Guida per l'aggiornamento a Gnome 2.22
1.
Cambiamenti
Gestore chiavi Seahorse
A partire dalla versione 2.22, Seahorse (app-crypt/seahorse) è diventato
il gestore ufficiale per le password e le chiavi, rimpiazzando il precedente
GNOME Keyring Manager (gnome-extra/gnome-keyring-manager). Esso gestisce
sia le chiavi GPG che SSH, e può essere usato anche per gestire le password
salvate nel proprio "keyring" di ("portachiavi virtuale", NdT) GNOME.
Se ci si trova bene con Seahorse al termine dell'aggiornamento di GNOME, si può
considerare l'eventualità di disinstallare gnome-keyring-manager.
PAM e l'integrazione con il keyring di GNOME
A partire dalla versione 2.20 di Gnome, il Keyring di GNOME
(gnome-base/gnome-keyring) ha cominciato a fornire un modulo PAM
(pam_gnome_keyring.so) per sbloccare automaticamente il proprio
keyring nel momento in cui si effettua il login nella propria sessione,
risparmiando all'utente la noia di digitare due password.
In GNOME 2.22, questa caratteristica è ora maggiormente configurabile, grazie a
sys-auth/pambase che contiene una flag USE gnome. Abilitando
questa flag, nei file di configurazione di PAM in /etc/pam.d/ verrà
inserita automaticamente la voce relativa a pam_keyring.so nelle
posizioni corrette. Ci si deve solamente ricordare di usare dispatch-conf
od un altro strumento simile a scelta per aggiornare tali file dopo
l'installazione di pambase.
Altri cambiamenti
Si prega di leggere le Note di Rilascio per
GNOME 2.22 per le altre novità di questa nuova versione di GNOME.
2.
Problemi noti
Pacchetti bloccati
Con GNOME 2.22 alcuni pacchetti sono stati suddivisi in due componenti, per
permettere ad altre applicazioni di usare le librerie interne precedenti. Per
esempio la libreria del parser della playlist all'interno di totem ora è
stata spostata in dev-libs/totem-pl-parser, in modo che rhythmbox
possa dipendere solamente da esso, senza dipendere dall'intero pacchetto
totem.
Tutto questo ha comportato l'introduzione di blocchi tra i pacchetti per evitare
collisioni tra file. Per aggirare questo problema, seguire semplicemente le
istruzioni appropriate nel
manuale come spiegato da Portage. In particolare, disinstallare
temporaneamente il pacchetto che crea il conflitto e continuare normalmente,
recuperando successivamente il pacchetto rimosso tramite il metapacchetto o
altre parti di GNOME che dipendono da esso.
GNOME non più disponibile come opzione tra le sessioni in GDM
GDM usa i file disponibili in /usr/share/xsessions/* per
determinare quali ambienti desktop sono stati installati dall'utente e che
potranno essere selezionati dal menù "Sessioni".
Il file appropriato per GNOME ora è fornito da
gnome-base/gnome-session-2.22 invece che da gnome-base/gdm, e a
causa di ciò ci sono i blocchi appropriati per i pacchetti per evitare le
collisioni tra file che potrebbero far perdere questo file di sessione.
L'unica cosa negativa è che gnome-session non verrà aggiornato alla
versione 2.22, dopo la sua disinstallazione per risolvere il problema di blocco
nell'aggiornamento di GDM. Ciò potrebbe comportare la mancanza della scelta
di GNOME nel menù "Sessioni" di GDM, nel qual caso si consiglia di verificare
che gnome-session-2.22.0 o successivo sia installato.
Notare che questo problema non può verificarsi agli utenti del metapacchetto
gnome-base/gnome, in quanto introduce nuovamente l'appropriato pacchetto
gnome-session.
I contenuti di questo documento sono rilasciati sotto la licenza Creative
Commons - Attribution / Share Alike.
|