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Gentoo Weekly Newsletter: 5 Dicembre 2005

Indice:

1.  Gentoo news

GCC 3.4.4 stabile su x86

Il compilatore è un componente centrale di ogni sistema Gentoo, e non come gli altri pacchetti, gli sviluppatori vanno molto cauti nel suo aggiornamento. GCC 3.4.4 è stato reso stabile su x86, e la cosa riguarda moltissimi utenti. L'annuncio sulla mailing list per sviluppatori rimanda alla guida per l'aggiornamento che contiene i passi necessari per l'aggiornamento. E' importante ricompilare alcuni pacchetti prima di unmergere la versione vecchia di gcc altrimenti il sistema potrebbe non funzionare.

Secondo il thread in the Gentoo forums alcuni piccoli problemi sono stati trovati su certi sistemi, a causa di un bug, ma una volta riparato, l'aggiornamento funziona bene per la maggior parte degli utenti.

Nota: Se avete problemi o volete fare domande, andate sul forum o su #gentoo su irc.freenode.net e riportate bug su http://bugs.gentoo.org.

Power.org apre una membership per gli sviluppatori

Lo sviluppatore PPC Luca Barbato è stato il primo a far parte di una nuova iniziativa di Power.org, un consorzio dedicato allo "sviluppo, al permettere e alla promozione della tecnologia Power Architecture" e rappresenta organizzazioni per semiconduttori e elettronica. Fondata da IBM, Power.org cerca di aprire alla comunità di POWER, PowerPC e relative architetture di sviluppo, e ha tra i suoi contributori Genesi, lo sponsor di Gentoo. Gli sviluppatori che collaborano con Power.org hanno accesso a risorse tecniche e alla area del sito per soli collaboratori, e a output del sottocomitato tecnico. Potete registrarvi al Power.org website.

GWN cerca collaboratori

Se si guarda ai tanti temi presenti nella GWN di questa settimana, non immaginereste che a volte abbiamo problemi nel redarla in tempi brevi e in modo accurato. I collaboratori regolari non sono poi molti. Se volete che la GWN continui a fornire informazioni sul progetto Gentoo, su tutti i dibattiti della sua comunità, su i prodotti commerciali derivati da Gentoo e sulle cose divertenti prese dal grande regno Gentoo -- ci piacerebbe che entriate a far parte dei redattori della GWN. Molte delle sezioni hanno bisogno di una mano, la sezione Tips & Tricks ha particolarmente bisogno di nuovi input. Mandate un messagio a gwn-feedback@gentoo.org e diteci su quale delle sezioni esistenti vorreste collaborare, o se avete nuove idee, se volete leggerla e correggere eventuali errori (molto apprezzata), scoprire nuove tecniche per automatizzare i nostri script, o qualsiasi altra cosa pensiate sia giusto fare per la GWN.

100000 utenti registrati a Gentoo Forum

Tre anni e mezzo dopo la creazione del forum Gentoo siamo arrivati a 100000 utenti registrati, il 16 Novembre nella mattina quando si è registrato Blindside350:


Figura 1.1: Screenshot dated 16 November 2005

Fig. 1: Screenschot

un thread del forum del passato è stato rianimato per la occasione.

2.  User stories

Intervista con Bryan Green presso la divisione Advanced Supercomputing della NASA

Nota: Gentoo ha fatto la sua comparsa pubblica presso lo stand delle NASA alla Supercomputing 2005 conference. Migliaia di visitatori hanno potuto vedere di persona lo stato e i risultati del supercomputer Columbia della NASA attraverso un sistema di visualizzazione fatto girare su Gentoo. Questa settimana Bryan Green racconta qualcosa di questo sistema e di come Gentoo venga utilizzato alla divisione supercomputing della NASA.

