero e rapido, con dipendenze esigue. Perfetto per Xfce!
Codice 4.3: Installare SLiM |
# emerge -avt slim
|
Nota:
La flag USE branding farà installare il pacchetto slim-theme, che
fornirà una raccolta di temi di login, incluso un tema di Gentoo Linux.
|
Modificare la variabile DISPLAYMANAGER in /etc/conf.d/xdm:
Codice 4.4: Modificare /etc/conf.d/xdm |
DISPLAYMANAGER="slim"
|
slim può avviare automaticamente una sessione Xfce se si aggiunge
XSESSION="Xfce4" a /etc/env.d/90xsession.
Codice 4.5: Impostare XSESSION |
# echo XSESSION=\"Xfce4\" > /etc/env.d/90xsession
# env-update && source /etc/profile
|
Migliorare il proprio desktop
La personalizzazione, anche minima, del proprio desktop può richiedere anche
molto tempo. Xfce contiente tutte le opzioni richieste a un ambiente desktop
moderno: antialiasing dei caratteri, schemi di colore, decorazioni delle
finestre, temi e altro ancora. Se ciò non basta, è facile installare temi di
terze parti, icone, temi per i puntatori del mouse e sfondi.
Una selezione di sfondi Gentoo in varie risoluzioni è reperibile sul sito web di Gentoo. Per set di icone e temi
Xfce completi, Xfce-Look offre
un'ampia collezione. È importante ricordare che ogni pacchetto di terze parti
necessita di essere decompresso e installato nella corretta directory. I set di
icone vanno in /usr/share/icons/ e i temi in
/usr/share/themes/; queste directory vanno usate nel caso si voglia
consentire a tutti gli utenti di utilizzare i temi. Individualmente, gli utenti
possono installare temi e icone in ~/.themes/ e
~/.icons.
Se si è installato SLiM come display manager, ci sono un sacco di temi nel
pacchetto slim-themes disponibile in Portage. Inoltre è consigliabile
consultare la pagina dei
temi di SLiM per vederne altri ancora. Creare il proprio tema SLiM è
abbastanza semplice; basta leggere il documento Themes HowTo (in inglese,
N.d.T.). Gentoo inoltre mette a disposizione un pacchetto slim-themes,
installabile tramite emerge.
Per concludere, Xfce ha un proprio compositore per gestire le trasparenze delle
finestre. La relativa opzione si trova in Menu --> Settings --> Window manager.
Le prestazioni migliori si ottengono utilizzando per la propria scheda video i
driver che supportano il rendering hardware accelerato. Assicurarsi di aver
effettuato l'emerge di xfwm4 con la USE flag xcomposite. Si
deve poi abilitare la composizione in /etc/x11/xorg.conf
aggiungendo la sezione seguente:
Codice 4.6: Abilitare la composizione in xorg.conf |
Section "Extensions"
Option "Composite" "Enable"
EndSection
|
La configurazione qui illustrata è quella basilare per Xfce e Xorg-X11.
L'impostazione del rendering accelerato via hardware dipende comunque dalle
specifiche schede grafiche e va oltre lo scopo di questa guida. Si invita perciò
alla consultazione delle altre guide nella sezione Documentazione Desktop Gentoo per
informazioni su come configurare il rendering hardware sulle varie schede
grafiche.
Una volta terminata la configurazione del proprio bellissimo desktop Xfce, la
prossima cosa da fare è salvare una sua schermata e condividerla con gli altri!
Installare xfce4-screenshooter e pubblicare le proprie immagini da
qualche parte in modo che tutti le possano ammirare.
5.
Conclusione
Congratulazioni per essere giunti fin qui! È stato installato e configurato un
ambiente desktop veloce che include un'ottima scelta di applicazioni per ogni
esigenza.
Aggiornamento Xfce
Se si sta aggiornando Xfce da una versione precedente (4.x) sarà necessario
rimuovere i vecchi profili e le vecchie sessioni poichè incompatibili con le
nuove versioni. Per ciascuno dei propri utenti eseguire i seguenti comandi:
Codice 5.1: Rimuovere le vecchie sessioni dalla cache |
$ rm -r ~/.cache/sessions
$ rm -r ~/.config/xfce*
$ rm -r ~/.config/Thunar
|
Gli utenti saranno accolti con una nuova e brillante interfaccia, ma
perderanno molte delle loro impostazioni personali. Sfortunatamente, che
noi sappiamo, non esiste alcun tool per la migrazione di configurazioni.
Risorse
Per ulteriori suggerimenti sulla configurazione e l'uso di Xfce oppure sulla
scelta di applicazioni per le proprie necessità, consultare:
- i forum Gentoo
- il canale #xfce su irc.freenode.net
-
I file di aiuto installati e altra documentazione fornita da Xfce:
/usr/share/xfce4/doc/C/index.html. Basta puntare il proprio
browser a tale indirizzo e cominciare a leggere. Ci sono un sacco di
opzioni di configurazione "nascoste" spiegate in dettaglio nei file di
aiuto.
- la pagina web di Xfce
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