Gentoo Weekly Newsletter: 5 Dicembre 2005
1.
Gentoo news
GCC 3.4.4 stabile su x86
Il compilatore è un componente centrale di ogni sistema Gentoo, e non come gli
altri pacchetti, gli sviluppatori vanno molto cauti nel suo aggiornamento.
GCC 3.4.4 è stato reso stabile su x86, e la cosa riguarda moltissimi utenti.
L'annuncio
sulla mailing list per sviluppatori rimanda alla
guida
per l'aggiornamento che contiene i passi necessari per l'aggiornamento.
E' importante ricompilare alcuni pacchetti prima di unmergere la versione
vecchia di gcc altrimenti il sistema potrebbe non funzionare.
Secondo il
thread in the Gentoo forums alcuni
piccoli problemi
sono stati trovati su certi sistemi, a causa di un bug, ma una volta
riparato, l'aggiornamento funziona bene per la maggior parte degli utenti.
Nota:
Se avete problemi o volete fare domande, andate sul forum o su
#gentoo su irc.freenode.net e riportate bug su
http://bugs.gentoo.org.
|
Power.org apre una membership per gli sviluppatori
Lo sviluppatore PPC Luca Barbato è
stato il primo a far parte di una nuova iniziativa di
Power.org, un consorzio dedicato allo
"sviluppo, al permettere e alla promozione della tecnologia Power
Architecture" e rappresenta organizzazioni per semiconduttori e elettronica.
Fondata da IBM, Power.org cerca di aprire alla comunità di POWER,
PowerPC e relative architetture di sviluppo, e ha tra i suoi contributori
Genesi, lo sponsor di Gentoo. Gli sviluppatori che collaborano con Power.org
hanno accesso a risorse tecniche e alla area del sito per soli collaboratori,
e a output del sottocomitato tecnico. Potete registrarvi al
Power.org website.
GWN cerca collaboratori
Se si guarda ai tanti temi presenti nella GWN di questa settimana, non
immaginereste che a volte abbiamo problemi nel redarla in tempi brevi
e in modo accurato. I collaboratori regolari non sono poi molti. Se volete
che la GWN continui a fornire informazioni sul progetto Gentoo, su tutti i
dibattiti della sua comunità, su i prodotti commerciali derivati da Gentoo e
sulle cose divertenti prese dal grande regno Gentoo -- ci piacerebbe che
entriate a far parte dei redattori della GWN. Molte delle sezioni hanno bisogno
di una mano, la sezione Tips & Tricks ha particolarmente bisogno di nuovi
input. Mandate un messagio a
gwn-feedback@gentoo.org e diteci
su quale delle sezioni esistenti vorreste collaborare, o se avete nuove idee,
se volete leggerla e correggere eventuali errori (molto apprezzata),
scoprire nuove tecniche per automatizzare i nostri script, o qualsiasi altra
cosa pensiate sia giusto fare per la GWN.
100000 utenti registrati a Gentoo Forum
Tre anni e mezzo dopo la creazione del forum Gentoo siamo arrivati a 100000
utenti registrati, il 16 Novembre nella mattina quando si è registrato
Blindside350:
Figura 1.1: Screenshot dated 16 November 2005 |
 |
un
thread del forum del passato è stato rianimato per la occasione.
2.
User stories
Intervista con Bryan Green presso la divisione Advanced Supercomputing della NASA
Nota:
Gentoo ha fatto la sua comparsa pubblica presso lo stand delle NASA alla
Supercomputing 2005 conference.
Migliaia di visitatori hanno potuto vedere di persona lo stato e i risultati del
supercomputer Columbia della NASA attraverso un sistema di visualizzazione
fatto girare su Gentoo. Questa settimana Bryan Green racconta qualcosa di
questo sistema e di come Gentoo venga utilizzato alla divisione supercomputing
della NASA.