Dicci qualcosa a proposito di te e il tuo lavoro per Columbia (oltre ad una introduzione a Columbia che non tutti conoscono)

Sto lavorando come consulente presso il dipartimento Advanced Supercomputing della NASA (il NAS, ex "Numerical Aerospace Simulation"), situato al NASA Ames Research Center di Mountain View in California. Sono un dipendente AMTI. Ho fatto parte del gruppo di visualizzazione dal 1997 quando mi sono laureato alla UC di Santa Cruz. Quando cominciai utilizzavamo sistemi SGI Onyx per la visualizzazione, ma ka nascita di NVIDIA e la pressione del mercato dei videogiochi sull'industria della grafica ha reso possibile finalmente il passaggio a sistemi linux con schede grafiche NVIDIA di fascia alta. Dobbiamo quindi ringraziare i giocatori di averci fatto risparmiare migliaia di dollari in hardware grafico. La pagina del mio gruppo è raggiungibile qui: http:/ /www.nas.nasa.gov/Resources/Visualization/visualization.html

Il supercomputer Columbia è un sistema SGI Altix da 10240 processori che monta Linux ed è stato costruito dal NAS nel 2004. Utilizza processori Intel Itanium2 ed è diviso in 20 nodi, ciascuno con 512 processori. Ogni nodo Altix da 512 processori è una singola immagine di sistema (SSI) con 1 Terabyte di memoria condivisa. Ulteriori informazioni riguardanti Columbia e i vari tipi di esperimenti che vi si conducono sono disponibili qui: http://www. nas.nasa.gov/About/Projects/Columbia/columbia.html

Mentre Columbia stesso utilizza una distribuzione basata su Suse (con modifiche per SGI) il gruppo dedicato alla sicurezza utilizza solo Gentoo per l'infrastruttura e per progetti specifici. Hanno anche un cluster Mosix da tre nodi. In totale hanno circa 30 sistemi con Gentoo in funzione. Per ulteriori informazioni è possibile contattare Derek Shaw.

Dal momento della costruzione di Columbia, il lavoro del mio gruppo è consistito principalmente nell'offrire un supporto alla visualizzazione per gli utenti. In questi giorni ci concentriamo proprio nell'infiltrarci nei codici di simulazione ed estrarre i dati non appena vengono generati. Abbiamo il nostro nodo "chunnel" da 16 cpu inserito in Columbia. Per ogni passo della simulazione, tramite la memoria condivisa estraiamo i dati calcolati, inviamo i dati al chunnel e li distribuiamo al cluster di visualizzazione. Durante questa ultima stagione di uragani abbiamo utilizzato questa tecnica per generare filmati di esecuzioni del fvGCM, il finite-volume General Circulation Model che è stato utilizzato per le previsioni metereologiche. Questa è stata una della applicazioni in mostra alla SC05.

A proposito del monitor di Columbia. Cosa si riesce effettivamente a visualizzare? Che altre operazioni vengono condotte con il cluster di visualizzazione?

Ci piace chiamare "hyperwall" la schiera di monitor piatti del cluster. In contrasto con il "powerwall" che tipicamente mostra immagini enormi il nostro obiettivo è la rappresentazione di dati tridimensionali contentendo l'utilizzo di diversi strumenti, punti di vista e parametri per visualizzare diversi aspetti dei tdati simultaneamente e aggregati. Abbiamo un hyperwall 7x7 presso il dipartimento e un hyperwall 3x3 "portatile" che è mostrato in figura. L'hyperwall è stato utilizzato in diverse applicazioni tra cui la fluidodinamica, la fisica quantistica, astronomia e astrofisica e modellizzazione atmosferica ed oceanica.

Quello 7x7 monta ancora una Fedora Core 2. E' il nostro hyperwall storico e ogni volta che deve essere modificato sorge sempre una gran discussione. Il sistema di monitoring del Columbia è un programma per tenere sotto controllo l'utilizzo delle risorse su uno o più nodi di Columbia. Con l'hyperwall possiamo tenere sotto controllo 20 nodi alla volta con alta risoluzione. Il nostro obiettivo finale è di combinare la monitorizzazione delle risorse con la strumentazione del codice in modo da ottenere una visione unica del comportamento di ciascuna simulazione, le performance e l'utilizzo del sistema, anche per fini di ottimizzazione. Il nostro reparto offre supporto completo per applicazioni High End, dal port alla fattibilità, all'ottimizzazione e alla visualizzazione.


Figura 2.1: Informazioni statistiche

Fig. 1: Screenshots

La maggior parte delle informazioni statistiche viene estratta dai filesystem proc e sysfs. Nella figura vengono mostrati tre componenti di controllo: cpumon, pagemon e linkmon. Cpumon visualizza le statistiche delle cpu recuperate da /proc/stat e mostra le allocazioni delle vari cpu. Pagemon visualizza l'utilizzo non uniforme della memoria insieme alle statistiche provenienti da /sys/devices/system/node/node*/meminfo. La memoria in ogni nodo da 512 processori è divisa in 256 blocchi da 4Gbyte ciascuno. Linkmon utilizza il Performance Co-pilot per ottenere statistiche sui NUMAlink, la rete di comunicazione di Columbia.

