Trucchi e consigli per lo sviluppo della documentazione
1.
Recuperare i file per le pagine web
Utilizzare il CVS anonimo
I contributori dovrebbero utilizzare il nostro server CVS anonimo. Questo server
contiene gli stessi file del CVS ufficiale che utilizzano gli sviluppatori. Il
repository CVS anonimo è aggiornato ogni ora.
Si crei una directory dedicata al solo sviluppo della documentazione, e poi si
recuperino i file per le pagine web.
Codice 1.1: Recuperare i file per le pagine web |
$ cvs -d :pserver:anonymous@anoncvs.gentoo.org/var/cvsroot co gentoo/xml
|
Per aggiornare la propria copia locale del repository, si esegua cvs update
-dP all'interno della directory gentoo/xml.
Repository live per gli sviluppatori Gentoo
Se non è stato ancora fatto il checkout del modulo gentoo, lo si faccia
ora:
Codice 1.2: Recuperare il modulo gentoo |
$ export CVSROOT=@cvs.gentoo.org:/var/cvsroot
$ cvs co gentoo/xml
|
Per aggiornare la propria copia del repository, si esegua cvs update -dP
all'interno della directory gentoo/xml.
Deposito CVS online
Si può interrogare il deposito CVS
online per ottenere le differenze tra singole versioni. Si può
accedere al deposito inglese principale da questo link
(ndT: quello italiano è reperibile a questo link).
Il deposito CVS online è aggiornato ogni ora.
2.
Preparare il proprio ambiente locale
Installare gorg
La nostra documentazione GuideXML è trasformata in HTML dal tool www-servers/gorg. E'
quindi necessario provvedere alla sua installazione.
Nota:
E' necessario utilizzare almeno gorg-0.6.3. Potrebbe essere necessario
aggiungerlo in /etc/portage/package.keywords per la vostra
architettura.
|
Si seguano le indicazioni sulla pagina web di gorg
per la sua configurazione. E' necessario specificare la root per le pagine web
dove è stato fatto il checkout dal nostro repository CVS
([..]/gentoo/xml/htdocs). Gli altri parametri sono utili solo se si
vuole offrire una copia locale di www.gentoo.org.
Configurare il proprio ambiente XML
Il proprio sistema deve sapere dove trovare i DTD utilizzati dalla nostra
documentazione. Si editi /etc/xml/catalog come root e si aggiunga
la linea seguente:
Codice 2.1: Aggiunta di /etc/xml/catalog |
<rewriteURI uriStartString="/dtd" rewritePrefix="/usr/portage/metadata/dtd/"/>
|
Nota:
E' possibile anche eseguire il rewrite verso il percorso dove è stato fatto il
checkout dei DTD dal CVS.
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Se il proprio /etc/xml/catalog è vuoto o non contiene nessun
elemento, è necessario inserire l'elemento <rewriteURI>
all'interno dell'elemento <catalog>:
Codice 2.2: /etc/xml/catalog minimale |
<?xml version="1.0"?>
<!DOCTYPE catalog PUBLIC "-//OASIS//DTD Entity Resolution XML Catalog V1.0//EN" "http://www.oasis-open.org/committees/entity/release/1.0/catalog.dtd">
<catalog xmlns="urn:oasis:names:tc:entity:xmlns:xml:catalog">
<rewriteURI uriStartString="/dtd/" rewritePrefix="/usr/portage/metadata/dtd/"/>
</catalog>
|
Inoltre, alcuni file potrebbero specificare il DTD on-line con un'uri come
http://www.gentoo.org/dtd/guide.dtd. E' possibile rinominare
questi riferimenti ed evitare così accessi lenti alla rete durante la fase di
validazione:
Codice 2.3: Extra /etc/xml/catalog addendum |
<rewriteURI uriStartString="http://www.gentoo.org/dtd/" rewritePrefix="/usr/portage/metadata/dtd/"/>
|
Controllare una guida di Gentoo
Per controllare una guida di Gentoo, per prima cosa si utilizzi xmllint
(presente in dev-libs/libxml2) per controllare se utilizza una sintassi
XML valida:
Codice 2.4: Usare xmllint per validare GuideXML |
$ xmllint --valid --noout alsa-guide.xml
|
Se xmllint termina senza indicare nulla, allora la struttura del file è
valida. Successivamente è necessario convertirla in HTML:
Codice 2.5: Convertire in HTML |
$ gorg < alsa-guide.xml > alsa-guide.html
|
Se non è indicato nessun errore, si dovrebbe essere in grado di aprire col
proprio browser alsa-guide.html per osservare il documento
risultante. Se non compare, si corregga il proprio documento finchè funziona.