|
Dicci qualcosa a proposito di te e il tuo lavoro per Columbia (oltre ad
una introduzione a Columbia che non tutti conoscono)
Sto lavorando come consulente presso il dipartimento Advanced Supercomputing
della NASA (il NAS, ex "Numerical Aerospace Simulation"), situato al NASA Ames
Research Center di Mountain View in California. Sono un dipendente AMTI. Ho
fatto parte del gruppo di visualizzazione dal 1997 quando mi sono laureato alla
UC di Santa Cruz. Quando cominciai utilizzavamo sistemi SGI Onyx per la
visualizzazione, ma ka nascita di NVIDIA e la pressione del mercato dei
videogiochi sull'industria della grafica ha reso possibile finalmente il
passaggio a sistemi linux con schede grafiche NVIDIA di fascia alta. Dobbiamo
quindi ringraziare i giocatori di averci fatto risparmiare migliaia di dollari
in hardware grafico. La pagina del mio gruppo è raggiungibile qui:
http:/
/www.nas.nasa.gov/Resources/Visualization/visualization.html
Il supercomputer Columbia è un sistema SGI Altix da 10240 processori che monta
Linux ed è stato costruito dal NAS nel 2004. Utilizza processori Intel Itanium2
ed è diviso in 20 nodi, ciascuno con 512 processori. Ogni nodo Altix da 512
processori è una singola immagine di sistema (SSI) con 1 Terabyte di memoria
condivisa. Ulteriori informazioni riguardanti Columbia e i vari tipi di
esperimenti che vi si conducono sono disponibili qui:
http://www.
nas.nasa.gov/About/Projects/Columbia/columbia.html
Mentre Columbia stesso utilizza una distribuzione basata su Suse (con modifiche
per SGI) il gruppo dedicato alla sicurezza utilizza solo Gentoo per
l'infrastruttura e per progetti specifici. Hanno anche un cluster Mosix da tre
nodi. In totale hanno circa 30 sistemi con Gentoo in funzione. Per ulteriori
informazioni è possibile contattare Derek
Shaw.
Dal momento della costruzione di Columbia, il lavoro del mio gruppo è
consistito principalmente nell'offrire un supporto alla visualizzazione per gli
utenti. In questi giorni ci concentriamo proprio nell'infiltrarci nei codici di
simulazione ed estrarre i dati non appena vengono generati. Abbiamo il nostro
nodo "chunnel" da 16 cpu inserito in Columbia. Per ogni passo della
simulazione, tramite la memoria condivisa estraiamo i dati calcolati, inviamo i
dati al chunnel e li distribuiamo al cluster di visualizzazione. Durante questa
ultima stagione di uragani abbiamo utilizzato questa tecnica per generare
filmati di esecuzioni del fvGCM, il finite-volume General Circulation
Model che è stato utilizzato per le previsioni metereologiche. Questa è stata
una della applicazioni in mostra alla SC05.
A proposito del monitor di Columbia. Cosa si riesce effettivamente a
visualizzare? Che altre operazioni vengono condotte con il cluster di
visualizzazione?
Ci piace chiamare "hyperwall" la schiera di monitor piatti del cluster. In
contrasto con il "powerwall" che tipicamente mostra immagini enormi il nostro
obiettivo è la rappresentazione di dati tridimensionali contentendo l'utilizzo
di diversi strumenti, punti di vista e parametri per visualizzare diversi
aspetti dei tdati simultaneamente e aggregati. Abbiamo un hyperwall 7x7 presso
il dipartimento e un hyperwall 3x3 "portatile" che è mostrato in figura.
L'hyperwall è stato utilizzato in diverse applicazioni tra cui la
fluidodinamica, la fisica quantistica, astronomia e astrofisica e
modellizzazione atmosferica ed oceanica.
Quello 7x7 monta ancora una Fedora Core 2. E' il nostro hyperwall storico
e ogni volta che deve essere modificato sorge sempre una gran discussione.
Il sistema di monitoring del Columbia è un programma per tenere sotto controllo
l'utilizzo delle risorse su uno o più nodi di Columbia. Con l'hyperwall
possiamo tenere sotto controllo 20 nodi alla volta con alta risoluzione.
Il nostro obiettivo finale è di combinare la monitorizzazione delle risorse con
la strumentazione del codice in modo da ottenere una visione unica del
comportamento di ciascuna simulazione, le performance e l'utilizzo del sistema,
anche per fini di ottimizzazione. Il nostro reparto offre supporto completo per
applicazioni High End, dal port alla fattibilità, all'ottimizzazione e alla
visualizzazione.