I grafici nella parte superiore sinistra del monitor mostrano le statistiche della cpu e della memoria per il nodo di frontend di Columbia con 64 processori. Ciascuno dei cinque monitor sistemati a croce è suddiviso in quadranti, ciascun quadrante mostra le statistiche di ogni nodo da 512 processori. Un gruppo di faccine infelici significa che il nodo è giù o che il demone di monitorizzazione non è attivo. L'insieme delle tre viste nel lato inferiore destro è solo un riassunto del nodo Columbia su cui vengono effettuati i calcoli fvGCM da cui vengono prodotte le visualizzazioni atmosferiche.

Cosa rappresentano i riquadri colorati, i grafici a barre e le linee?

La griglia di riquadri colorati (celle) mostra l'utilizzo della cpu. Ciascuna cella rappresenta una cpu. I colori hanno i seguenti significati: nero=idle, rosso=sistema, ciano=iowait, giallo=soft-interrupt, arancione=hard-interrupt. Gli insiemi di cpu vengono rappresentati da linee colorate intorno ai gruppi di celle. I grafici a barre rosse mostrano l'uso della memoria. Per un nodo da 512 ci sono 256 barre verticali che rappresentano i blocchi di memoria da 4Gbyte. L'altezza delle barre rosse indica la percentuale di memoria allocata. Il grafico con le linee sotto alle tabelle della cpu e della memoria è una rappresentazione della topologia NUMAlink per un nodo da 512 cpu. Citando il nostro poster del SC05: "Topologia di connessione NUMAlink ad albero pesante in due piani, con l'attività mostrata in magenta tra in due nodi con i riquadri verdi in un C-brick e tra i nodi e i router rappresentata con riquadri ciano; i metarouter di livello 1 e 2 sono indicati da quadrati gialli." Da notare che il termine "nodo" qui si riferisce ad una porzione di un C-bricj, non all'intero nodo da 512 cpu. Magenta=attività, blue=inattività, gray=illeggibile.

Facciamo una breve introduzione sul funzionamento del wall 3x3. Come viene controllato?

L'hyperwall è un cluster piuttosto semplice. Ogni nodo è un sistema Opteron con doppia cpu dual core e 4 Gbyte di RAM.Ogni nodo ha un'installazione base di Gentoo, con Xorg e Xfce e ovviamente i driver Nvidia per OpenGL. Utiliziamo NFS per condividere i filesystem. Abbiamo poi una serie di script per l'esecuzione dei comandi sui nodi. I nodi possono essere selezionati utilizzando la posizione bidimensionale sulla matrice, utilizzando le regular expression di perl per la selezione di gruppi di nodi: ad esempio il patter utilizzato nella figura è descritto da: 'CROSS = N1. N.1'. Abbiamo un tool chiamato 'hyperX' che consente di far passere il cursore su tutti i monitor o sottoinsiemi di essi simultaneamente da una console centrale. Funziona utilizzando il protocollo XTest. Inoltre ho scritto un oggetto distribuito con architettura ad eventi basato su C++ che viene utilizzato per gestire alcune delle applicazioni. Questo è a grandi linee ciò che sta sotto gli strumenti di controllo di Columbia.


Figura 2.2: Informazioni statistiche

Fig. 2: Screenshots

Un approccio è quello di lanciare una copia di un'applicazione su ciascun monitor e seguire le istanze contemporaneamente. Ogni istanza dell'aplicazione ha differenti condizioni iniziali, ad esempio il campo dati mappato su una geometria particolare o una variazione nei colori. Le applicazioni vengono gestite utilizzando la GUI tramite hyperex o tramite un pannello di controllo specifico che controlla le applicazioni tramite un protocollo particolare. Il vantaggio di hyperex è che qualsiasi applicazione può essere utilizzata senza modifiche. Un'altro approccio coinvolge un ulteriore livello di comunicazione tra le applicazioni sui nodi, in modo tale che l vista su un nodo influenzi la vista su un altro in qualche modo. Ad esempio, possono essere impostati vincoli in un monitor su un particolare sistema di riferimento e far vedere gli stessi vincoli in altri sistemi di riferimento su altri monitor.