Nota:
Nei capitoli dell'handbook, i link verso gli altri capitolo non saranno generati
poiché le versioni on-line accedono ai capitoli dell'handbook tramite il file
master e i parametri chap e part.
|
Navigare la propria copia locale del sito web di Gentoo
Poiché è stato fatto il checkout di una copia del sito di Gentoo dal nostro CVS,
è anche possibile utilizzare gorg per navigare nella vostra copia locale. Ci si
assicuri di aver scaricato l'indice delle news come spiegato sulla pagina web di
gorg se si vuole vedere esattamente la stessa pagina principale.
3.
Domande frequenti
Come posso convertire un file in UTF-8?
Ci sono alcuni programmi che posso aiutare. Uno molto conosciuto è
app-test/recode. Un altro è iconv, contenuto nel pacchetto
sys-libs/glibc.
Recode è molto semplice da usare. Si indica la codifica dei caratteri usata dal
file e quella che invece si vuole utilizzare nel documento convertito.
Per esempio per convertire un documento dalla codifica ISO-8859-15 (conosciuta
anche come Latin-9) alla codifica UTF-8, si procede nel modo seguente:
Codice 3.1: Convertire un file |
$ recode l9..u8 file.xml
|
4.
Suggerimenti sulla Sottomissione di Documentazione
Controllare la correttezza dei tag <guide>
Ci si assicuri che l'attributo <guide link> punti alla corretta locazione
per la guida. Questa è generalmente /doc/${LANG}/filename.xml. Se
si ha un documento tradotto, si specifichi sempre il percorso assoluto del
documento (ad esempio /doc/${LANG}/). Se si sta scrivendo una
guida che utilizza i DTD guide o book, è possibile utilizzare sia
/doc/${LANG}/filename.xml che filename.xml. In
generale, il GDP raccomanda la prima delle due modalità.
Controllare i link
E' necessario controllare che tutti i link ipertestuali nel proprio
documento siano corretti. Se si tratta di un documento tradotto, ci si assicuri
che i link ad altri documenti tradotti puntino a file esistenti.
Controllate le tabulazioni
Le tabulazioni sono assolutamente proibite nei documenti GuideXML tranne quando
necessarie (ad esempio se il documento istruisce gli utenti a come utilizzare
le tabulazioni). Per controllare le tabulazioni in un documento, eseguire
grep "CTRL+V<TAB>" file.xml. Si sistemino tutte le linee stampate
da grep
Bugzilla
Una volta ultimato il documento, lo si sottometta al Documentation Team
utilizzando Bugzilla.
Non è necessario riportare informazioni come la piattaforma, l'output di
emerge info, arch, passi necessari per riprodurre il problema, ecc. Se
si possiede un documento tradotto, ci si assicuri di scegliere il campo Doc
Translations per il vostro bug. Inoltre, si includa un utile sommario per
la vostra traduzione utilizzando il formato favorito: "[fr] New translation:
/doc/fr/gnupg-user.xml". Si sostituisca [fr] con il codice a due lettere
del vostro linguaggio.
Di default, docs-team@gentoo.org è il destinatario (assignee) del
vostro bug: non c'è alcun bisogno di modificare il campo assignee.
Si alleghino file e patch al bug utilizzando la modalità "plain text
(text/plain)", anche se si sta sottomettendo un file .xml Le patch
dovrebbero avere l'opzione "Patch" marcata. Non si sottomettano tarballs piene
di documenti; si alleghi ogni documento e patch individualmente.
5.
Errori comuni o pericolosi
Dimenticare che il Manuale Gentoo riguarda tutte le architetture
I file presenti in [gentoo]/xml/htdocs/doc/it/handbook che non
terminano con il suffisso "-<arch>.xml" sono letti da tutti gli
handbook, il che significa che tutto ciò che è menzionato al loro interno deve
essere vero per ogni architettura.
Se si ha bisogno di apportare delle modifiche per la propria architettura e si
teme di dover creare un nuovo file per questo, prima di compiere qualunque
modifica bisogna chiedere aiuto a gentoo-doc@gentoo.org. Molte volte
c'è una soluzione più semplice che evita di creare problemi agli utenti di
altre architetture.
Non modificare la versione e la data
Come esige il regolamento per lo sviluppo della documentazione, si deve
cambiare la versione e la data quando si compiono delle modifiche. Sebbene la
versione sia meno importante, la data serve agli utenti per sapere quando è
avvenuta l'ultima modifica.
Se si sta apportando un cambiamento di contenuto al documento (come
istruzioni, esempi di codice, ecc), si deve incrementare la versione. Per
cambiamenti non di contenuto (ad esempio errori di scrittura o
correzioni nell GuideXML), il salto di versione non è di solito necessario.
Quando si aggiorna il manuale, si deve modificare la data e la versione dei
soli file modificati. Non modificare il file handbook-ARCH.xml a meno
che non si abbia modificato effettivamente quel file.
Un altro errore comune è aggiornare il numero della versione come se fosse un
numero decimale. 3.9 diventa 3.10, non 4.0 o 3.91.
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