Figura 2.1: Informazioni statistiche |
 |
La maggior parte delle informazioni statistiche viene estratta dai filesystem
proc e sysfs. Nella figura vengono mostrati tre componenti di controllo:
cpumon, pagemon e linkmon. Cpumon visualizza le statistiche delle cpu
recuperate da /proc/stat e mostra le allocazioni delle vari cpu. Pagemon
visualizza l'utilizzo non uniforme della memoria insieme alle statistiche
provenienti da /sys/devices/system/node/node*/meminfo. La memoria in ogni nodo
da 512 processori è divisa in 256 blocchi da 4Gbyte ciascuno. Linkmon utilizza
il Performance Co-pilot per ottenere statistiche sui NUMAlink, la rete di
comunicazione di Columbia.
I grafici nella parte superiore sinistra del monitor mostrano le statistiche
della cpu e della memoria per il nodo di frontend di Columbia con 64
processori. Ciascuno dei cinque monitor sistemati a croce è suddiviso in
quadranti, ciascun quadrante mostra le statistiche di ogni nodo da 512
processori. Un gruppo di faccine infelici significa che il nodo è giù o che il
demone di monitorizzazione non è attivo. L'insieme delle tre viste nel lato
inferiore destro è solo un riassunto del nodo Columbia su cui vengono
effettuati i calcoli fvGCM da cui vengono prodotte le visualizzazioni
atmosferiche.
Cosa rappresentano i riquadri colorati, i grafici a barre e le
linee?
La griglia di riquadri colorati (celle) mostra l'utilizzo della cpu. Ciascuna
cella rappresenta una cpu. I colori hanno i seguenti significati: nero=idle,
rosso=sistema, ciano=iowait, giallo=soft-interrupt, arancione=hard-interrupt.
Gli insiemi di cpu vengono rappresentati da linee colorate intorno ai gruppi di
celle.
I grafici a barre rosse mostrano l'uso della memoria. Per un nodo da 512 ci
sono 256 barre verticali che rappresentano i blocchi di memoria da 4Gbyte.
L'altezza delle barre rosse indica la percentuale di memoria allocata.
Il grafico con le linee sotto alle tabelle della cpu e della memoria è una
rappresentazione della topologia NUMAlink per un nodo da 512 cpu. Citando il
nostro poster del SC05: "Topologia di connessione NUMAlink ad albero pesante in
due piani, con l'attività mostrata in magenta tra in due nodi con i riquadri
verdi in un C-brick e tra i nodi e i router rappresentata con riquadri ciano; i
metarouter di livello 1 e 2 sono indicati da quadrati gialli." Da notare che il
termine "nodo" qui si riferisce ad una porzione di un C-bricj, non all'intero
nodo da 512 cpu.
Magenta=attività, blue=inattività, gray=illeggibile.
Facciamo una breve introduzione sul funzionamento del wall 3x3. Come
viene controllato?
L'hyperwall è un cluster piuttosto semplice. Ogni nodo è un sistema Opteron
con doppia cpu dual core e 4 Gbyte di RAM.Ogni nodo ha un'installazione base di
Gentoo, con Xorg e Xfce e ovviamente i driver Nvidia per OpenGL. Utiliziamo NFS
per condividere i filesystem. Abbiamo poi una serie di script per l'esecuzione
dei comandi sui nodi. I nodi possono essere selezionati utilizzando la
posizione bidimensionale sulla matrice, utilizzando le regular expression di
perl per la selezione di gruppi di nodi: ad esempio il patter utilizzato nella
figura è descritto da: 'CROSS = N1. N.1'. Abbiamo un tool chiamato 'hyperX' che
consente di far passere il cursore su tutti i monitor o sottoinsiemi di essi
simultaneamente da una console centrale. Funziona utilizzando il protocollo
XTest. Inoltre ho scritto un oggetto distribuito con architettura ad eventi
basato su C++ che viene utilizzato per gestire alcune delle applicazioni.
Questo è a grandi linee ciò che sta sotto gli strumenti di controllo di
Columbia.
Figura 2.2: Informazioni statistiche |
 |
Un approccio è quello di lanciare una copia di un'applicazione su ciascun
monitor e seguire le istanze contemporaneamente. Ogni istanza dell'aplicazione
ha differenti condizioni iniziali, ad esempio il campo dati mappato su una
geometria particolare o una variazione nei colori. Le applicazioni vengono
gestite utilizzando la GUI tramite hyperex o tramite un pannello di controllo
specifico che controlla le applicazioni tramite un protocollo particolare. Il
vantaggio di hyperex è che qualsiasi applicazione può essere utilizzata senza
modifiche.