Perchè è stato scelto Gentoo per questo scopo?

Volevo semplicemante provare ad installare gentoo su un cluster. Inizialmente l'ho installato sul mio portatile di lavoro e una volta presa confidenza con esso l'ho installato sulla workstation. Fino ad allora i sistemi del mio gruppo erano solamente RedHat o Fedora. gentoo ha fatto rinascere il mio amore per Linux ed ha reso l'amministrazione dei sistemi interessante e divertente. I cominciato a farmi un'idea del fatto che sarebbe stata un'ottima distribuzione per un cluster e quando mettemmo a punto il nostro primo mini hyperwall (il primo 3x3) avevo già le partizioni pronte per installazioni future. Dopo una lunga attesa ho finalmente fatto il passo e ne sono stato soddisfatto. Ho poi installato Gentoo sul nostro secondo 3x3, solo una settimana prima di SC05; beh in realtà ho solo clonato il primo con un po' di adattamenti. Se ci deve proprio essere una ragione logica per averlo installato oltre alla semplice curiosità è stato perchè adoro e sono dipendente da Portage per avere un comodo accesso alla gestione della applicazioni e del mantenere alcuni pacchetti aggiornati, ad esempio GTK. Avevo sempre problemi con l'installazione di pacchetti non standard su Fedora, spesso perchè nessuno aveva fatto RPM o perchè non riuscivo ad utilizzare efficacemente yum.

Quali sono i grandi vantaggi di utilizzare Gentoo in questo ambiente? E quali sono gli svantaggi e le aree che necessitano di miglioramenti?

Innanzitutto la possibilità di trovare informazioni utili, documentazione. E il supporto della comunità è valido ed è ciò di cui sentivo la mancanza con RedHat o Fedora. Ho impostato il mio primo overlay di Portage per gestire un problema del più recente 3x3. Il driver della scheda video Nvidia aveva grossi problemi di stabilità. NVIDIA ha identificato e risolto il problema per noi e ci ha fornito una patch. Ho copiato l'ebuild dell'ultimo kernel nvidia si portage overlay e l'ho aggiornata per utilizzare la patch. E' fantastico avere i proprio driver patchati all'interno del sistema di gestione dei pacchetti. Ed è anche molto semplice da fare. Portage offre una serie di vantaggi sulle distribuzioni binarie. Il primo può esssere l'accesso a diversi pacchetti. Anche solo cercare all'interno di Portage è un buon modo per cercare applicazioni utili. L'abilità di poter impostare quali versioni installare è stata molto utile in più di un'occasione. Un altro vantaggio è la possibilità di incrementare gradualmente il sistema da linea di comando. Infatti poter gestire i pacchetti direttamente da linea di comando è per me un grosso punto positivo per un cluster. L'a flessibilità di Portage e Gentoo è una delle ragioni per utilizzarlo su un cluster. La mia configurazione attuale ha un Portage tree condiviso via NFS sui nodi con squid sul principale per fornire un buon proxy per emerge. Ho anche qualche script creato internamente per la gestione dei cloni via rsync. Ho anche altre configurazioni che vorrei provare, come installare il sistema operativo del nodo in ambiente chroot sul master e poi propagarlo ai nodi. Impostare Xfce come desktop manager è stato un altro importante punto a favore, piuttosto che usare Gnome su fedora che era decisamente eccessivo.

Una cosa di cui Gentoo ha bisogno è la propria versione del System Imager. Una ebuild per una sorta di Gentoo Image. SistemImager è disegnato per redhat o Fedora ed include tutto il necessario per la distribuzione. Una ebuild gentooImager, magari già basata su System Imager, potrebbe installare solo i tool necessari, quali dhcp, syslinux, tftp avendoli come dipendenze. Oltre a questo c'è la questione di offrire un ambiente per consentire a pxeboot di bootare il sistema ed altri dettagli delle immagini. E' qualcosa a cui si può pesnare. Quando construiremo un altro hyperwall potrei comainicare ad usare un pacchetto simile. vedremo. Sarei interesato a sentire l'opinione di altri che hanno gestito gentoo su un cluster.

per quanto riguarda gli svantaggi, non vedo molti svantaggi nell'utilizzo di Gentoo su hyperwall, anche se può essere complicato impostarlo a partire da una installazione semplice. Le aree di Gentoo in cui sono necessari miglioramenti sono quelle degli aggiornamenti di sicurezza e il tracciamento dei messaggi informativi che compaiono nell'esecuzione di emerge. Mi fa piacere che alcune di queste problematiche vengano affrontate.

State pianificando ulteriori installazioni Gentoo nel dipartimento?

Al momento sono l'unico fanatico di gentoo nel gruppo. Ho cercato di generare un po' di interesse in una parte del gruppo e penso che alcuni vorranno provarlo. Vedremo cosa accadrà. Come ho detto Gentoo gioca un ruolo fondamentale nel reparto di sicurezza. Per quanto riguarda Columbia si può solo sognare.

Com'è possibile contattarti?

Le informazioni su come contattarmi sono disponibili sulla mia pagina personale

3.  Voci dalla comunità

gentoo-dev

contenuti di /dev dopo la installazione iniziale

Il nuovo device manager dinamico (deprecati devfs e udev) gestisce tutti i nodi di device. Perchè allora ci sono tanti nodi statici di device in /dev? Gentoo può avviarsi senza di loro, ma per sicurezza è più conveniente poter avere un modo per poter tornare indietro e usarli. Potreste rimuoverli tutti o solo uno o due nodi di device e avviare, il debugging sarebbe difficile perchè potreste non avere output del terminale.

4.  Gentoo Security

Inkscape: Buffer overflow

E' stata identificata una vulnerabilità che permette a un file SVG di far esplodere un buffer overflow e eseguire codice arbitrario una volta aperto il tipo di file.

Per ulteriori informazioni consultare il GLSA Announcement

chmlib, KchmViewer: Buffer overflow stack-based

chmlib e KchmViewer contengono una vulnerabilità buffer overflow che porta a esecuzione di codice arbitrario.

Per ulteriori informazioni consultare il GLSA Announcement

5.  Gentoo international

India: conferenza FOSS.IN con la partecipazione di Gentoo

La scorsa settimana l'India ha ospitato la più grande conferenza del software opne-source -- Foss.in/2005 tenutasi al Palce di Bangalore. Gentoo era ufficialmente rappresentata dagli sviluppatori Seemant Kulleen e Shyam Mani, e dagli appassionati locali Ashish V, Ananth, e Arun Raghavan.


Figura 5.1: Lo staff dello stand del Boss.IN

Fig. 1: FOSS.IN

La prima comparsa di Gentoo all'evento, è stata su tutti i server della conferenza e sulla maggioranza dei desktops presenti. Lo stand di Gentoo, messo nell'area dell'expo, era spesso affollato da utenti Gentoo e non. La cosa di maggiore interesse è stato il mostrare quanto Gentoo isa differente dalle altre distribuzioni e gli utenti erano assistiti con risoluzione dei loro problemi. Nel periodo dei due giorni sono stati masterizzati più di 100 Cds (installazione e pacchetti).

Nel pomeriggio del secondo giorno è stata organizzata una sala con 250 posti dedicata a tutto ciò che riguarda Gentoo. Seemant kicked ha cominciato la sessione con una introduzione della storia di Gentoo, con una breve spiegazione su cosa punta Gentoo. Tra la moltitudine di applausi, Seemant era sul palco con Shyam, che dopo avere presentato "Gentoo is for Ricers", è passato alle varie caratteristiche di Gentoo che gli utenti devono conoscere. Arun ha seguito questa presentazione con una veloce sessione su Ebuild 101. Seemant poi è tornato a presentare numerosi casi di studio su Gentoo in ambienti produttivi. Ogni presentazione era terminata da numerose domande degli uditori. Sebbene vi sono state numerose domande di dimostrazioni di installazioni, gli utenti sono stati incoraggiati a provare da soli, e se necessario cercare assistenza allo stand di Gentoo.

In una piccola sessione con la gente del posto, è stato fatto un piano d'azione per includere la localizzazione ed i font dell'India. Ci sono state anche delle discussioni per organizzare un gruppo locale di utenti Gentoo. Diremo di più su questo nei prossimi mesi!

Il team vuole anche ringraziare Harikrishnan per aver partecipato con alcuni poster appariscenti che sono stati usati nello stand di gentoo.