Un'altro approccio coinvolge un ulteriore livello di comunicazione tra le
applicazioni sui nodi, in modo tale che l vista su un nodo influenzi la vista
su un altro in qualche modo. Ad esempio, possono essere impostati vincoli in un
monitor su un particolare sistema di riferimento e far vedere gli stessi
vincoli in altri sistemi di riferimento su altri monitor.
Perchè è stato scelto Gentoo per questo scopo?
Volevo semplicemante provare ad installare gentoo su un cluster. Inizialmente
l'ho installato sul mio portatile di lavoro e una volta presa confidenza con
esso l'ho installato sulla workstation. Fino ad allora i sistemi del mio gruppo
erano solamente RedHat o Fedora. gentoo ha fatto rinascere il mio amore per
Linux ed ha reso l'amministrazione dei sistemi interessante e divertente. I
cominciato a farmi un'idea del fatto che sarebbe stata un'ottima distribuzione
per un cluster e quando mettemmo a punto il nostro primo mini hyperwall (il
primo 3x3) avevo già le partizioni pronte per installazioni future. Dopo una
lunga attesa ho finalmente fatto il passo e ne sono stato soddisfatto. Ho poi
installato Gentoo sul nostro secondo 3x3, solo una settimana prima di SC05; beh
in realtà ho solo clonato il primo con un po' di adattamenti. Se ci deve
proprio essere una ragione logica per averlo installato oltre alla semplice
curiosità è stato perchè adoro e sono dipendente da Portage per avere un comodo
accesso alla gestione della applicazioni e del mantenere alcuni pacchetti
aggiornati, ad esempio GTK. Avevo sempre problemi con l'installazione di
pacchetti non standard su Fedora, spesso perchè nessuno aveva fatto RPM o
perchè non riuscivo ad utilizzare efficacemente yum.
Quali sono i grandi vantaggi di utilizzare Gentoo in questo ambiente?
E quali sono gli svantaggi e le aree che necessitano di miglioramenti?
Innanzitutto la possibilità di trovare informazioni utili, documentazione. E il
supporto della comunità è valido ed è ciò di cui sentivo la mancanza con RedHat
o Fedora.
Ho impostato il mio primo overlay di Portage per gestire un problema del più
recente 3x3. Il driver della scheda video Nvidia aveva grossi problemi di
stabilità. NVIDIA ha identificato e risolto il problema per noi e ci ha fornito
una patch. Ho copiato l'ebuild dell'ultimo kernel nvidia si portage overlay e
l'ho aggiornata per utilizzare la patch. E' fantastico avere i proprio driver
patchati all'interno del sistema di gestione dei pacchetti. Ed è anche molto
semplice da fare.
Portage offre una serie di vantaggi sulle distribuzioni binarie. Il primo può
esssere l'accesso a diversi pacchetti. Anche solo cercare all'interno di
Portage è un buon modo per cercare applicazioni utili. L'abilità di poter
impostare quali versioni installare è stata molto utile in più di un'occasione.
Un altro vantaggio è la possibilità di incrementare gradualmente il sistema da
linea di comando. Infatti poter gestire i pacchetti direttamente da linea di
comando è per me un grosso punto positivo per un cluster.
L'a flessibilità di Portage e Gentoo è una delle ragioni per utilizzarlo su un
cluster. La mia configurazione attuale ha un Portage tree condiviso via NFS sui
nodi con squid sul principale per fornire un buon proxy per emerge. Ho anche
qualche script creato internamente per la gestione dei cloni via rsync. Ho
anche altre configurazioni che vorrei provare, come installare il sistema
operativo del nodo in ambiente chroot sul master e poi propagarlo ai nodi.
Impostare Xfce come desktop manager è stato un altro importante punto a favore,
piuttosto che usare Gnome su fedora che era decisamente eccessivo.
Una cosa di cui Gentoo ha bisogno è la propria versione del System Imager. Una
ebuild per una sorta di Gentoo Image. SistemImager è disegnato per redhat o
Fedora ed include tutto il necessario per la distribuzione. Una ebuild
gentooImager, magari già basata su System Imager, potrebbe installare solo i
tool necessari, quali dhcp, syslinux, tftp avendoli come dipendenze.
Oltre a questo c'è la questione di offrire un ambiente per consentire a pxeboot
di bootare il sistema ed altri dettagli delle immagini. E' qualcosa a cui si
può pesnare. Quando construiremo un altro hyperwall potrei comainicare ad usare
un pacchetto simile. vedremo. Sarei interesato a sentire l'opinione di altri
che hanno gestito gentoo su un cluster.
per quanto riguarda gli svantaggi, non vedo molti svantaggi nell'utilizzo di
Gentoo su hyperwall, anche se può essere complicato impostarlo a partire da una
installazione semplice. Le aree di Gentoo in cui sono necessari miglioramenti
sono quelle degli aggiornamenti di sicurezza e il tracciamento dei messaggi
informativi che compaiono nell'esecuzione di emerge. Mi fa piacere che alcune
di queste problematiche vengano affrontate.
State pianificando ulteriori installazioni Gentoo nel
dipartimento?
Al momento sono l'unico fanatico di gentoo nel gruppo. Ho cercato di generare
un po' di interesse in una parte del gruppo e penso che alcuni vorranno
provarlo. Vedremo cosa accadrà. Come ho detto Gentoo gioca un ruolo
fondamentale nel reparto di sicurezza. Per quanto riguarda Columbia si può solo
sognare.
Com'è possibile contattarti?
Le informazioni su come contattarmi sono disponibili sulla mia pagina personale
3.
Voci dalla comunità
gentoo-dev
contenuti di /dev dopo la installazione iniziale
Il nuovo device manager dinamico (deprecati devfs e udev) gestisce tutti i
nodi di device. Perchè allora ci sono tanti nodi statici di device in
/dev? Gentoo può avviarsi senza di loro, ma per sicurezza è più
conveniente poter avere un modo per poter tornare indietro e usarli. Potreste
rimuoverli tutti o solo uno o due nodi di device e avviare, il debugging
sarebbe difficile perchè potreste non avere output del terminale.
4.
Gentoo Security
Inkscape: Buffer overflow
E' stata identificata una vulnerabilità che permette a un file SVG di far
esplodere un buffer overflow e eseguire codice arbitrario una volta aperto il
tipo di file.
Per ulteriori informazioni consultare il GLSA Announcement
chmlib, KchmViewer: Buffer overflow stack-based
chmlib e KchmViewer contengono una vulnerabilità buffer overflow che porta a
esecuzione di codice arbitrario.
Per ulteriori informazioni consultare il GLSA Announcement
5.
Gentoo international
India: conferenza FOSS.IN con la partecipazione di Gentoo
La scorsa settimana l'India ha ospitato la più grande conferenza del software
opne-source -- Foss.in/2005 tenutasi
al Palce di Bangalore. Gentoo era ufficialmente rappresentata dagli sviluppatori
Seemant Kulleen e Shyam Mani, e dagli appassionati locali
Ashish V, Ananth, e Arun Raghavan.
Figura 5.1: Lo staff dello stand del Boss.IN |
 |
La prima comparsa di Gentoo all'evento, è stata su tutti i server della
conferenza e sulla maggioranza dei desktops presenti. Lo stand di Gentoo, messo
nell'area dell'expo, era spesso affollato da utenti Gentoo e non. La cosa di
maggiore interesse è stato il mostrare quanto Gentoo isa differente dalle altre
distribuzioni e gli utenti erano assistiti con risoluzione dei loro problemi.
Nel periodo dei due giorni sono stati masterizzati più di 100 Cds
(installazione e pacchetti).
Nel pomeriggio del secondo giorno è stata organizzata una sala con 250 posti
dedicata a tutto ciò che riguarda Gentoo. Seemant kicked ha cominciato la
sessione con una introduzione della storia di Gentoo, con una breve spiegazione
su cosa punta Gentoo. Tra la moltitudine di applausi, Seemant era sul palco con
Shyam, che dopo avere presentato "Gentoo is for Ricers", è passato alle varie
caratteristiche di Gentoo che gli utenti devono conoscere. Arun ha seguito
questa presentazione con una veloce sessione su Ebuild 101. Seemant poi è
tornato a presentare numerosi casi di studio su Gentoo in ambienti produttivi.