Germania: "Amici di Gentoo e.V." a "Linuxtage a Essen"

Lo scorso fine settimana in Germania, un'organizzazione no profit di Gentoo e.V. si è organizzata per tenere uno stand al primo Linuxtage a Essen. Oltre alle solite cose come le dimostrazioni di Gentoo su diversi notebooks e su ancora più complicate componenti hardware (questa volta una vecchia macchina Compaq), il team dello stand ha venduto delle stampe di un'edizione speciale limitata del Manuale Tedesco di Gentoo. Il primo giorno di questa nuova esibizione sul software open-source ha avuto un enorme successo superando ogni aspettativa, con più di 1300 visitatori. Il secondo giorno, domenica, è stata occupata da una presentazione sulla Metadistribuzione Gentoo, tenuta dallo sviluppatore Tobias Scherbaum.

6.  Gentoo in the press

Retro Gaming Hacks (Ottobre 2005)

Un nuovo libro, Retro Gaming Hacks, è dedicato per dare libero sfogo alla nostalgia di 20-30 giocatori (ma anche di introdurre i giovani giocatori a quelle perle dei giochi dei tempi passati). In oltre, per sostituire l'esecuzione di vecchio giochi su macchine ancor più vecchie, il libro da ai lettori una spiegazione su come emulare i classici sistemi di gioco su computers moderni. Si, ogni computer moderno su cui gira ol sistema operativo UNIX. Ed ecco, che entra di scena Gentoo. Hacks #22 (Giocare giochi Arcade su Linux), #40 (Eseguire emulatori NES su Linux), #43 (Emulare altre classi di gioco su Linux), #51 (Usare i controllers di console sul tuo PC), e #52 (Usare Gamepads USB su Linux) sono stati scritti dallo sviluppatore Gentoo Josh Glover, che fa un punto sicuro su come installare facilmente gli emulatori in Gentoo Linux piuttosto che su altre distribuzioni. Retro Gaming Hacks è disponibile nelle migliori librerie di tutto il mondo; o puoi leggerlo online usando O'Reilly's Safari Bookshelf.

7.  Cambiamenti negli sviluppatori di Gentoo

Cambiamenti

I seguenti sviluppatori hanno recentemente abbandonato il progetto Gentoo:

  • Questa settimana nessuno

Nuovi arrivi

I seguenti sviluppatori si sono aggiunti al progetto Gentoo:

  • Alexandre Buisse (Nattfodd) - text-markup

Cambiamenti

I seguenti sviluppatori hanno recentemente cambiato ruolo nel progetto di Gentoo:

  • Questa settimana nessuno

8.  Bugzilla

Statistiche

La comunità di Gentoo usa Bugzilla ( bugs.gentoo.org) per annotare e tenere traccia di bugs notifiche, suggerimenti e altre interazioni con il team di sviluppo. Tra il 28 novembre 2005 e il 05 dicembre 2005, l'attività  sul sito è stata:

  • 717 nuovi bugs
  • 310 bugs chiusi o risolti
  • 28 bugs precedentemente chiusi sono stati riaperti

Dei 9129 bugs correntemente aperti: 97 sono stati classificati 'bloccanti', 207 'critici', e 560 'primari'.

Classifica dei bug chiusi

Gli sviluppatori e i team che hanno chiuso il maggior numero di bug durante questo periodo sono:

Classifica dei nuovi bug

Gli sviluppatori e i team a cui sono stati assegnati il maggior numero di nuovi bug durante questo periodo sono:

9.  Contribuite alla GWN

Per favore spedisci un tuo commento per rendere la GWN ancora migliore

10.  Informazioni per l'iscrizione alla GWN

Per iscriverti alla Gentoo Weekly Newsletter, invia un email vuoto a gentoo-gwn+subscribe@gentoo.org.

Per cancellare la tua iscrizione alla Gentoo Weekly Newsletter, invia un email vuoto a gentoo-gwn+unsubscribe@gentoo.org dall'indirizzo con cui sei iscritto.

11.  Altre lingue

La Gentoo Weekly Newsletter è anche disponibile nelle seguenti lingue:



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Aggiornato il 5 dicembre 2005

Oggetto: Questa è la Gentoo Weekly Newsletter del 5 Dicembre 2005.

Ulrich Plate
Caporedattore

Josh Glover
Redazione

Wernfried Haas
Redazione

Tom Knight
Redazione

Patrick Lauer
Redazione

Arun Raghavan
Redazione

Tobias Scherbaum
Redazione

Corey Shields
Redazione

Marco Mascherpa
Traduzione

Stefano Rossi
Traduzione

Diana Fossati
Traduzione

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