Ogni presentazione era terminata da numerose domande degli uditori. Sebbene vi
sono state numerose domande di dimostrazioni di installazioni, gli utenti sono
stati incoraggiati a provare da soli, e se necessario cercare assistenza allo
stand di Gentoo.
In una piccola sessione con la gente del posto, è stato fatto un piano d'azione
per includere la localizzazione ed i font dell'India. Ci sono state anche delle
discussioni per organizzare un gruppo locale di utenti Gentoo. Diremo di più su
questo nei prossimi mesi!
Il team vuole anche ringraziare Harikrishnan per aver partecipato con
alcuni poster appariscenti che sono stati usati nello stand di gentoo.
Germania: "Amici di Gentoo e.V." a "Linuxtage a Essen"
Lo scorso fine settimana in Germania, un'organizzazione no profit di Gentoo
e.V. si è organizzata per tenere uno stand al primo Linuxtage a Essen. Oltre
alle solite cose come le dimostrazioni di Gentoo su diversi notebooks e su
ancora più complicate componenti hardware (questa volta una vecchia macchina
Compaq), il team dello stand ha venduto delle stampe di un'edizione speciale limitata
del Manuale Tedesco di Gentoo. Il primo giorno di questa nuova esibizione sul
software open-source ha avuto un enorme successo superando ogni aspettativa, con
più di 1300 visitatori. Il secondo giorno, domenica, è stata occupata da una
presentazione sulla Metadistribuzione Gentoo, tenuta dallo sviluppatore
Tobias Scherbaum.
6.
Gentoo in the press
Retro Gaming Hacks (Ottobre 2005)
Un nuovo libro, Retro Gaming
Hacks, è dedicato per dare libero sfogo alla nostalgia di 20-30
giocatori (ma anche di introdurre i giovani giocatori a quelle perle dei giochi
dei tempi passati). In oltre, per sostituire l'esecuzione di vecchio giochi su
macchine ancor più vecchie, il libro da ai lettori una spiegazione su come emulare
i classici sistemi di gioco su computers moderni. Si, ogni computer moderno su cui gira
ol sistema operativo UNIX. Ed ecco, che entra di scena Gentoo. Hacks #22 (Giocare giochi
Arcade su Linux), #40 (Eseguire emulatori NES su Linux), #43 (Emulare altre classi di gioco
su Linux), #51 (Usare i controllers di console sul tuo PC), e #52 (Usare Gamepads USB
su Linux) sono stati scritti dallo sviluppatore Gentoo Josh Glover,
che fa un punto sicuro su come installare facilmente gli emulatori in Gentoo Linux piuttosto
che su altre distribuzioni. Retro Gaming Hacks è disponibile nelle migliori librerie
di tutto il mondo; o puoi leggerlo online usando
O'Reilly's Safari Bookshelf.
7.
Cambiamenti negli sviluppatori di Gentoo
Cambiamenti
I seguenti sviluppatori hanno recentemente abbandonato il progetto Gentoo:
Nuovi arrivi
I seguenti sviluppatori si sono aggiunti al progetto Gentoo:
- Alexandre Buisse (Nattfodd) - text-markup
Cambiamenti
I seguenti sviluppatori hanno recentemente cambiato ruolo nel progetto
di Gentoo:
8.
Bugzilla
Statistiche
La comunità di Gentoo usa Bugzilla (
bugs.gentoo.org) per annotare e tenere traccia di bugs notifiche,
suggerimenti e altre interazioni con il team di sviluppo. Tra il 28 novembre 2005
e il 05 dicembre 2005, l'attività sul sito è stata:
- 717 nuovi bugs
- 310 bugs chiusi o risolti
- 28 bugs precedentemente chiusi sono stati riaperti
Dei 9129 bugs correntemente aperti: 97 sono stati classificati 'bloccanti', 207 'critici', e 560 'primari'.
Classifica dei bug chiusi
Gli sviluppatori e i team che hanno chiuso il maggior numero di bug durante questo periodo sono:
Classifica dei nuovi bug
Gli sviluppatori e i team a cui sono stati assegnati il maggior numero di nuovi bug durante questo periodo sono:
9.
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